Rassegna Stampa

«Scioperiamo perché vogliamo garanzie scritte»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-10-2015 - Ore 06:50

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«Scioperiamo perché vogliamo garanzie scritte»

GAZZETTA DELLO SPORT - CALABRESI - «Torna la Serie A, non perderti neanche una partita delle Leonesse». L’appello arrivato dal profilo Twitter del Brescia è per una partita che, a meno di ripensamenti, non si giocherà. Non si gioca Brescia-Vittorio Veneto, come le altre 5 gare della prima giornata previste domani: dopo la «moderata soddisfazione» per l’esito dell’Esecutivo per lo sviluppo del calcio femminile, il passo indietro. «Stante il mancato riscontro scritto a quanto richiesto e concordato nel corso della riunione, le calciatrici di Serie A hanno manifestato la volontà di non disputare la giornata». 
BASTA PAROLE Scottate dalle promesse in passato non mantenute, non si fidano più delle parole: vogliono il verbale che attesti che tutte le proposte e le decisioni di Tavecchio (i 500mila euro del budget federale al calcio femminile, 50mila dei quali destinati al fondo di garanzia, e gli accordi pluriennali saranno ratificati e approvati tra il comitato di presidenza del 22 ottobre e l’Esecutivo del 27) diventino reali. Una linea durissima (con solidarietà del Pd), decisa lunedì in un incontro tra le rappresentanti a Milano e presentata ieri con una raccolta di firme di giocatrici dei 12 club di A: «Non è contro qualcuno, ma è una protesta in favore di tutte le componenti del movimento. Non più promesse, ma fatti concreti e risposte visibili adesso», dice la nota dell’Aic, che ha in Melania Gabbiadini la sua giocatrice più rappresentativa. 
«MOMENTO SBAGLIATO» A via Allegri, dopo le intese raggiunte la scorsa settimana, erano convinti di aver scongiurato lo sciopero: non solo Tavecchio, ma anche la Lega Dilettanti («Non ci sono le condizioni materiali per rinviare l’inizio della competizione, auspichiamo un ripensamento»), fino al c.t. della Nazionale Antonio Cabrini. «Non è il momento giusto per uno sciopero – dice –. La Figc sta facendo veramente dei passi molto importanti». Se lo sciopero non verrà revocato, la Nazionale si radunerà domenica a Milano Marittima per preparare la sfida di qualificazione all’Europeo contro la Svizzera (martedì 27 a Cesena) senza che 9 ragazze (lo hanno fatto solo quelle di Verona e Brescia e chi gioca all’estero) abbiano ancora giocato una partita di campionato. In campo le scioperanti, allenatore l’oppositore. 
CHAMPIONS ok Aspettando l’inizio del campionato, le italiane fanno strada in Champions: dopo la grandissima vittoria del Brescia sul campo del Liverpool, ieri ha superato i sedicesimi anche il Verona, che ha pareggiato 2-2 al Bentegodi (3mila allo stadio) con le austriache dello Spratzern St.Polten. Dopo il 5-4 dell’andata, alla squadra di Longega bastano 2 rigori trasformati uno per tempo da Gabbiadini, che per 2 volte ha rimontato i vantaggi austriaci. Gli ottavi di finale sono in programma l’11-12 novembre (andata) e il 18-19 (ritorno): sorteggio lunedì 19.

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - CALABRESI

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