Rassegna Stampa

È un Torino alta qualità: Iago-Ljajic, ora Valdifiori

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-07-2016 - Ore 07:13

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È un Torino alta qualità: Iago-Ljajic, ora Valdifiori

LA GAZZETTA DELLO SPORT – TURCO - Talento, fantasia e motivazioni a mille. La coppia che spacca, Iago Falque più Adem Ljajic, assaggia oggi il Toro al termine di una telenovela lunga mezza estate. Stamattina i primi passi granata si muoveranno da Torino, Istituto di Medicina dello Sport, per le visite mediche di Iago; la coppia poi si riunirà per la partenza per Bormio dove toccherà a Mihajlovic scovarne le migliori qualità per far grande una squadra che punta, senza troppi misteri, all’Europa League, traguardo conclamato dalle parole di Mihajlovic: «Nel mio biennio voglio riportare il Toro in Europa» ha buttato la maschera il serbo in controtendenza con la linea più «coperta» di Urbano Cairo. L’idea del tridente Iago-Belotti-Ljajic stuzzica i palati granata: fantasia al potere, soprattutto se sorretta dallo spirito di sacrificio di Belotti. Un attacco composto da tutti ragazzi degli anni Novanta; ma la gioventù non è l’unico marchio di fabbrica della squadra del presidente-editore, visto che la griffe granata è tutta italiana. Sembrerebbe quasi una mano tesa a Ventura e alla sua Nazionale; di certo è il risultato di anni di lavoro che hanno fatto svoltare il mondo granata. Oltre all’età verde e alla forte connotazione italiana, la vera rivoluzione del nuovo Toro è quella tattica, con il passaggio dalla difesa a tre utilizzata al 4-3-3, col piano B del 4-3-1-2.

AVANTI IN MEZZO - Decifrate le questioni offensive, ora si tratta di risolvere i problemi a centrocampo dove Gazzi e Vives dovrebbero cambiare aria. Fra i nomi più gettonati ci sono Valdifiori e Paredes per il ruolo di regista, mentre l’opzione Kucka aggiungerebbe muscoli e centimetri a tutto il reparto. Dalla Francia arriva voce di un interessamento per Clement Grenier, 25enne trequartista-regista del Lione. Di certo Mihajlovic – che nella tarda serata di ieri ha avuto un colloquio con il diesse Petrachi - aspetta rinforzi tant’è che ieri, nella prima amichevole di Bormio, nella ripresa ha adattato Bovo negli inediti panni di centrocampista centrale. In più c’è il primo intoppo della stagione che tiene in ansia i granata, la distorsione alla caviglia sinistra che ieri ha costretto Benassi a girare con le stampelle, mentre viene monitorata la situazione di Parigini che ha una infiammazione all’inguine.

USCITE - Chi invece potrebbe partire è Bruno Peres: ufficialmente il brasiliano è in permesso per motivi personali, nel frattempo aspetta che si sblocchi la trattativa giusta per cambiare aria alle cifre richieste da Cairo: 25 milioni. In caso contrario, giocoforza si unirà alla rosa.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Turco

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