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Claudia Cardinale e L'ultima fermata: "Il treno mi ricorda il mio papà. L'Italia e Roma? Sempre nel mio cuore"

condividi su facebook condividi su twitter 09-11-2015

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Claudia Cardinale e L'ultima fermata:

FRANCESCA CECI - Raffinata, dolce e affabile. E la risata, più di ogni altra cosa. Fragorosa e sofisticata insieme. E poi quegli occhi che hanno spezzato il cuore di Burt Lancaster, Marlon Brando e Marcello Mastroianni. Eppure, l'umiltà, nonostante abbia avuto il mondo ai suoi piedi, non le fa difetto.

Abbiamo intercettato Claudia Cardinale per parlare di "Ultima fermata", film dell'esordiente Assanti. Girato tra l’Irpinia e la Puglia nell’estate di due anni fa, il film racconta la storia della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, inaugurata il 27 ottobre 1895 e soppressa nel 2010. Nel cast anche Nicola Di Pinto, Sergio Assisi, Francesca Tasini, Luca Lionello, Salvatore Misticone e Francesco Dainotti.

Signora Cardinale, Ultima Fermata: il treno come metafora della vita. Lei è figlia di un ferroviere. E' stato uno dei motivi per i quali ha accettato di fare questo film?

"Assolutamente sì, mi ha ricordato il mio papà che lavorava nella compagnia dei treni di Tunisi, era ingegnere tecnico. quando Assanti mi ha dato il copione ho accettato subito anche se faccio un piccolo ruolo"

Nel film interpreta Rosa, una sarta. Che personaggio è?

"Ci sono tanti altri protagonisti bravissimi, a me è piaciuto tanto come ruolo, abbiamo girato in posti stupendi. Io trovo che le immagini siano veramente belle, mi piace molto il fatto che Assanti abbia voluto presentare questo film nei piccoli villaggi non nelle grandi città. E poi anche la musica è davvero stupenda"

Lei, e dico una banalità, ha fatto la storia del cinema lavorando con attori e registi che a loro volta hanno fatto la storia del cinema. Eppure, è molto generosa, ha accettato di lavorare in opere prime mettendosi a disposizione di giovani attori e registi. Come mai?

"Pensa, sono arrivata a 152 film...Io voglio aiutare i giovani registi perchè in Italia ci sono pochi finanziamenti, lo faccio per questo. Vedi, in Francia è diverso, ci sono molti finanziamento per i giovani".

A proposito di storia del cinema, lei ha lavorato con i più grandi. Ne cito due: Alain Delon e Paul Belmond...

"Con Alain ho fatto 3 film, Rocco e i suoi fratelli, il Gattopardo e Lost Command, io interpretavo Aisha, un'araba e lui era un militare, c'era la guerra, due nemici che si innamorano. Con Alain ho un bellissimo rapporto, pensa, proprio l'altro giorno ho fatto un'intervista su di lui che compie 80 anni.   

Con Belmondo, che dire...Anche con lui ricordi meravigliosi, sono tanti attori gli attori francesi che hanno debuttato in Italia. Sai, io conosco molto bene Scorsese, Woody Allen e tutti mi hanno detto che si sono ispirati al cinema italiano, all'epoca un vero faro nel mondo"

In quegli anni la stampa si divertiva a puntare i riflettori sulla rivalità tra Claudia Cardinale e Brigitte Bardot: all'epoca era BB contro CC, ma solo nella finzione... So che, invece, nella realtà c'è sempre stato un bel rapporto, vero?
"Si..siamo state molto legate...pensa che quando ho ricevuto la Legion D'onore mi ha fatto una dedica speciale: alla mia pistolera che amo tanto..."

Si è trasferita in Francia, a Parigi per avere una vita normale, per vivere una vita da donna libera. Cos'è per lei la libertà?

"Non ho guardie del corpo, nè autisti, vado in giro da sola. A Roma c'erano paparazzi davanti alla casa, allora ho deciso di venire qui ma più per mia figlia che volevo facesse la scuola bilingue francese inglese"

 Quindi una scelta di cuore?

"Sì..per mia figlia"

L'Italia e Roma sono sempre nel suo cuore. C'è un angolo in particolare di Roma al quale è molto legata?

"Per me l'Italia è un museo nel mondo, una meraviglia. Io vivevo in campagna, l'ultima volta sulla Via Flaminia, a me piace la campagna, la natura. Tra poco sarò a Roma perchè faccio un film italiano, vengo a fare le prove dei costumi, verrà anche mia figlia con me, approfittiamo per farci un bel giro".

Lei è stata una icona di bellezza, tante ragazze di oggi basano tutto sull'apparenza e ricorrono, sin da giovanissime, alla chirurgia. Ha dichiarato: "Le donne rifatte hanno qualcosa di identico. E io posso accettare tutto da me, tranne che essere uguale a un'altra. Conferma?

"Certamente. Mi sorprende che tante ragazze giovani ricorrano alla chirurgia, non si può fermare il tempo che passa. E poi bisogna accettarsi cosi come si è. Tanto poi le vedi, si rassomigliano tutte. E' assurdo, io sono contro..Il massimo che ho fatto è usare delle creme, stare attenta alla mia cura personale, ma questo mi basta. Pensa che mia mamma mi diceva: Tanto tu le rughe le copri con un sorriso"

A proposito, a dispetto della sua bellezza, ha sempre rifiutato di salire all'altare con un uomo. Perchè?

"Perchè putroppo ho vissuto una cosa terribile quando avevo 16 anni: sono stata violentata davanti alla scuola e non ho voluto più, però ho avuto un solo uomo in tutta la mia vita che è Pasquale Squitieri"

Ha dichiarato: Litigavo con i ragazzi perché ho sempre voluto dimostrare che la donna è più forte.

"E' vero... (sorride, ndr) Pensa che mio papà mi ha fatto una catena di legno perchè ha scoperto che stavo sempre a litigare coi maschi , ma io volevo sempre provare che noi donne siamo più forti, ero un maschiaccio. Pensa che quando prendevo il treno per andare a Cartagine lo prendevo sempre quando era già partito..un po' pazza insomma..."

A proposito di Ultima fermata, insomma, lei è una che prende i treni in corsa...

"Eh sì...(Scoppia in una risata fragorosa, ndr)"

Non ha mai nascosto di essere una tipa battagliera, ha spesso messo la sua bellezza al servizio di battaglie sociali, ad esempio si è battuta tanto per i diritti delle donne. Violenza sulle donne, i dati sono agghiaccianti.

"Io sono ambasciatrice di buona volontà dell'Unesco da tanti anni, mi occupo di tante cose e cerco di essere la voce di chi non riesce a parlare"

E' nata a Tunisi, i suoi nonni erano siciliani emigrati in Africa. In questo momento il mondo è chiamato a fronteggiare un vero e proprio dramma, quello dei migranti. La sua reazione rispetto alle immagini degli sbarchi, qual è?

"Noi italiani siamo un paese di emigranti, io ho avuto la fortuna di girare il mondo e la cosa incredibile è che ovunque vai trovi italiani. Anche in Australia è pieno di italiani, non dobbiamo dimenticarlo".

Tantissime donne hanno desiderato essere Claudia Cardinale e vivere la sua vita. Ma lei, invece, se non fosse stata Claudia Cardinale, la vita di chi avrebbe voluto vivere?

"Veramente quando ero ragazza volevo fare l'esploratrice e devo dire che ci sono riuscita, ho viaggiato e ho girato il mondo. Poi, se mi chiedi una persona in particolare, posso dirti che per me Brigitte Bardot era la donna più bella del mondo e quando mi hanno chiesto di fare il film con lei è stato meraviglioso..BB contro CC, la bionda contro la bruna, davvero abbiamo avuto un rapporto splendido..."

 

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