Dietro la lavagna

Carpi-Roma 1-3, le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 13-02-2016

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Carpi-Roma 1-3, le pagelle di Piero Torri

E quattro. La Roma doveva vincere a Modena sul campo del Carpi e ha vinto. Al termine di una partita giocherellata nel primo tempo, dominata nella ripresa nonostante un gol di Lasagna letteralmente regalato da una grave amnesia di Rudiger. Ma questa Roma ricostruita da Spalletti, tutto ha fatto meno che perdersi d'animo, ha continuato a macinare il suo gioco e alla fine è stata premiata con una vittoria più che legittima. Ritrovando pure il gol di Dzeko. Ora avanti così, obiettivo sulla quinta.

Szczeny 6,4 Non è costretto a regalare effetti speciali, ma il non troppo lavoro che deve fare lo svolge con autorevolezza e senso della partita. Continua però a essere un po' troppo farfallone quando ha il pallone tra i piedi, visto fare un colpo di tacco in area per smarcarsi, roba che sarebbe meglio evitare. Sul gol di Lasagna dovrebbe chiedere un indennizzo a Rudiger.

Florenzi 5,2 E sono generoso solo perché alla fine i tre punti sono arrivati. Ha tutte le attenuanti che volete, a cominciare dal tourbillon di ruoli che di volta in volta deve interpretare. A Modena contro il Carpi gli è toccato tornare a frequentare la corsia destra in una linea difensiva a quattro. Nei primi quarantacinque minuti ha praticamente sbagliato tutto, dall'appoggio facile al lancio lungo. Nella ripresa un po' meglio, ma solo un po'.

Manolas 6,8 La solita garanzia. In una partita che per i due centrali difensivi giallorossi tutto era meno che semplice visto che l'atteggiamento del Carpi, tutti indietro, lancio lungo e pedalare, spesso li metteva in situazioni di uno contro uno che non sono mai semplici da amministrare. Il greco non ha praticamente sbagliato niente ribadendo una prepotenza fisica che, in simbiosi con la velocità, ne fanno un difensore su cui ci si può sempre contare. Esce zoppicando, speriamo che sia solo una botta o un affaticamento.

Rudiger 5,1 Almeno un voto in meno per quella sciocchezza che ha portato al momentaneo pareggio di Lasagna. Si era pure messo davanti all'attaccante del Carpi, sembrava gioco fatto, poi però peccato che si è dimenticato il pallone. Per evitare in futuro di cadere di nuovo in un errore del genere, gli consigliamo di fare una telefonatina a Walter Samuel che in certe occasioni a tutto pensava meno che all'estetica, l'argentino quel pallone lo avrebbe scaraventato fuori dallo stadio.

Digne 6,5 Devo chiedergli scusa. Confesso che una manciata di minuti prima del suo sinistro che ha sbloccato la partita, davanti al televisore, in perfetta solitudine, mi era lasciato andare a un commento ad alta voce, roba del tipo . Il francese mi ha giustamente punito con il suo secondo gol stagionale, bissando quello dell'andata sempre al Carpi quasi che avesse un conto aperto con gli emiliani.

Vainqueur 5,9 Non è che abbia causato danni, ma il problema è che non prova mai niente al di là del compitino facile facile. Un po' come quegli studenti a cui i professori dicono potresti fare molto di più. Si piazza davanti alla difesa cercando di dare geometrie e garantire interdizione. Ma il tutto senza velocità e questo consentiva al pullman del Carpi di piazzarsi senza troppi problemi.

Nainggolan 6,4 Con il rispolverato quattro-due-tre-uno, Spalletti lo ha riportato nel ruolo di mediano. Il belga ha confermato pure in questo ruolo di poter rappresentare uno dei giocatori d'eccellenza in una Roma che sta crescendo in maniera esponenziale dal punto di vista del gioco e, di conseguenza, della serenità. In un paio di occasioni ha sfiorato anche il gol, il terzo di Salah nasce da una sua percussione respinta da Belec.

Salah 7,5 E' tornato. Ma non riesco a godermelo visto che è stato costretto a uscire al novantesimo per un infortunio muscolare. Speriamo bene. In ogni caso contro il Carpi se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul ritorno dell'egiziano ai suoi livelli, che sono eccellenti, i dubbi sono stati dissolti. Sfortunato al tramonto del primo tempo con una traversa che ancora balla, decisivo nella ripresa con lo splendido assist per Dzeko e il gol del definitivo tre a uno a conclusione di un'azione di qualità. Purtroppo non ho fatto in tempo a metabolizzare queste confortanti considerazioni, che Salah è stato costretto a chiedere il cambio per un infortunio. Sono pronto a pagare perché non si tratti di niente di serio.

Perotti 6,2 Meno bene delle prime due apparizioni, ma resta un giocatore che ha sempre la testa lucida per capire quello che sta accadendo in campo. Spalletti stavolta gli dice di fare il Perrotta dei tempi che furono, l'argentino nel primo tempo fa un po' fatica. Meglio nella ripresa quando è spostato sulla fascia dove in coppia con Digne in più di un'occasione, hanno costruito gioco e occasioni.

El Sharawy 5,8 Confermato sulla corsia sinistra, solo spostato più avanti in un modulo molto caro al tecnico romanista. Nel primo tempo si fa notare soprattutto per un'accelerazione interrotta solo da un fallaccio, per il resto non è stato il Faraone scintillante delle prime gare in maglia giallorossa. Non è stato un caso che Spalletti lo abbia lasciato negli spogliatoi nell'intervallo.

Dzeko 7,1 Era ora. Bentornato. Gioca i primi trenta minuti ribadendo tutte le sue difficoltà degli ultimi tempi, dando l'impressione di andare in campo quasi rassegnato al peggio. Si sveglia nell'ultimo quarto d'ora dando una palla gol a Salah che l'egiziano stampa sulla traversa. Cresce, e parecchio, nella ripresa, tornando finalmente al gol, pesantissimo, con un piattone facile facile. Da quel momento è come se fosse rinato, la conferma è la palla gol per Nainggolan respinta dal portiere del Carpi e poi ribadita da Salah in gol per gioco partita e incontro.

Pjanic 6,8 Difficile tenerlo fuori da questa Roma. Spalletti lo manda in campo nella ripresa e la squadra ne trae un immediato beneficio. Sono di più i palloni di qualità, soprattutto è maggiore la velocità di gioco che è poi quella che fa tutta la differenza del mondo. Palmieri sv Entra nel recupero al posto dell'infortunato Salah. Almeno potrà dire io c'ero.

Spalletti 7,5 Capisco chi dirà che è un voto esagerato. Ma la crescita costante che la Roma sta dimostrando partita dopo partita, sotto tutti i punti di vista, è il merito di questo signore di Certaldo con Roma e la Roma nel cuore. Sta costruendo una squadra che, ora, sa quello che deve fare in campo, palla a terra, geometrie, equilibrio tattico, movimenti che si vede sono provati e riprovati in allenamento. Mi sbaglierò, ma sono convinto che il meglio debba ancora arrivare.

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