Dietro la lavagna

Roma - Real Madrid 0-2, le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 17-02-2016

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Roma - Real Madrid 0-2, le pagelle di Piero Torri

Szczeny 5,8

Non è che abbia troppe colpe sui due gol subiti, ma non dà mai un'impressione di sicurezza quando arriva un pallone alto nella sua area, come quando lascia un'occasione di testa a Ronaldo che, se trasformata, sarebbe stata tutta sul groppone del polacco. E poi quando deve gestire il pallone con i piedi lo consegna più spesso ai madridisti che ai suoi compagni. Roba che fa imbufalire Spalletti.

Florenzi 5,8

Pure a Madrid deve essere arrivata la favoletta che la Roma bisogna attaccarla sulla sua corsia destra. Se poi da quella parte puoi permetterti di mandare in campo un signore che ha comprato una bacheca in cui sistemare i Palloni d'oro, allora la questione si trasforma in un problemone. Eppure per buona parte della partita, di riffa o di raffa, e nonostante il raddoppio offensivo costante di Marcelo, il capitano di nottata riesce a contenere, fino a quella giocata di Cristiano che, non so a voi, ma a me continua a stare sempre più antipatico. Alessandro si sarebbe meritato anche un rigore, solare, che solo l'arbitro ceco (in tutti i sensi) non ha visto.

Manolas 7,1

Qualcuno per caso ha notizie di Benzema? Il tanto temuto centravanti francese, oltretutto segnalato in grande forma, per lunghi tratti della sfida viene stoppato con le buone o con le cattive dal greco de noantri. Un'altra prova da grande giocatore, questa volta sul palcoscenico internazionale, roba che ci fa tremare per il futuro del difensore. L'estate prossima a Trigoria si presenteranno con diligenze piene di soldi per portarcelo via.

Rudiger 6,1

Non fa danni. E questo vuole dire che la sufficienza la merita tutta. Anche lui contribuisce a disinnescare Benzema, giocando una partita di concentrazione assoluta senza mai cercare effetti speciali. Per lui in tribuna c'era anche il ct tedesco Low che di sicuro avrà scritto che Antonio sarà sempre più utile per la sua nazionale campione del mondo.

Digne 6,3

Tra i migliori fino al gol del raddoppio di Jesè quando il francese con i capelli da tanghero lo accompagna fino in area senza mai provare a intervenire. Per il resto aveva controllato la sua corsia con sufficiente disinvoltura, lasciando a quel fenomeno di Rodríguez il minimo sindacale. Certo è stato facilitato dal fatto che il Real attaccava soprattutto sulla corsia opposta, ma il tanghero mi ha dato l'impressione di essere tornato ai livelli con cui si era presentato da queste parti.

Vainquer 6,0

Il compitino lo fa sempre, ma ha il difetto, soprattutto quando si alzano i ritmi, di toccare sempre una volta di troppo il pallone. In ogni caso si sistema davanti alla difesa togliendo spazio e geometrie ai centrocampisti madridisti. Deve comunque crescere se vuole ritagliarsi uno spazio più continuativo in questa Roma. Sfiora il gol con un destro dal limite che avrebbe meritato ben altra fortuna.

Pjanic 5,2

Anonimo per tutti i novanta minuti. Eppure, con quei piedi, doveva essere lui quello in grado della giocata che poteva sparigliare una partita che per un'ora abbondante è andata avanti sul filo di un equilibrio esasperato. A me dà l'impressione che debba ancora metabolizzare il ruolo che Spalletti sta cercando di cucirgli addosso. Sarà bene che lo faccia in fretta.

Nainggolan 6,2

Riportato in mezzo al campo, il belga con la cresta gioca una partita come al solito di esasperata dinamicità. Non sempre lucidissimo nelle scelte, soprattutto in un'occasione quando decide di tirare piuttosto di allargare verso Salah che l'avversario più vicino ce l'aveva a dieci metri.

Salah 6,9

Gioca con una generosità che va soltanto applaudito. Spesso lo deve fare solo contro tutti, eppure quasi sempre è riuscito a mettere in ansia la linea difensiva del Real con Marcelo che non lo prendeva mai e che deve pagare almeno una cena a Sergio Ramos che quasi sempre arrivava per il raddoppio decisivo. Peccato che tanta corsa non gli abbia consentito di avere la lucidità necessaria quando ha avuto un paio di occasioni che avrebbe potuto sfruttare meglio. Il rimpianto è soprattutto per una quando, su imbucata perfetta di Florenzi, sbaglia uno stop che se fatto nella maniera giusta lo avrebbe messo solo soletto davanti a Navas per un calcio di rigore in movimento.

Perotti 6,4

Confesso di avere un debole per questo argentino dalla faccia sporca. Ieri sera non ha regalato troppi effetti speciali, ma ha interpretato la sfida nella maniera giusta sia da falso nueve, sia quando, con l'ingresso di Dzeko, Spalletti lo ha spostato sulla corsia destra. Mi è piaciuto più senza palla ma, badate, questo vuole essere un sincero complimento.

El Sharawi 6,3

Regala alcune giocate da campione come quello stop a seguire che lo porta a tu per tu con il portiere avversario che lo stoppa toccandolo sul piede prima di colpire il pallone. Poteva esserci il rigore. Per il resto si sacrifica tatticamente, il tutto sotto gli occhi di Conte che sicuramente avrà apprezzato.

 

Dzeko 6,1

Il grande escluso della nottata di Champions, viene mandato in campo dopo il gol di Ronaldo. Il bosniaco ci cala nella parte, dà una palla gol a Vainquer, lo sfiora con un sinistro da dentro l'area che finisce sull'esterno della rete.

De Rossi sv

Pochi minuti in campo per garantire lo sprint finale. Non gli riesce.

Totti sv

Io non so se al posto di Spalletti lo avrei mandato in campo nei cinque minuti finali.

Spalletti 6,3

E' vero la Roma ha perso e di fatto è fuori dalla Champions, eppure la squadra continua a dare segnali di crescita. Per un'ora abbondante ha giocato alla pari con il Real Madrid per poi essere punita solo da una giocata di Ronaldo. Se poi l'arbitro avesse fatto il suo...

 

 

 

 

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