Dietro la lavagna

Roma-Siviglia 6-4, Le pagelle. Dzeko subito in cattedra. Bentornato Castan!

condividi su facebook condividi su twitter 14-08-2015

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Roma-Siviglia 6-4, Le pagelle. Dzeko subito in cattedra. Bentornato Castan!

Una Roma dai due volti (ma anche dalle due formazioni) batte 6-4 il Siviglia di Unai Emery, rischiando la clamorosa rimonta nel finale. Il migliore è Dzeko, che bagna l’esordio con una doppietta. Un gradino sotto, ma solo per la fredda matematica, Leandro Castan, che torna finalmente calciatore.

 

SZCZESNY 6,5: Poco impegnato nei 45’ minuti a sua disposizione, ma quando serve il portiere polacco c’è. Due in particolare gli interventi decisivi, si cui uno in collaborazione con Castan, che impediscono a Immobile e Suarez di batterlo.
Sostituito al 1’st da DE SANCTIS 5: Prende quattro gol, anche se non tutti per colpa sua. Evidente il suo errore sulla rete del 6-4 di Suarez.

 

MAICON 6,5: Ottima la partenza, con un paio di grandi sgroppate e assist. Poi il brasiliano abbassa il ritmo, mantenendo comunque bene la posizione. Almeno fino al 25’st, quando non affonda il tackle e permette a Suarez di siglare la rete della bandiera.
Sostituito al 30’st da FLORENZI 5,5: E’ il migliore del reparto arretrato schierato alla mezz’ora del secondo tempo, ma incide poco.

 

MANOLAS 6,5: Si conferma sui livelli della scorsa stagione e del pre-campionato. Aiutato anche dalla presenza di un compagno di reparto di altissimo livello.
Sostituito al 30’st da CAPRADOSSI 5: Qualche errore, ma un giovane così promettente, in una serata di metà agosto, si perdona facilmente.

 

CASTAN 7: Dopo stasera si può dire che il brasiliano sia tornato a tutti gli effetti un calciatore. Il suo primo tempo è spettacolare: è un piacere vederlo portare a termine tackle chirurgici su Immobile e Suarez, impedendo agli attaccanti del Siviglia di farsi pericolosi.

Sostituito al 30’st da DE ROSSI 5: C’è poco da fare: il suo ruolo non è quello del difensore centrale.

 

TOROSIDIS 7:  E tra i migliori del reparto difensivo e non soltanto per il gran gol da fuori area. Il greco, adattato a sinistra, sopperisce alla grande alla mancanza di un terzino, candidandosi, in attesa dell’ufficialità del nuovo esterno, come prima alternativa in quel ruolo. Peccato per il finale di gara: travolto dall’abbassamento di ritmo generale, sbaglia un fuorigioco e un paio di interventi decisivi.
Sostiuito al 42’st da ANOCIC: sv

 

KEITA 6,5: La solita calma e tranquillità. Gestisce il pallone e non trascura i compiti di copertura.

 

PJANIC 6,5: Quando i suoi piedi girano, la Roma gioca a un’altra velocità. Servirebbe solo maggior continuità nell’arco dei 90’ minuti. Spettacolare il pallonetto che libera Salah, in occasione del secondo gol di Dzeko.
Sostituito al 30’st da LJAJIC 5: Fuori ruolo e poco partecipe.

 

NAINGGOLAN 7: In mezzo al campo è una garanzia. Sono suoi gli interventi più efficaci in fase di copertura. Ottimo anche quando la Roma attacca. L’inserimento da dietro gli vale anche un gol.
Sostituito al 42’st da UÇAN: sv

 

FALQUE 7: Ottima la prestazione dello spagnolo, che non fa rimpiangere Gervinho. Oltre alla fase offensiva infatti, impreziosita da un’ottima qualità nei passaggi, l’esterno cura molto bene anche quella difensiva, tornando spesso ad aiutare Torosidis.
Sostituito al 15’st da GERVINHO 5,5: Non incide tantissimo sulla gara, anche se mette in mostra qualche buona accelerazione.

 

DZEKO 8: Esordio con doppietta. L’attaccante bosniaco non poteva immaginare una serata migliore per festeggiare la prima in giallorosso. Le ovazioni riservategli durante la presentazione sono infatti proseguite sia durante la gara, sia all’uscita dal campo. Dal punto di vista tecnico e tattico, assolutamente imprescindibile: la Roma è cambiata per lui, assecondandolo con un gioco più finalizzato a servirlo, e lui l’ha ricompensata con due reti. Non male per il momento.
Sostituito al 15’ st da TOTTI 6,5: Una mezz’ora in campo gli basta per andare a segno. Lo fa su calcio di rigore, freddando il portiere ospite.

 

SALAH 7,5: Velocità e tecnica al servizio dell’attacco. Tanto aggiunge la presenza dell’egiziano al reparto offensivo. Spesso imbeccato da Pjanic in contropiede, l’esterno giallorosso sa rendersi pericoloso anche come marcatore, andando a segno con un gran tiro di destro.
Sostituito al 15’st da ITURBE 5: L’argentino non si sblocca. Un paio di buone accelerazioni, ma per il resto appaiono confermati i limiti dello scorso anno.

Fonte: Vincenzo Nastasi - InsideRoma.com

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