Dietro la lavagna

Roma vs Milan - Le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 10-01-2016

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Roma vs Milan - Le pagelle di Piero Torri

Un'altra delusione. Al punto da dire che non se ne possa più. La Roma non c'è più e quando c'è non riesce a chiudere le partite come è accaduto nel primo tempo. Poi non si sa bene cosa sia successo nell'intervallo all'interno degli spogliatoi, perché la Roma tornata in campo nella ripresa è riuscita a legittimare fischi, pernacchie e cori che l'hanno accompagnata al fischio finale di Orsato. La situazione pare irreversibile, non sarà il caso di pensare a una svolta magari pensando già da adesso alla prossima stagione?

Szczeny 5,8 Sul gol di Kucka puo' poco, ma la domanda da farsi è: perché non esce? Un po' come era successo a Verona in occasione del gol di Dainelli, un po' come è riaccaduto pure con il Milan, una manciata di minuti dopo la capocciata dell'ex del Genoa. Non sarà il caso che, in sala video, a Trigoria, sia il caso di farglielo notare?

Florenzi 5,5 Anche a uno come me che è sempre stato convinto che possa giocare da esterno basso, la partita di ieri sera ha installato il dubbio che la mia convinzione sia frutto più dell'ottimismo che di altro. Il gol di Kucka, una quindicina di centimetri e una ventina di chili in più di Alessandro, me lo ha dimostrato, quasi non fosse bastata la costante difficoltà con cui si è dovuto confrontare cercando di limitare Bonaventura. Manolas 6,1 Un tempo solo, giusto per far dimenticare gli orrori di Verona, poi è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Che, visto l'andazzo, c'è da augurarsi non sia di quelli che costringano a salutarlo per un tempo troppo prolungato.

Rudiger 6,8 Il migliore. Nonostante un orrore tecnico nella ripresa che per poco non costava il vantaggio del Milan. Per il resto giocatore, a cominciare dal gol di sinistro al volo, per continuare con una clamorosa traversa, complice Donnarumma, che poteva regalargli una doppietta da raccontare ai nipotini, finendo con una presenza fisica che magari fosse anche dei compagni.

Digne 5,3 Di fronte ha Honda, uno che erano mesi che quando giocava prendeva solo pernacchie e fischi. Il francese lo ha costantemente sofferto non riuscendo mai a metterlo in difficoltà con una spinta sulla corsia sinistra che è rimasta solo sulla lavagna negli spogliatoi. Nainggolan 5,7 Si sta perdendo pure lui, anche se almeno dal punto di vista della tigna sembra quello che ci provi di più. Ma il vero Nainggolan è tutta un'altra cosa, un dominatore, ora spesso, troppo spesso, fa lo spettatore. Oltretutto si fa pure male verso la fine della partita, ma è costretto a trascinarsi per il campo con Garcia impossibilitato a sostituirlo perché già le aveva fatte tutte e tre.

De Rossi 4,6 Il sei è per un paio di interdizioni vecchia maniera, ma il resto è stato un disastro sia in fase di impostazione sia in fase dinamica. L'impressione che mi ha dato, considerando che era stato appena recuperato, è che questa partita non avrebbe mai dovuto giocarla. Garcia invece lo ha mandato in campo dimenticando forse che a Verona tra quelli che si erano salvati c'era Vainquer. Perché non confermarlo evitando al biondo di Ostia una brutta figura?

Pjanic 5,2 C'era una volta un bosniaco capace di inventare calcio grazie a piedi vellutati. Non c'è più. Vaga per il campo alla ricerca di se stesso ma soprattutto di una squadra che abbia un gioco che possa sfruttare i suoi piedi. Non la trova mai. E finisce che non fa una giocata degna del suo talento.

Iago Falque 4,8 A Verona si era salvato grazie al sinistro gol, contro il Milan sbaglia tutto compreso un sinistro al tramonto del primo tempo che poteva trasformare nel gol del raddoppio e soprattutto regalare un minimo di serenità a una Roma che da troppo tempo sta giocando sull'orlo di una crisi di nervi. Se ne sono accorti tutti, meno chi abita a Trigoria.

Sadiq 6,5 Provo a consolarmi, ma è dura, con questo pennellone nigeriano con la faccia da bambino che, partita dopo partita, mi sta convincendo che la sua sarà una carriera importante. I primi venti minuti li gioca da campione vero, gran parata di Donnarumma, gira intorno a Romagnoli che è un piacere, partecipa al gioco della squadra dando profondità e sponde. Cala con il passare dei minuti, ma su questo ha una vita per lavorarci.

Gervinho 5,3 Non pervenuto o quasi. Eppure, dopo l'iniziale gol di Rudiger, la partita tatticamente si era messa perfetta per le caratteristiche tecniche dell'ivoriano, Milan proiettato in avanti, spazi per le ripartenze che sono il pane per uno come l'uomo con la fascia. Non è mai successo, complice la mancanza di gioco della Roma.

Castan 5,1 Per chi ne invocava la presenza da titolare, sarà stata sufficiente la partita di ieri sera a far capire il motivo perché giocano sempre Manolas e Rudiger?

Salah 5,2 Garcia se lo gioca come carta della disperazione, ma l'egiziano è ancora il parente scarso di quello che nella prima parte della stagione era tra i migliori in assoluto del campionato.

Totti sv Il voto non raggiungerebbe la sufficienza, ma rientrava dopo quasi quattro mesi.

Garcia 5,0 Il voto è la media tra un primo tempo sufficiente e una ripresa ai confini dell'orrore. La sua Roma è scomparsa nella ripresa, incapace di costruire gioco sempre che in testa di gioco ce ne abbia uno. A Trigoria qualcuno se ne accorgerà?

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