Dietro la lavagna

UDINESE-ROMA, le Pagelle. BRADLEY Capitan America, LUDWIG VAN GARCIA che sinfonia!

condividi su facebook condividi su twitter 27-10-2013

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UDINESE-ROMA, le Pagelle. BRADLEY Capitan America, LUDWIG VAN GARCIA che sinfonia!

De Sanctis 6.5: Impreciso nei rinvii dal fondo, fondamentale nel finale di partita con le sue uscite alte pronte a sventare i pericoli nell'area giallorossa. 596' (più recuperi) senza subire gol.

Maicon 5: Lascia la Roma in dieci uomini per un'ingenuità che da un calciatore della sua esperienza nn ti aspetti. Peccato perché fino a quando é stato in campo era risultato uno dei migliori.

Torosidis 6: Entra a freddo dopo l'espulsione del compagno e presidia bene la sua zona di campo. Una sicurezza per ogni evenienza.

Benatia 7.5: Sono sedici le gare che vince consecutivamente. Ritorna nella "sua" Udine da protagonista. Sempre più insuperabile in difesa e non disdegna nelle sortite offensive.

Castan 7.5: Grandissimo match per lui. Dopo un inizio dove fatica a trovare la giusta posizione anche lui alza la saracinesca. Salva sulla linea di porta su Gabriel Silva e con la punta in scivolata nega a Di Natale il gol a botta sicura.

Balzaretti 6,5: Rientra dopo la squalifica con un'altra prestazione positiva. Nel primo tempo prova a rendersi pericoloso con qualche cross dal fondo, nel secondo partita di cuore a contenere e far buona guardia sulla fascia sinistra.

De Rossi 6,5: La Roma ha pochi riferimenti in attacco a cui scaricare la palla in difficoltà, ma il capitano giallorosso riesce sempre ad alleggerire la pressione avversaria. Tanta esperienza al servizio della squadra. Nelle occasioni complicate é un uomo in più.

Strootman 6,5: Non una delle prestazioni migliori per l'olandese. Sembra fuori ritmo, impreciso e sulle gambe eppure col suo passo felpato, in una situazione d'emergenza della squadra ha la lucidità di alzare la testa e vedere l'accorrente Bradley per il gol vittoria.

Pjanic 6.5: Il ruolo che gli ha disegnato Garcia lo trova sempre protagonista. Fondamentale anche lui nell'alleggerire la pressione avversaria, lotta come un leone a centrocampo ed é pericoloso con le sue conclusioni da fuori.

Florenzi 5: Mai in partita e spesso impreciso al Friuli. Soffre più di tutti le assenze dei compagni di reparto. Garcia lo cambia nel secondo tempo.

Marquinho 6: Entra é dopo poco la Roma rimane in inferiorità numerica. Riesce a dare gamba alla squadra nel momento giusto.

Ljajic 6,5: In attacco é il più dotato tecnicamente ed é l'unico che punta i difensori avversari. A metà primo tempo trova il bandolo della matassa per essere un pericolo costante con gli uno-due. Debole nelle conclusioni, ma importante quando c'é da far scorrere il cronometro.

Borriello 5,5: Con lui unica punta la squadra non può giocare alla vecchia maniera, per di più su un terreno pesante come quello di oggi. Ce la mette tutta comunque, ma risulta spesso macchinoso ed impacciato.

Bradley 7: Garcia lo inserisce al posto di Borriello nel momento di massima pressione dell'Udinese. Inizia come ala sinistra in un 4-4-1 contenitivo. Torna dall'infortunio con il gol partita che regala la nona vittoria consecutiva e 27 punti alla squadra. Ha il merito di mantenere la calma e piazzare di piatto il pallone servitogli da Strootman.

Garcia 9: Nove come le vittorie consecutive ottenute al suo debutto in Serie A. Ha preso in mano da subito la squadra, la piazza riportando consapevolezza alla prima e serenità alla seconda. In dieci uomini ridisegna sul campo la squadra e pesca il jolly Bradley. Senza l'imprevedibilità di Totti e Gervinho fa della fase difensiva la sua arma vincente.

(di Luca d'Alessandro)

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