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Do you remember... 2-2-'97, la prima di Candela in giallorosso

condividi su facebook condividi su twitter 29-12-2015

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Do you remember... 2-2-'97, la prima di Candela in giallorosso

Oh le le, oh la la, Vincent Candela, Vincent Candelaaa! E' questo il coro che i tifosi giallorossi hanno dedicato per nove stagioni al loro beniamino francese. Candela e la Curva Sud, un amore intenso, che vivrà un altro capitolo questa sera allo stadio Olimpico, in occasione dell'evento "Voi siete leggenda" organizzato proprio dal campione transalpino.

E pensare che quella storia iniziò il 2 febbraio 1997, in un "normalissimo" Roma-Vincenza di campionato. Di anormale, forse, in quella giornata ci fu solo il super gol di Abel Balbo, quello che chiuse il match fissando il punteggio sul 2-0. Un coast to coast degno dei grandi attaccanti degli anni '90, in cui l'argentino sfidò due difensori biancorossi insaccando poi alle spalle del portiere con un bell'interno destro. 

Era la Roma di Carlos Bianchi, che lascerà la capitale a fine stagione, e di un giovane Francesco Totti, che ancora non indossava la maglia numero dieci (era sulle spalle di Fonseca). Ma anche dello stesso Fonseca, di Moriero (autore dell'assist del primo gol di giornata del "killer"), di Aldair e Di Biagio, solo per citarne alcuni. Una squadra che a fine stagione arrivò solo dodicesima, ma che gettò le basi per un futuro interessante con Zeman e vincente con Fabio Capello. 

In quei primi quattro mesi Candela conquistò subito il posto da titolare, totalizzando 15 presenze in campionato e due gol, messi a segno entrambi nel rocambolesco 4-3 al Verona. Il francese mise in mostra da subito le sue doti di esterno di grande qualità, capace di spingere con continuità sulla fascia sinistra e di mettere dentro palloni interessanti per le punte, i vari Balbo, Fonseca, Totti e Delvecchio

La storia, da lì in poi, la conoscete bene. 280 presenze e 16 gol. Uno scudetto e una Supercoppa Italiana, ma soprattutto tutto l'amore che i tifosi giallorossi potevano dargli, contraccambiato da prestazioni sempre degne del nome che portava sulla maglia. Tuttò iniziò quel 2 febbraio, ma questa sera ci sarà un altro capitolo, davanti ai suoi tifosi, quelli che ha sempre amato e che lo hanno sempre sostenuto. 

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