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Consigli per gli acquisti - Tibbling, il piccolo grande svedese con la passione per il biscotto (Video)

condividi su facebook condividi su twitter 29-06-2015

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Consigli per gli acquisti - Tibbling, il piccolo grande svedese con la passione per il biscotto (Video)

Domani sera si giocherà a Praga la finale dell'Europeo Under 21 che vedrà protagonista il Portogallo pieno di stelle e qualità (Bernando Silva su tutti) e la sorpresa Svezia. Una finale che farà mangiare le mani alla nostra Under allenata da Gigi Di Biagio, eliminata proprio da un accomodante pareggio per 1-1 delle due finaliste nonostante la vittoria per 3-1 degli azzurrini sull'Inghilterra. Uno smacco che l'opinione nostrana non ha tardato a definire "biscotto".

La giovane nazionale svedese è però la vera e propria rivelazione del torneo. I gol di John Guidetti, attaccante di origini italiane del Celtic, sono stati determinanti per l'accesso all'ambita finale. Il giocatore cardine del gioco svedese è però stato un altro. Si chiama Simon Tibbling ed ha stupito la platea internazionale con assist e gol d'autore.

Tibbling, nato a Grodinge nel 1994, fa di ruolo il centrocampista. Il centro è la sua posizione naturale ma può giocare anche a sinistra. E' un "piccoletto" del centrocampo. Alto 174 centimetri, sfrutta il suo baricentro basso per smarcare l'avversario in dribbling, una delle sue specialità (notare la rete segnata ai portoghesi sgusciando a tre avversari, il cosiddetto "gol del biscotto"). Ha ottime qualità tecniche, abbinate a rapidità, velocità di pensiero, facilità nel cambio di gioco e intraprendente capacità di impostazione della manovra. Il suo nome non è nuovo agli attenti osservatori del calcio giovanile. Già nel 2012 è stato infatti inserito nella lista di Don Balon dei migliori calciatori nati dopo il 1991. Attualmente gioca nel Groningen, nell'Eredivisie olandese, dove in sei mesi ha totalizzato già 17 presenze e un gol. Quando aveva tra i 10 e i 12 anni molti grandi club europei volevano portarlo nel proprio settore giovanile, su tutti l'Ajax, il Bayern Monaco e il Manchester United, ma anche per sua scelta rimase in Svezia, dove crebbe e maturò con la maglia del Djurgårdens.

MERCATO - Domani sera avremo l'ennesima possibilità di gustarcelo in campo, ma per molti sarà anche l'occasione di valutare il suo acquisto. Il trascinatore della squadra scandinava, assieme al bomber Guidetti, non può non far gola ai club importanti. Dopo quest'Europeo il prezzo del suo cartellino sarà più alto (da circa 3 milioni come minimo raddoppierà a 6 milioni), ma il suo acquisto rappresenta un grande investimento per il futuro. Anche la Roma può pensarci. Per i giallorossi non sarebbe la prima volta che portano a Trigoria un talento in rampa di lancio (vedi i suoi coetanei Ucan e Paredes). Di certo però il tecnico Rudi Garcia, non sempre incline a far buttare nella mischia giovani di qualità ma un po' immaturi, dovrà vedere in lui un ottimo potenziale per puntarci. Magari l'idea di comprarlo e poi girarlo in prestito per inglobare un'esperienza in un club medio-piccolo della Serie A sarebbe allettante.

Sicuramente Tibbiling è un giocatore di personalità e la sua altezza è inversamente proporzionale alla sua determinazione. E per capirlo basta prendere nota delle sue parole rilasciate qualche giorno a fa alla Gazzetta dello Sport: "Chi sono io? Un centrocampista centrale di buona tecnica, uno che lavora duro sempre". Parola di Simon Tibbling. 

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