Pillole di saggezza

La Roma cambia strategia con le parole di Baldissoni: lasciare l'Olimpico è un'ipotesi percorribile ?

condividi su facebook condividi su twitter 10-09-2016

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La Roma cambia strategia con le parole di Baldissoni: lasciare l'Olimpico è un'ipotesi percorribile ?

In mattinata, Mauro Baldissoni, Direttore Generale della Roma, ha lanciato un segnale inequivocabile attraverso un’intervista a Roma Radio: “Se la tendenza deve continuare in questo senso, se la difficoltà di fruire dello stadio ed essere accolti allo stadio continuerà e si ridurrà ulteriormente il numero degli spettatori, forse dovremmo cominciare a considerare stadi diversi, più piccoli, per massimizzare l'effetto degli spettatori che vengono.”

Con l’arrivo di Pallotta e l’incontro tra lo stesso presidente ed il sindaco di Roma Virginia Raggi (in programma il prossimo mercoledì in Campidoglio, ancora da confermare, visto che con i grillini vige sempre molta cautela) è molto probabile che le parole del DG suonino come una provocazione, un incitamento a chi di dovere per correggere il tiro, visto quello che tristemente sta capitando alla Roma ma specialmente ai propri tifosi. Il cambio di passo della società, almeno in termini di comunicazione, non ci sorprende, visto che sono passati già diversi mesi dall’inizio delle problematiche legate allo Stadio Olimpico e ci sembra di aver capito che la diplomazia messa in campo dai manager di piazzale Dino Viola, è servita a poco.

Baldissoni ha voluto lanciare un messaggio anche alla propria base, fatta di tifosi e supporters, sia quelli che allo stadio sono presenti (pochi) che subiscono ad ogni match un trattamento non consono al tipo di spettacolo offerto (file ai tornelli, parcheggi assenti, viabilità ridotta, pochi servizi presenti, etc.) sia a quelli che per le note vicende legate allo stadio proprio non ci vanno.

L’idea, quindi, di abbandonare l’impianto del Foro Italico potrà essere presa realmente in considerazione se le istituzioni non cambieranno registro ed abbandoneranno questo format applicato stranamente solo su Roma intesa come città, con la AS Roma e la Ss Lazio vittime di questa situazione surreale.

Superando tutti i problemi di logistica ed individuando una location giusta per non penalizzare ulteriormente i tifosi, la squadra potrebbe ritrovarsi come d’incanto dentro ad uno stadio pieno e funzionale, con i fans e con il probabile ritorno degli ultras che tanto di default hanno sempre seguito numerosissimi la squadra in tutte le trasferte dei giallorossi, pronti a dare quel vero contributo ai ragazzi di Spalletti.

Certo, ci saranno disagi, polemiche e strumentalizzazioni se alle parole del DG seguiranno i fatti, con la Roma costretta a cercarsi una nuova sede per giocare a calcio  ma almeno nessuno potrà negare il fatto che la Roma e la sua proprietà non abbiano preso una posizione decisa: per il bene della squadra del club ma soprattutto dei tifosi. 

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