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L'Interrail della batosta, a Pallotta va di traverso un bucatino. Il Barcellona sfida l'Isis

condividi su facebook condividi su twitter 26-11-2015

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L'Interrail della batosta, a Pallotta va di traverso un bucatino. Il Barcellona sfida l'Isis

TESTE DI CALCIO – Avviso ai naviganti: tutto quello che è scritto qui è frutto dell'incoscienza di una rubrica priva di freni inibitori. Non prendere il tutto troppo seriamente (e, perchè no, distendi la bocca in un sorriso).

Commentare l'ennesima figuraccia giallorossa in Europa sta diventando sempre più frequente. Dopo il 7-1 rifilato dal Bayern Monaco all'Olimpico, arriva un'altra imbarcata, stavolta ad opera del Barcellona, per 6-1 al Camp Nou. Nella storia recente c'è anche da ricordare l'altro 7-1 inflitto dal Manchester United all'Old Trafford. Insomma, per chi non l'avesse capito, la Roma ha organizzato un interrail della disfatta. Così come migliaia di giovani ventenni, i giallorossi passano in rassegna tutte le superpotenze europee per farsi infliggere pesanti ko.

 

(Nella foto: la squadra giallorossa capitana da Garcia è pronta ad imbarcarsi per una nuova valanga di gol europea)

REAZIONI - Non tutti l'hanno presa allo stesso modo. Maicon ha letteralmente scapocciato. A fine partita sembrava un automobilista romano bloccato per ora sulla Cristoforo Colombo in una torrida giornata d'agosto per andare al mare ad Ostia. Un po' di rabbia è comprensibile, lui che anni fa era abituato al Triplete ora ha raddoppiato con il Sestuplete, ma stavolta si parla semplicemente di gol subiti. Dello stesso avviso Florenzi, che giorni fa era stato accostato dai giornali proprio al Barcellona. Non vorrei ora che i dirigenti blaugrana pensassero che gioca nel Carpi. A Pallotta invece è andato di traverso lo spaghetto alla carbonara che stava mangiando  a Boston. Pantofole, pigiama, un piattone  di pasta asciutta da sfamarci un'intera famiglia e la partita della Roma. Tutto andava per il meglio per il numero uno bostoniano fino all' inizio della pioggia di gol catalana che gli ha fatto bloccare un bucatino nella trachea. Il presidente ci stava per lasciare le penne, ma nonostante questo è riuscito ad alzare la cornetta e a sbraitare contro Garcia al telefono.

A proposito, il tecnico francese è proprio quello che ha preso meglio la debacle. Ha definito la formazione di Luis Enrique "un'armata invincibile". Beh, se è veramente così invincibile è il momento di impiegarla per uno scopo più alto del calcio. Si parla infatti di qualcosa di molto grande. Il Barcellona è infatti pronto a entrare nel conflitto in Siria e a sfidare l'Isis. E se i blaugrana giocheranno così ci sarà poco da fare per i miliziani jihadisti, nemmeno con kalashnikov e bazooka. Li prenderanno a pallonate. 

Fonte: Eduardo Barone per Insideroma

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