Teste di Calcio

Teste di Calcio - I blancos dello Spezia e "Quei bravi ragazzi" di Pallotta

condividi su facebook condividi su twitter 17-12-2015

| | Commenti →
Teste di Calcio - I blancos dello Spezia e

Avviso ai naviganti: tutto quello che è scritto qui è frutto dell'incoscienza di una rubrica priva di freni inibitori. Non prendere il tutto troppo seriamente (e, perchè no, distendi la bocca in un sorriso).

Una grande Roma perde d'un soffio la qualificazione ai quarti di finale . Davanti alla spettacolare cornice dell'Olimpico, tutto esaurito per l'occasione con più di 70 mila spettatori, i giallorossi affrontano i temibili blancos, inscenando una prestazione di altissimo livello. Ritmi asfissianti, fraseggi veloci e precisi, reparti in continuo movimento. La squadra di Garcia tiene testa alla tremenda furia cieca della merengues per ben 120 minuti, arrendendosi solamente ai rigori dopo un intero match disputato ad alta intensità. Al fischio finale, il pubblico giallorosso incorona la prestazione con scroscianti applausi e solenni peana, scrivendo una nuova, epica pagina della storia di Rudi Garcia e dei suoi eroici guerrieri.

Ho esagerato un po' troppo? Ma non era il Real Madrid quella che è venuta a giocare ieri all'Olimpico? Ah, lo Spezia dici...eppure  hanno le stesse maglie bianche... e non erano nemmeno gli ottavi di Champions, ma di Coppa Italia...

In pochi giorni , dai sorteggi dell'Europa che conta a Nyon alla eliminazione dalla Tim Cup, la Roma è passata dalle stelle di Champions alle stalle di un Olimpico semi-deserto e fischiante.

Lo sguardo smarrito e perplesso di Dzeko la dice lunga sul periodo attuale del club di Trigoria. Garcia sembra aver perso il polso della situazione, anzi, tutto il braccio a dir la verità. Gli spezzini ieri hanno regolato la Roma senza troppe difficoltà, concedendo poche occasioni, tanto che ad un certo punto non si è capito più quale fosse la squadra di Serie B. Il tecnico romanista si è scusato per la prestazione abominevole della squadra, così anche Pallotta in serata. Lo stesso Pallotta che una settimana fa ha scaricato le colpe alla stampa, proteggendo amorevolmente il gruppo: "Sono dei bravi ragazzi". Ecco, questo mi ricorda quando le madri dei figli combinano delle marachelle a scuola li giustificano dicendo "Ma in fondo mio figlio è un bravo ragazzo" dopo che magari suo figlio ha avvolto di carta igienica un compagno immobilizzandolo e riempito di cazzotti con le nocche. Il dolore provato dai tifosi giallorossi nel vedere l'illegale match di ieri è stato proprio lo stesso del povero ragazzo mummificato con i rotoloni Regina.

Ma la beffa più acuta non è ancora arrivata! Il bello è che se la Roma fosse passata avrebbe incontrato l'Alessandria ai quarti, avendo più che alte probabilità di accedere alle semifinali con le mani in tasca. Sarebbe stato troppo semplice così, capiamo la scelta della società di non approfittare di questo canale preferenziale. E' proprio vero, questo club è umile, non accetta privilegi.

E poi un altro motivo è che si sarebbero accavallati gli impegni di Coppa Italia con quelli di Champions. Giusto così, meglio concentrarsi sulla competizione più importante. Si vocifera però che i dirigenti giallorossi abbiano già speso tutti i soldi incassati dalla qualificazione agli ottavi per comprare aspirine e anti-dolorifici per il post-partita della sfida con il Real Madrid. Speriamo vivamente che questa indiscrezione non sia confermata. Dopo i tennistici 7-1 e 6-1 degli ultimi tempi evitiamo di inscenare gli Open di Madrid. Grazie. 

Fonte: Eduardo Barone per Insideroma.com

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom