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Conte: "Dal 4 maggio inizia la fase due. Rispettare le distanza sociale e le precauzioni"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-04-2020 - Ore 20:30

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Conte:

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, ha parlato alla Nazione delle nuove disposizioni che gli italiani dovranno seguire dal 4 maggio. Queste le sue parole inerenti al nuovo Decreto:

"Nella fase più acuta ci sono stati dei momenti in cui l’epidemia ci sembrava fuori controllo. Avete manifestato tutti, da Nord a Sud, grande coraggio, senso di responsabilità e di comunità. Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus. Dobbiamo essere consapevoli che in questa seconda fase, la fase 2, la curva di contagio potrebbe risalire, dobbiamo dircelo chiaramente. Il rischio c’è e dobbiamo assumercelo e affrontarlo, con metodo e rigore. In questa fase sarà importante mantenere le distanze di sicurezza, sarà fondamentale il comportamento di ciascuno di noi. Se vuoi bene all’Italia, devi evitare che il contagio si diffonda. Come fare? Bisogna rispettare le distanze di sicurezza, almeno un metro. Anche nelle relazioni tra parenti. Gli scienziati ci dicono che un contagio su quattro è in relazioni familiari. Vogliamo tutti ripartire, ma l’unico modo è rispettare le precauzioni e la distanza sociale. Se non le rispettiamo la curva risalirà e potrebbe andare fuori controlloPotrebbero aumentare di nuovo i mortiSe ami l’Italia, permettetemi di dirlo, mantieni le distanze. Anche il Governo ha un ruolo specifico in questa fase. Dobbiamo monitorare che la curva non risalga e rimanere pronti per intervenire in modo rapido, efficace e tempestivo, laddove l’andamento dovesse ritornare a livelli critici. Stiamo tutti affrontando una prova molto dura e ci aspettano ancora dei mesi con una sfida complessa. Mi rendo conto che molti di voi, dopo settimane in casa, vorrebbero un definitivo allentamento delle restrizioni. Possiamo reagire anche negativamente in questa fase, potremmo affidarci al risentimento, potremmo prendercela con i familiari, con i politici, con il Governo, con l’Europa, con la stampa. Non mancano le occasioni. Oppure possiamo fare un’altra scelta e pensare a ciò che ognuno di noi può fare per tornare insieme ad una ripresa. Tutti nelle prossime settimane e mesi dobbiamo gettare le basi per la ripresa del Paese. Questo piano parte dal 4 maggio è ben strutturato e pensato. Devo ringraziare la nostra squadra di esperti e scienziati. Nella convivenza con il virus dovremo adottare tutte le precauzioni e tutti i dispositivi di protezione personale. A questo proposito, abbiamo fissato il prezzo delle mascherine, non vogliamo che ci siano speculazioni di mercato in questo. Ci sarà un pezzo giusto, che permetta alle aziende che le producono di rientrare dei costi e guadagnarci. Ogni mascherina costerà 0,50€. Le misure entreranno in vigore dal 4 maggio e avranno valore per le due settimane successive. Avranno una conferma per le misure di distanziamento sociale. Gli spostamenti rimarranno delimitati all’interno della regione e per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute. Aggiungiamo la possibilità di spostamenti per far visita a familiari e congiunti. Molte famiglie sono state separate, consentiremo delle riunioni, ma con mascherine. All’interno delle regioni sono consentiti gli spostamenti come adesso. Tra regioni, è consentito soltanto il trasporto per motivi lavorativi. Consentiamo il rientro presso il luogo di domicilio. Chi ha sintomi febbrili deve rimanere a casa ed avvertire il proprio medico di base. Il divieto di assembramento rimane, sia in luoghi pubblici che privati. Consentiamo l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici. I sindaci potranno decidere la chiusura di queste aree. Per quanto riguarda l’attività sportiva: sarà possibile allontanarsi dalla propria abitazione, ma rispettando la distanza di almeno due metri tra le persone. Per consentire una graduale ripresa, nel rispetto anche di tutelare la salute, saranno consentite le sessioni d’allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti d’interesse nazionali. Saranno consentiti nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e a porte chiuse. Per le discipline collettive ed individuali. Abbiamo in animo di riaprire, con tutte le dovute precauzioni e cautele, musei, mostre e biblioteche ed anche gli allenamenti a squadre in campo sportivo".

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