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Di Francesco: "Ci prendiamo il pari con rammarico. Peccato per i pali"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-04-2018 - Ore 22:59

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Di Francesco:

Queste le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, rilasciate alla stampa al termine del derby con la Lazio:

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Che derby è stato?
"Nel primo tempo sulle seconde palle non siamo stati bravi, ho cambiato e siamo cresciuti. Ma è stata una partita sul filo dell'episodio. Ci teniamo stretti il pari, con un pizzico di rammarico. Siamo abbonati ai pali".

Under ha fatto la differenza a destra
"Ho cercato di cambiare per lavorare in ampiezza, si è fatto poco contro una squadra chiusa. Ci vuole maggiore lucidità, in larghi tratti della gara non l'abbiamo avuta".

Manolas?
"Ha preso una botta e ha accusato dei crampi. Non era al meglio per la febbre".

Derby bruttino, ma è piaciuto anche El Shaarawy quando è entrato
"E' entrato bene in partita per il desiderio di far male. Ha avuto meno opportunità, ma da lui mi aspetto di più. Ho preferito dare continuità alla gara con il Barcellona, a tratti mi è piaciuta e a tratti no. Troppe palle lunghe".

La scelta della difesa a 3 dà più tranquillità all'attacco?
"Sì, ma i trequartisti non si sono mossi bene, Schick si appiattiva con Dzeko e così ci andavamo a consegnare. Non siamo stati puliti, chi si muoveva davanti non ha dato tante soluzioni. Si difende meglio, ma si poteva impostare meglio l'azione".

Perchè in campionato non si vede la Roma da Champions?
"Perché è da Champions, non da campionato (ride, ndr). La Lazio voleva 'sporcare' la partita, il Barcellona voleva invece giocare di più. Abbiamo sofferto di più le partite sporche. E poi negli episodi, come quello di Peres in cui si doveva segnare. Ma la nostra crescita passa dal trattare ogni partita allo stesso modo. Con il Genoa, dove dovrò cambiare qualcosa per dare freschezza, voglio lo stesso atteggiamento".

Dzeko rifiaterà?
"Vedremo. Poteva essere anche più lucido ma resta sempre pericoloso. Aggirandoli sull'esterno ci permetteva le giocate per Edin, dovevamo farlo con più continuità. Ma bisogna anche dare merito alla Lazio, scesa in campo con temperamento. Una partita equilibrata su ogni punto di vista".

A un palo dalla settimana perfetta?
"Sì, ma vorrei vedere la squadra con prestazioni diverse. Ma non potevo chiedere di più. Oggi siamo andati troppo dietro alla Lazio dal punto di vista del gioco".

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Partita vibrante ma quanto pesano i rimpianti per il palo e la traversa?
"Partita sporca, non bella, dovevamo essere bravi noi a mettere palla a terra ma ci siamo mossi male, non abbiamo sviluppato, poi ho cambiato con Nainggolan dietro le punte ed è andata meglio, ma loro sono andati meglio nell'interpretazione. Abbiamo rischiato di prendere gol ma anche di farli nelle nostre tante occasioni come sempre".

Va considerata come mezza occasione persa o no? 
"Credo che nella nostra crescita soprattutto a Trigoria per far crescere la mentalità è necessaria la capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo, ma sembrava che questa partita fosse trattata in modo differente, non come il solito derby".

Lazio segna di più ma la Roma tira di più. Come pensi di risolvere questo problema?
"Ci portiamo dietro questa cosa da tempo, devo dire che l’abbiamo migliorata in Champions e vuol dire che l’abbiamo nelle capacità, ma dobbiamo essere bravi a sfruttare con maggiore qualità le corsie esterne. Le alleno tantissimo queste situazioni, contro la Fiorentina mi sono arrabbiato e anche in allenamento perché eravamo poco determinati. Magari ora ci manca qualità nel concretizzare".

Il calcio diverso che si gioca in Europa si addice di più alla tua Roma?
"Questo modo ci favorisce ma anche la Lazio ha grande fisicità se non qualcosa in più rispetto a noi e questo magari non ci permette di non fare la nostra partita, non leggiamo subito la gara ed è un nostro difetto".

Di solito nella difesa a 3 quello con più qualità in mezzo, come mai hai messo Manolas? 
"Ha capacità di recuperare che prendibile nel modo di giocare, Fazio ha più desiderio di essere aggressivo. Per questo".

 

DI FRANCESCO A RAI SPORT

 

Un palo, una traversa e la superiorità. Soddifatto dello 0-0?
"Avremmo potuto far gol, anche se la Lazio ha fatto partita determinata. Noi siamo stati ingenua nel cadere nella cloro capacità di giocare sulle seconde palle. Nel secondo tempo la squadra si è mossa meglio ma il pari ci sta".

 

Manolas?
"Sia lui che Florenzi avevano la febbre. Nel finale aveva i crampi e non se la sentiva di continuare, ma niente di grave".

 

C’è una Roma diversa tra Champions e campionato
"Mi auguro sia quella di Champions. Paradossalmente il derby è stato più difficile da preparare rispetto al Barcellona. In Serie A abbiamo trovato qualche difficoltà in più, abbiamo avuto anche un pizzico di sfortuna, ma dobbiamo giocare come in Champions".

 

Più difficile giocare in Italia che in Europa?
"Sicuramente in Italia ci sono allenatori bravi tatticamente. In gare come questa fatta di palle sporche, la risolvi solo facendo gol, cambiando l’inerzia della gara. Noi anche in 10 ci siamo allungati, e questo non accade quando hai attenzione maggiore".

 

Perché stasera non hai messo i titolari?
"Avevo visto benissimo i giocatori che alla fine ho fatto giocare. Abbiamo avuto 2 giorni in più di riposo e dovevo sfruttare questa cosa. Se fai il turnover sbagli, se non lo fai indovini, è difficile. Nelle prossime gara cambieremo sicuramente qualcosa".

 

Salah difficile da marcare, ma come farà il Liverpool a marcare i vostri?
"E a voi chi vi marca (ride). No noi dobbiamo pensare a Genoa e Spal e poi pensare al Liverpool. Dobbiamo migliorare in campionato. Abbiamo grande rispetto per il Liverpool, che è una squadra che ha fatto tanti gol, proprio come la Lazio".

 

DI FRANCESCO A ROMA TV

 

Cosa si aspettava?
"Sotto il punto di vista della qualità mi aspettavo di più, ma la Lazio ci ha un po' messo in difficoltà nello sviluppo della manovra. Non mi è piaciuta la prima mezz'ora, per me stasera dal punto di vista generale non eravamo al top".

 

Roma seconda nella classifica dei pali...
"Gli episodi ci potevano favorire, in 10 abbiamo rischiato di prendere gol. Abbiamo difeso bene, meno qualitativi nell'andare a sviluppare".

 

La Lazio vi ha messo tatticamente in difficoltà?
"Quando hai tre difensori che difendono alto può capitare che a volte De Rossi si allinei con loro rischiando di perdere palla, questo per me non serve perché perdo un uomo on mezzo. E' quello che gli ho detto sia durante la partita che in altre situazioni".

 

Qual è stato oggi il problema principale?
"Quando arrivava palla a Juan Jesus si muovevano poco tra le linee gli attaccanti e abbiamo avuto meno soluzioni. In questo dobbiamo lavorare. Oggi siamo mancati in qualità e nel rischiare qualche giocata tra le linee o nell'uno contro uno".

 

Test sul modulo di gioco superato?
"Sicuramente si. Abbiamo tante partite e abbiamo bisogno di tutti i calciatori, avrò bisogno di tutta la rosa in maniera totale e completa. Devono tutti farsi trovare pronti".

 

Le palle inattive possono aiutare molto...
"Si, ci lavoriamo e cerchiamo di migliorare. Oggi le abbiamo calciate male e potevamo fare meglio. Non sempre il piede è caldo e oggi questo è accaduto".

 

 

 

 

Fonte: Premium Sport, Sky Sport, Rai Sport, Roma TV

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