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InsideRoma Daily News - Clausola Bennacer-Arsenal - Convocati. Tornano De Rossi, Florenzi e Perotti - Infortunio per Nzonzi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-04-2019 - Ore 21:00

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InsideRoma Daily News - Clausola Bennacer-Arsenal - Convocati. Tornano De Rossi, Florenzi e Perotti - Infortunio per Nzonzi

NOTIZIE DEL GIORNO | 12 APRILE 2019

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Ismael Bennacer piace molto alla Roma ed in particolare era un pupillo dell'ex allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco, che a gennaio lo aveva definito calciatore rivelazione della stagione. Sul centrocampista franco-algerino c'è anche l'interesse di Lione e Napoli ma ci sarebbe una clausola di recompra a favore dell'Arsenal, qualora volesse riportarlo a Londra in estate. Questo è quanto fa sapere il portale francese le10sport.com, che spiega come al momento della cessione al club toscano, gli inglesi si erano cautelati in questo modo. Al momento, però, i Gunners non appaiono interessati a riportare il calciatore in Premier League.

Kostas Manolas, difensore della Roma, è finito nel mirino del Manchester United, come riporta il giornalista de La Gazzetta dello Sport Nicolò Schira su Twitter. I dirigenti dei Red Devils avrebbero già avviato i contatti con Mino Raiola, agente del greco, per convincerlo a partire alla volta della Premier League in estate. Sul centrale giallorosso pende una clausola rescissoria di soli 36 milioni di euro che il Manchester sarebbe disposto a pagare. 

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha reso nota la lista dei convocati per la sfida di domani pomeriggio contro l’Udinese. Di seguito l’elenco completo apparso nell'account Twitter dei giallorossi:

Portieri: Olsen, Fuzato, Mirante.

Difensori: Juan Jesus, Marcano, Fazio, Florenzi, Manolas.

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, De Rossi, Coric, Zaniolo, Pastore, Riccardi.

Attaccanti: Perotti, Dzeko, Schick, Under, Kluivert, El Shaarawy.

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto in mattinata alla Relazione annuale sulla Pubblica Amministrazione, rilasciando anche alcune dichiarazioni in merito allo stadio della Roma. Queste le sue parole, riportate da Radio Radio:

L’imprenditore deve avere dei tempi certi, la famosa certezza del diritto, e non quello che è successo fino ad oggi, con norme che dicono tutto e il contrario di tutto e devono essere interpretate. Mi sovviene alla memoria il detto <>. Questo non è possibile perché poi alla fine scoraggi le iniziative, crei responsabilità nei confronti della classe che è preposta ad assumere determinati provvedimenti, che soprattutto chi è meno coraggioso blocca, perché non vuole assumersi eventuali responsabilità. Un tipico esempio è quello che sta succedendo con lo stadio della Roma. Quell’intervento della magistratura è nato perché non c’è stato preventivo assenso. Ritengo che chi ha agito lo ha fatto in buona fede, il problema è la mancanza preventiva degli atti, serve un assenso che non è politico, ma tecnico, giuridico, amministrativo e contabile. Chi fa impresa deve avere certezze”.

Steven Nzonzi, centrocampista della Roma, nel corso dell’allenamento odierno di rifinitura ha riportato un trauma al ginocchio sinistro e non è tra i convocati di mister Ranieri per la sfida di domani contro l’Udinese. Le condizioni del francese saranno valutate nei prossimi giorni.

- La Roma è scesa in campo alle 16:30 a Trigoria per effettuare la rifinitura in vista del match di domani contro l’Udinese, in programma alle 18:00 allo Stadio Olimpico. I giallorossi hanno iniziato in sala video per studiare l'avversario, per poi passare al lavoro tra palestra e campoIndividuale per Karsdorp e SantonDe Rossi e Florenzi sembrerebbero essere recuperati ma, a causa dell'emergenza terzini, il tecnico Claudio Ranieri ha provato Marcano sulla corsia sinistra durante la partitella finale.

Paolo Berdini, ex assessore all'urbanistica di Roma, ha parlato del futuro Stadio della Roma ai microfoni di Radio Cusano Campus:

Sul progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, il Comune potrebbe incorrere in sanzioni se venisse meno l’interesse pubblico?

Ma quando mai? Questa è una bugia atroce. La delibera di Marino diceva che la condizione assoluta per dire sì allo stadio era che la metà degli spostamenti degli spettatori dovevano essere garantiti dal ferro, questa condizione non è ancora stata ottemperata dalla Roma con i progetti. Quindi si può revocare l’interesse pubblico, senza nessuna penale, come bene ha fatto il IX Municipio ieri. Questo la Raggi lo sa benissimo, ma evidentemente non lo ha memorizzato bene. Io sono favorevole allo stadio, ho sempre detto che c’erano altri luoghi più adatti per costruirlo. Purtroppo però la buona amministrazione ha dovuto soccombere al malaffare. La sindaca dice che il M5S ha gli anticorpi? Lanzalone l’hanno chiamato loro, non è sceso da Marte. Chi ha lavorato insieme a me per sbloccare il progetto stadio è stato Ferdinando Imposimato, un uomo straordinario che ha dato la sua vita per la legalità di questo Paese. Imposimato era stato il candidato del M5S al Quirinale, è stato abbandonato dalla sindaca Raggi e sostituito con Lanzalone. La Raggi dovrebbe spiegare come mai ha sostituito un magistrato integerrimo come Imposimato con Lanzalone”.

Montino propone lo stadio a Fiumicino…

No, lo stadio deve essere costruito a Roma e deve servire a riqualificare le periferie più brutte d’Europa –ha dichiarato Berdini-. Mi dispiace per Montino, ma questa è una risorsa della città di Roma”.

Sullo stato dello Stadio Flaminio...

Stiamo abbandonando un gioiello di inestimabile valore della Roma degli anni 50/60, in un quartiere meraviglioso. Il Flaminio vive nel degrado più totale, è abbandonato ed è sempre peggio. Non siamo arrivati ancora al peggio ma se aspettiamo altri vent’anni di abbandono crollerà da solo, com’è stato per il Velodromo olimpico dell’Euro. Facciamo delle cose che lo rimettano ad uso di una città che ne ha bisogno, perché così si completano pezzo per pezzo i quartieri storici di Roma. Il pubblico deve tornare a pensare in grande alla sua città. Si può salvare ancora, si può ristrutturare senza abbatterlo, rispettando la meraviglia dell’architettura Nervi”.

La proprietà…

Il Coni ha rinunciato alla gestione dello stadio, il Flaminio è del Comune che non fa niente per ristrutturarlo. Non lo fa, secondo me, per una mancanza di prospettive e di volontà perché per un luogo che sta a un chilometro da piazzale Flaminio, dai luoghi più belli di Roma, i soldi si trovano. La Fondazione Ghetti ha elaborato una proposta, anche loro potrebbero contribuire, altri sponsor potrebbero contribuire. Il problema è che se l’Amministrazione è ferma non ci sarà mai nessuno che investe. L’Amministrazione invece deve trovare forza per coinvolgere i privati che metterebbero dei soldi. I privati possono intervenire”.

Accordi tra pubblico e privato…

"I contratti tra pubblico e privato sono noti e utilizzati in ogni città del mondo. Una struttura si può dare in comodato d’suo, in affidamento. Ma bisogna avere un’idea generale, che riguarda tutto quel meraviglioso quartiere Flaminio, completarlo con l’uso dello stadio. Questa è un’opera che deve fare solo il Comune, solo la parte pubblico può avere una visione d’insieme. Poi i privati si possono coinvolgere ma se manca l’input pubblico tutto resta fermo. Io consiglierei a un privato di investire sullo Stadio Flaminio, il ritorno d’immagine sarebbe straordinario. Sarebbe un affare per la città, per il Comune e per colui che investe. Non siamo più capaci di rispolverare i nostri gioiello, li lasciamo marcire”

Steven Nzonzi, arrivato alla Roma in estate, non ha mai convinto a pieno la dirigenza giallorossa e potrebbe già lasciare il club al termine della stagione. A riferirlo è il giornalista Nicolò Schira, che sul suo profilo Twitterannuncia come Nzonzi sia finito nel mirino del Monaco. Il club francese avrebbe già sondato il terreno per il centrocampista, per capire se ci fossero le basi per intavolare una trattativa.

- La Roma sta pensando a Fernando dello Spartak Mosca. L'ex Sampdoria ha la scadenza del contratto nel 2021 e la sua valutazione è fattibile: intorno ai 15 milioni. Il club giallorosso, secondo La gazzetta dello Sport, non esclude però Meitè.

Gianni Lemmetti, assessore al bilancio di Roma Capitale, è intervistato da Radio Radio in merito alle novità sullo stadio della Roma. Queste le sue dichiarazioni:

Lo stadio? 

"Mi trova molto impreparato sullo stadio. La posizione della giunta è oggettivamente rigorosa per quanto riguarda lo studio della procedura sullo stadio. Io l’ho trovato quando sono arrivato, praticamente era già tutto deciso da quel punto di vista lì”.

C’è un aspetto che riguarda gli oneri edificatori che sono a carico dei proponenti qualora partissero i lavori, quindi se partissero, ci sarebbero dei soldi che arrivano per il bilancio di Roma. In questo senso si augura che parta presto questo progetto oppure no?

"E’ un corollario questo del progetto dello stadio, quindi dal mio punto di vista ho soldi a sufficienza per garantire lo sviluppo della città, con o senza lo stadio, quindi un buon amministratore fa questo. Io devo pensare a tutti i cittadini di Roma non solo a quelli che seguono lo stadio. I soldi provenienti dallo stadio sarebbero soldi in piu, potrebbe essere meglio ma potrei chiederli anche allo stato quindi non ci sono problemi".

Hakim Ziyech, centrocampista dell'Ajax, è stato intervistato dal portale calciomercato.it e ha parlato anche della Roma, che lo aveva seguito la scorsa estate: 

Negli anni hai giocato come mezzala, trequartista e attaccante esterno rendendo sempre bene. Dove preferisci giocare?

"Non ho una posizione preferita vera e propria, per me l'importante è giocare. Al momento mi piace giocare sugli esterni, ma se l'allenatore mi chiedesse di spostarmi al centro, lo farei volentieri".

L'estate scorsa sei stato molto vicino alla Roma. Molti tifosi ancora ti rimpiangono e chiedono di te sui social. Credi che sia un capitolo chiuso?

"No, non penso".

Sei ancora in contatto con Justin Kluivert? Ti ha detto qualcosa sulla Serie A?

"Sì, ci sentiamo regolarmente e sì, abbiamo parlato anche di questo".

Francia, Germania, Italia, Inghilterra, Spagna... Dove ti piacerebbe giocare se dovessi lasciare l'Ajax?

"Non c'è un campionato dove preferirei giocare. Dipende dal tipo di progetto che il club ha su di me. L'importante per me è continuare a crescere sempre come giocatore".

Antonio Mirante, portiere della Roma, è stato intervistato da Sky Sport in vista della sfida di domani contro l'Udinese dove dovrebbe giocare titolare per la terza volta consecutiva. Queste le sue dichiarazioni:

L'Udinese?

"Udinese-Roma la ricordo bene, è stata la mia prima partita con la Roma. Abbiamo avuto molto possesso palla senza però trovare la giocata giusta. Nel secondo tempo siamo stati impazienti e ci siamo esposti al loro contropiede, che è l’arma migliore che hanno. Il cambio d’allenatore gli ha dato nuove motivazioni. Hanno recuperato pedine importanti, davanti hanno ottime individualità. Okaka e Lasagna sono forti".

Sulle ambizioni della Roma?

"Il risultato della settimana scorsa ci ha rilanciato in zona Champions, dobbiamo essere bravi a non accontentarci. Ranieri conosce ogni sfaccettatura del calcio, tutte le situazioni e le corde che vanno toccate. Abbiamo un’impostazione diversa, anche da quando inizia il portiere (l’azione ndr). Questo ti fa drizzare le antenne e se vogliamo lottare ancora per la Champions è fondamentale".

Sui portieri...

"Olsen è un gran portiere e una persona per bene. Con il nostro preparatore ci alleniamo sempre come se tutti e tre la domenica dovessimo scendere in campo".

 

Igor Tudor,allenatore dell'Udinese, era presente oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma, in programma domani alle 18:00 allo stadio Olimpico. Queste le sue parole: 

"Opoku è out, Behrami pure e un paio di giocatori con qualche problema. Fa parte del gioco anche se non fa mai piacere. Ci mancano un po' di pezzi ma andremo con gli undici più forti, pensando partita dopo partita".

La Roma?

"C'è un allenatore che ha fatto un'impresa storica nel mondo del calcio, in Inghilterra. Ha molta esperienza, mi piacciono i suoi modi, è un signore del calcio. Loro hanno grandi campioni, giocano in casa e lottano per la Champions, non sarà facile. La prepareremo al meglio".

Pericolo di accontentarsi?

"Nello sport quello che è successo ieri conta zero, l'ho detto ai ragazzi. Se siamo intelligenti sfruttiamo il vantaggio per lavorare meglio. Dobbiamo lavorare forte, con grande umiltà".

Hallfreðsson?

"Ha fatto un paio di allenamenti con noi ma ci vuole ancora tempo prima di averlo con noi. Vediamo se potrà aiutarci nelle ultime partite".

Pussetto?

"Ha avuto un problema al ginocchio subito dopo la partita. Ha saltato un paio di allenamenti ma poi si è ripreso, è tra i convocati".

La Roma giocherà a 3 o a 4?

"Contano atteggiamento, approccio e qualità. Non do importanza al resto anche se piace sempre discutere di questo".

Dopo la Roma avrete la Lazio. Avete sprecato molte energia con l'Empoli, possibile un turnover domani?

"Giocheremo con gli 11 migliori e vedremo cosa accadrà. Poi programmeremo le prossime partite".

C'è più tranquillità dopo gli ultimi risultati?

"Non credo nella tranquillità. O ci sei o non ci sei, o ti alleni al 100% o niente. Cambia tutto velocemente, poi possiamo parlare di confidenza, di consapevolezza della qualità ma tranquillità no".

Quaranta punti basteranno per la classifica?

"Non bisogna fare calcoli, anche solo guardare le partite delle concorrenti mi innervosisce".

- Sarà Marco Di Bello della sezione di Brindisi ad arbitrare il match tra Roma e Udinese, in programma domani pomeriggio alle 18 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tonolini e Tolfo e con Pezzuto IV uomo. Pairetto e Lo Cicero, invece, saranno in sala VAR.

Igor Tudor, tecnico dell'Udinese, ha scelto i 20 convocati che affronteranno domani la Roma:

PORTIERI

Musso, Nicolas, Perisan

DIFENSORI

De Maio, Ekong, Samir, Stryger, Wilmot

CENTROCAMPISTI

Badu, D'Alessandro, De Paul, Fofana, Ingelsson, Mandragora, Micin, Sandro

ATTACCANTI

Lasagna, Okaka, Pussetto, Teodorczyk.

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha voluto chiarire le voci di mercato che lo vorrebbero vicino alla Roma. Queste le sue parole in conferenza stampa: 

Se ci sono stati contatti con Totti?

"Io con Totti non parlo da qualche mese, l'ho chiamato per fargli gli auguri quando è stato il suo compleanno. Io sono un professionista, legato al Milan per altri due anni di contratto, non posso parlare con altre società. Devo molto al Milan, non credete a queste cose che vengono scritte".

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