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Inzaghi: "Noi siamo gli intrusi nella corsa Champions ma dopo 32 partite non è un caso"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-04-2018 - Ore 23:14

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Inzaghi:

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, è stato intervistato da Premium Sport al termine del derby pareggiato 0-0. Queste le sue dichiarazioni:

Non abbiamo quasi mai sofferto la Roma a parte quando sono rimasti in superiorità numerica, sono soddisfatto dei miei. Abbiamo un po’ sofferto le fatiche europee, però fino a quando Radu è rimasto in campo potevamo giocarcela, noi siamo tornati venerdì e i ragazzi sono stati bravissimi, ho fatto loro i complimenti. L'eliminazione è stata una macchia che non deve eliminare otto mesi di grande lavoro, abbiamo vinto la Supercoppa, in semifinale di Coppa Italia e ai quarti di Europa League. Avessimo avuto un po' più di fortuna, avremmo vinto".

Anderson?

"Devo scegliere la formazione migliore, è stato bravissimo e poi l'ho sostituto con Luis Alberto. Anderson è rientrato nel migliore dei modi, è sempre positivo quando gioca, poi non dimentichiamo che Luis Alberto ha fatto molto bene ma sono contento anche di Felipe".

Chi è più in forma per la Champions?

"Probabilmente noi siamo gli intrusi, però dopo 32 partite non è un caso, ci giocheremo tutto in queste ultime sei, senza di noi questa corsa sarebbe già chiusa, ora ci giochiamo le nostre carte. Alla vigilia del campionato non ci mettevano nemmeno tra le prime 7, di questo ero un po' deluso, ora ce la giocheremo fino alla fine".

Il mister biancoceleste ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style Radio:

 

“I ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto un’ottima prestazione. Stavamo bene in campo e sembravamo poter pungere la Roma, poi abbiamo sofferto qualcosa in inferiorità. Ma eccezion fatta per l’imbucata di Peres siamo stati molto bravi. La partita d’andata è stata d’insegnamento, abbiamo alleggerito la loro pressione. Con la palla di Marusic abbiamo provato a vincerla anche in dieci".

La Fiorentina?

"È in un ottimo momento ed è ben allenata da Pioli. Dovremo recuperare le energie mentali, ci manca un obiettivo importante e daremo tutto in queste ultime sei partite. Potevamo essere stanchi, invece siamo stati sempre in partita. Grazie ai nostri tifosi ci sono state le energie, con la coreografia hanno fatto qualcosa di speciale che resterà. La stanchezza non si è fatta sentire nonostante la trasferta e le 48 ore in meno di riposo".

Lorenzo?

"Si diverte con gli amici, vorrebbe fare il calciatore. Con Gaia e Tommaso era a fare il tifo qui con noi”.

 

Inzaghi ha parlato anche con Sky Sport: 

"Sapevo che la squadra voleva metter in campo tanto cuore. Ieri ho detto ai ragazzi che una volta entrati in campo l’atmosfera del derby ci avrebbe dato energia, così è stato. Abbiamo concesso la traversa a Dzeko dopo l’espulsione di Radu, prima non gli abbiamo lasciato fare quasi nulla. Abbiamo anche gestito bene l’inferiorità. Mancano sei partite, noi abbiamo giocato tante gare in più di Inter e Roma. Abbiamo un obiettivo che ad agosto era inaspettato, sappiamo che non abbiamo un calendario semplice ma Roma e Inter devono ancora incontrare la Juventus, anche loro dovranno fare punti come noi".

Il Salisburgo?

"Avrei voluto portare i ragazzi a cena dopo la partita ma non c’è stato tempo. Ho detto loro che dovevamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto in stagione, è normale che rimanga una piccola macchia ma ormai siamo gli intrusi che dopo 32 partite sono diventati seri pretendenti ad un sogno che potrebbe diventare realtà".

 

Il cambio di Felipe Anderson? 

"Bisogna fare delle scelte, penso che i due cambi ci abbiano aiutato molto: bisogna chiedere anche a Luis Alberto cosa abbia provato a partire dalla panchina nel derby dopo i sei mesi che ha fatto. Ho dei ragazzi intelligenti e Felipe Anderson è uno di questi: ogni tanto parte dall’inizio e ogni tanto dalla panchina, ci sta dando una grande mano e stasera stava facendo un’ottima gara. Dovevo scegliere tra lui e Immobile, ho pensato che Felipe fosse più stanco di Ciro, che poteva segnare in qualsiasi momento. Non avrei mai rinunciato alla fisicità di Milinkovic, ho dovuto fare una scelta".

L'eliminazione in Europa League?

"Mi sono dato delle spiegazioni, probabilmente il gol di Immobile ci ha fatti rilassare e pensare inconsciamente al derby. In 60 minuti non ci avevano fatto un tiro in porta, ho voluto tenere in campo il palleggio di Luis Alberto: se avessimo fatto il 2-1 sarei stato il più bravo del mondo, ci siamo fatti due gol da soli. Strakosha poteva fare meglio sul secondo gol ma sta facendo benissimo, un errore dopo 49 partite ci può stare. Evidentemente era scritto che non dovessimo arrivare in semifinale".

 

Fonte: Premium Sport-Lazio Style Radio-Sky Sport

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