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Pallotta, Manolas e Kluivert si intervistano reciprocamente (Video)

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-08-2018 - Ore 19:53

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Pallotta, Manolas e Kluivert si intervistano reciprocamente (Video)

James Pallotta, Kostas Manolas e Justin Kluivert si sono intervistati tra di loro  tramite l'account ufficiale giallorosso di Twitter. Queste le loro parole:

Pallotta a Kluivert: Che cos’hai pensato del gran numero di tifosi che ti hanno aspettato all’aeroporto di Roma?
"A dire la verità, non me l’aspettavo. E’ stato bellissimo, un momento indimenticabile. Per me è stato bellissimo vedere così tanti tifosi ad aspettarmi".

Mi hai visto nelle file dietro? Continuavo a farti dei gesti…
"No".

Non mi hai visto? Eppure c’ero anche io ad aspettarti…
"Mi dispiace".

Pallotta a Manolas:

Hai quasi partecipato ad una rissa con Dzeko con la maglia della Grecia. Quante ne avresti prese? 
"Si, c’è stata una rissa ma non è stato niente di che. Non so se me le avrebbe date o no, ci sarebbe dovuta essere una vera rissa innanzitutto…".

Pallotta"Dovremmo organizzarla per oggi dopo l’allenamento, tra due ore. Penso che potresti farcela se lo attacchi dal basso, se punti verso l’alto non hai speranza, ma se lo attacchi dal basso. Punti al ginocchio magari…".

Manolas: "No perché dopo dovremmo prendere un altro attaccante".

Pallotta: "Hai ragione ma siamo assicurati".

Manolas a Pallotta: Che cosa ha pensato mentre si dirigeva verso quella fontana?
"Col senno di poi mi viene da dire che non stavo pensando affatto. Ero preso dal momento. Non ricordo bene chi avesse segnato il terzo gol…Davvero non mi ricordo (ride, ndr). La cosa interessante è che quando hai segnato, non mi sono messo a esultare ma ho guardato lo stadio e non riuscivo a credere quanto fossero felici le persone. Era incredibile, poi c’eri tu che correvi come un bambino".

Pallotta a Manolas: “Si dice che ogni mattina e ogni sera riguardi il gol al Barcellona, vero o falso?”
Manolas: “Vero, l’ho riguardato diverse volte. Prima della partita di ICC, molti tifosi mi hanno mandato dei messaggi con quel gol, è stato un momento davvero importante. Mi piace sentire la telecronaca, dicevano che era il gol del greco”.
Pallotta: “Ti motiva, vero?"
Manolas: “Sì, mi spinge a provare a rifarlo”.

Manolas a Pallotta: “Qual è stato il giocatore più difficile da far partire per lei?”
Pallotta: “Mi piaceva molto Salah. Molti ancora non sanno che non avevamo scelta, dovevamo lasciarlo andare. Aveva ancora un anno di contratto, ha chiesto di essere ceduto perché sentiva di dover dimostrare qualcosa in Premier League. È stato difficile. Anche con Alisson è stato difficile, Radja è un guerriero. Non è facile, in molti casi non hai scelta. All’esterno la gente pensa di sì, ma a volte non ce l’hai, cerchi di ricavare il massimo e speri di acquistare giocatori di personalità che siano migliori o almeno allo stesso livello di chi se n’è andato. La gente pensa che sia facile acquistare e cedere giocatori, ma per me e lo staff non è affatto semplice, ci sono molti fattori da considerare e in molti casi non hai scelta”.

Pallotta: "Lasciare la Roma per ritiro o per un’altra squadra?"
Manolas:Per un’altra squadra”.

Kluivert a Pallotta: "I giocatori più anziani dicono che lei compra una Lamborghini a chi segna almeno 10 gol, è vero?”
Pallotta: “Ho regalato una Lamborgini, ma le altre erano Ferrari”.
Kluivert: “Lo farà anche quest’anno?
Pallotta: “Solo se segni 30 gol! Se segni 10 gol… vuoi una Lamborghini? Che macchina vorresti? Che macchina hai ora? Guidi? Hai la patente?”.
Kluivert: “Sì!”.
Pallotta: “Pensavo fossi troppo giovane… una Mercedes nuova, va bene?
Kluivert: “Sì, potrebbe andar bene”.
Pallotta: “Dovremmo pensarci, una Lamborghini per 10 gol, potrebbe valerne la pena”.
Manolas: “Penso che questa domanda fosse per me”.
Pallotta: “Era per te? Non credo segnerai 10 gol, no?
Manolas: “Ne ho segnati 5…”.
Pallotta: “Se ne segni 10, ti regalo una Lamborghini, anzi noi, poi diventate tutti pazzi!”.
Manōlas: "Ne ho già una!".
Pallotta: "Hai una Lamborghini? Davvero? Di che colore?"
Manolas: "Bianca. Sta arrivando, dall'America. Non ho ancora pagato, vuole farlo lei?"
Pallotta: "Se segni 10 gol ti pago la benzina per i prossimi 5 anni".

Manolas a Pallotta: “Quando si ritirerà De Rossi, sarò io il capitano?”
Pallotta: “Dai, leggi la domanda giusta, è davvero quella? Non sono io a doverlo decidere, credo siano i giocatori a doverlo fare, a seconda di chi è il leader della squadra o chi ha aiutato a guidarla, che siano o meno capitani. Da quando sei arrivato, sei cambiato molto in questi anni in modo molto positivo. Io e credo anche la squadra pensiamo che in passato tu sia stato anche un po’ presuntuoso, ed è stato positivo che tu abbia attraversato quel periodo. Sei cresciuto molto, me lo dicono tutti, sei diventato una persona matura e un grande compagno di squadra. Non vedo il motivo per cui tu non debba continuare su questa strada, continuerai a essere un punto di riferimento. Sono davvero contento di quello che hai fatto in questi anni e sono contento che tu sia qui”.

Manolas a Pallotta: “È lei a capo dell’account Twitter della Roma?”
Pallotta: “No, lo gestisce qualcuno in Nigeria”.

Manolas a Pallotta: “Cosa ha pensato dell’acquisto di Ronaldo?”
Pallotta: “Ho pensato fosse buono per la Serie A, non l’ho presa come se fosse una cosa negativa per la Roma, per niente. È un giocatore straordinario, probabilmente uno dei più forti di sempre. Negli ultimi anni la Serie A era un po’ sottovalutata, credo sia un ottimo campionato, in tutte le sue componenti. In Spagna ci sono 4-5 squadre forti, in Germania e Francia meno, in Inghilterra 6-7 e in Serie A altrettante. Per molte squadre è difficile andare a giocare in certi campi, sono partite tatticamente diverse a quelle delle altre leghe. Non ho pensato che verrà qui e segnerà 60 gol, speriamo non lo faccia, ma avrebbe potenzialmente più difficoltà rispetto alla Spagna. Non sto cercando di spronarlo affinché mi smentisca, penso semplicemente che in Italia sia diverso. Poi stavo cercando di capire come diavolo l’avrebbero pagato!”.

Kluivert a Pallotta: “Alla mia età cosa faceva? Pensava che avrebbe avuto successo?
Pallotta: “Quando avevo 19 anni avevo finito il primo anno di college, un anno ppositivo. Si può avere una media fino a 4.0, tutte A, al primo anno avevo una media di 1.1 (ride, ndr). Stavo andando davvero bene, mio padre mi chiese a cosa stessi pensando, gli dissi che non stavo pensando affatto. Non avevo idea di quel che avrei fatto, non pensavo che un giorno avrei avuto successo. Pensavo ad andare avanti e che magari non avevo iniziato il college al meglio”.

Pallotta a Kluivert: “Ho visto una vecchia dichiarazione in cui dicevi di sognare di giocare per il Barcellona… sai che non ti venderò al Barcellona?”
Kluivert: “No problem”.
Pallotta: “Giocare per il Barcellona era il tuo sogno?
Kluivert: “Mio padre giocava lì, penso sia questo il motivo. Ma sono felice qui”.

Kluivert a Pallotta: “Ha fatto arrivare 11 giocatori, sono io il suo preferito?”
Pallotta: “Certamente! Appena esco, quando Pastore mi chiederà la stessa cosa, risponderò allo stesso modo" (ride, ndr).

Pallotta a Kluivert: “Se non fossi diventato un calciatore, cosa saresti voluto diventare?”
Kluivert: “Mi è sempre interessato il tennis. Ho iniziato a giocare a tennis, poi sono passato al calcio”.
Pallotta: “Il tuo preferito?
Kluivert: “Nadal, penso sia il migliore. Tu chi pensi che sia?
Manolas: “Per me è Federer”.

Pallotta a Manōoas: “Chi non vedi l’ora di affrontare? Ronaldo o Radja?”
Manolas: “Radja è un amico, sono impaziente di affrontare Ronaldo, sanno tutti che è uno dei giocatori più forti al mondo, non vedo l’ora di giocarci contro e di fare una buona prestazione”.
Pallotta: “Sai che sarà spesso nella tua zona di campo, vero?
Manōlas: “Vedremo chi sarà il migliore…”
Pallotta: “Hai velocità e stazza per avere la meglio”.

Kluivert a Pallotta: “In radio ha detto che le ricordo un giovane Allen Iverson. Cosa voleva dire?"
Pallotta: “Intendevo dire il modo in cui lui riusciva a eludere gli avversari con i suoi movimenti Quando vedo quel filmato, e alcuni movimenti e alcune giravolte e il modo in cui lasci di sasso gli avversari, è una cosa che Allen faceva molto, gliel’ho visto fare molte volte. Li lasciava di stucco, prima di cambiare direzione. Intendevo questo”.
Manolas: “Se vi ricordate, ha perso contro la Grecia in semifinale mondiale. Lo ricordate o no?".

Pallotta a Kluivert: “Nella playlist non ci sono Jay-Z e Kayne West. Troppo vecchi per te?”
Kluivert: “No, se potessi avere più brani li metterei entrambi. Mi piace molto quel genere, sono grandi artisti”.
Pallotta: “Chi ti piace?
Kluivert: “Drake”.
Pallotta: “Lo faremo venire qui per te”.
Kluivert: “Mi piace come idea! Credo sia il migliore”
Pallotta: “Se segni 20 gol faremo venire Drake. Cosa ne pensi, affare fatto?
Kluivert: “Affare fatto”.

Pallotta a Manolas: “Dopo la gara col Barcellona ti sei messo a piangere, hai mai provato simili emozioni?”
Manolas: “È stato il momento più importante della mia carriera e credo sia stato uno dei più importanti della storia della Roma”.
Pallotta: “Sicuramente, almeno da quando ci sono qui io”.
Manolas:Avevamo tanta pressione, quando vinci 3-0 e vedi la gente impazzita, impazzisci anche tu. Era un momento in cui ero da solo e l’ho espresso in quel modo”.
Pallotta: “Ho pianto anch’io, quando ero da solo”.

 

Fonte: Twitter

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