Rassegna stampa

Andressa: "Per cambiare le cose si deve lavorare insieme: Italia, Spagna, Brasile, qualsiasi parte del mondo. Solo insieme si può"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-11-2019 - Ore 08:38

|
Andressa:

Andressa Alves, intervistata dal quotidiano sportivo Gazzetta Dello Sport, ha parlato del match di domenica contro la Juve che si terrà al Tre Fontane. Queste le sue parole:

Lei è brasiliana, ma viene dalla Spagna, dove le calciatrici scioperano per l’uguaglianza anche, ma non solo, per il salario minimo garantito.
«Per cambiare le cose si deve lavorare insieme: Italia, Spagna, Brasile, qualsiasi parte del mondo. Solo insieme si può».

Sempre in tema di Spagna, differenze tra quel campionato e la Serie A?

«Non credo tantissime. Ci sono tre o quattro squadre molto competitive, come Barça o Atletico, e altrettante qui. È un campionato interessante».

La Juventus, che affronterete domenica al Tre Fontane, è la favorita?

«Per il campionato sì, sono forse la squadra da battere. Ma anche la Roma è forte, ve lo assicuro ».

Come ci arrivate?
«È una partita che si prepara da sé, un “classico” e abbiamo avuto una settimana per prepararci dopo l’ultima sconfitta ».

Cosa non è andato contro la Florentia?
«Non abbiamo fatto i gol che dovevamo fare, segnare è importante. Non è stata una buona giornata per la Roma, credo che avremmo potuto fare di più; questi tre punti persi potrebbero pesare molto alla fine del campionato».

Cosa ruberebbe alla Juve?
«Niente. Loro sono loro, noi siamo noi. Siamo una squadra che vuole vincere e domenica farà di tutto per dimostrarlo».

Come si trova a Roma? Sa che questa è sempre stata una città speciale per i suoi connazionali calciatori?

«Certo che lo so. Conosco Falcao, un idolo, e poi Cafù, Julio Baptista, Marquinhos e in tempi più recenti Alisson. C’è sempre stato un legame confidenziale e infatti io qui mi trovo molto bene».

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom