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Mesotelioma: la ricerca scientifica fa passi da gigante

condividi su facebook condividi su twitter 07-08-2018

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Mesotelioma: la ricerca scientifica fa passi da gigante

È stato pubblicato un nuovo studio scientifico del prof. Luciano Mutti che svela le dinamiche precise grazie alle quali il mesotelioma riesce a svilupparsi.

INSIDEROMA.COM - CARMELA MASSA – Antonio Dal Cin, capo del coordinamento nazionale ONA, è un eroe silenzioso, che sta combattendo da 7 anni una dura battaglia, impugnando il proprio coraggio contro le fibre mortali dell’amianto.

Ed è proprio lui il primo ad applaudire le ultime scoperte scientifiche in merito alla ricerca e cura del mesotelioma:

«Nonostante un recente aggravamento delle mie condizioni di salute, non perdo la speranza di vincere contro la fibra assassina. Grazie al Prof. Luciano Mutti, coordinatore del Dipartimento ONA di ricerca e cura del mesotelioma, ci sono nuove speranze per i pazienti, e un filo di luce sembra filtrare tra le tenebre della morte, che è la sorella della fibra assassina. Chiedo a tutti di sostenere la ricerca del Prof. Luciano Mutti e l’impegno dell’ONA e dei medici volontari, oncologi e chirurghi, impegnati contro il mesotelioma. Il fatto stesso che io sia sopravvissuto già per 7 anni la dice lunga sull’importanza della scienza medica, non dobbiamo mollare, io in particolare non posso morire perché ho due figli piccoli, uno di 4 e uno di 11, e una moglie che, purtroppo, non sta neanche lei così bene» - dichiara Antonio Dal Cin cardine dell’Osservatorio Nazionale Amianto e portavoce di migliaia di vittime.

Il prof. Luciano Mutti, oncologo di fama internazionale, è uno dei pilastri del Comitato tecnico scientifico ONA. Ha già dimostrato in svariate occasioni di essere un’eccellenza italiana e ciò che lo contraddistingue nella comunità scientifica è la sensibilità con la quale affronta il mesotelioma, rendendosi sempre disponibile a tutti coloro che si rivolgono allo sportello amianto nazionale ONA, ed ottenere così assistenza medica gratuita.

Il nuovo studio sul mesotelioma, Cancer Research è in uscita su una delle tre riviste medico scientifiche più importanti al mondo. Rivelazione fatale è stata la nuova teoria riguardo il meccanismo di proliferazione del mesotelioma, che avviene attraverso utilizzo di proteine per le quali esistono già potenziali farmaci utilizzati per malattie non neoplastiche.

Per consultare la pubblicazione scientifica basta dare un’occhiata  su: PubMed.

Entusiasta di questi risultati è l’Avv. Ezio Bonanni, il quale ha sempre creduto e crede nella ricerca scientifica per sconfiggere il mesotelioma.

“Voglio ringraziare il Prof. Luciano Mutti per il suo impegno nella cura del mesotelioma e nella lotta contro l’amianto”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

In breve il testo in inglese della sintesi della pubblicazione scientifica:

The expression of miRNAs in cancer has been widely studied and has allowed the definition of oncomirs and oncosuppressors. We note that it is often underestimated that many mRNAs are expressed, but translationally silent. In spite of this, systematic identification of miRNAs in equilibrium with their target mRNAs on polysomes has not been widely exploited. In order to identify biologically active oncomirs, we performed a screen for miRNAs acting on the polysomes of malignant mesothelioma (MPM) cells. Only a small percentage of expressed miRNAs physically associated with polysomes. On polysomes, we identified miRNAs already characterized in MPM, as well as novel ones like miR-24-3p, which acted as a promigratory miRNA in all cancer cells tested. miR-24-3p positively regulated Rho-GTP activity, and inhibition of miR-24-3p reduced growth in MPM cells. Analysis of miR-24-3p common targets, in two mesothelioma cell lines, identified a common subset of down-regulated genes. These same genes were down-regulated during the progression of multiple cancer types. Among the specific targets of miR-24-3p was cingulin, a tight junction protein that inhibits Rho-GTP activity. Overexpression of miR-24-3p only partially abrogated cingulin mRNA, but completely abrogated cingulin protein, confirming its action via translational repression. We suggest that miR-24-3p is an oncomir, and speculate that identification of polysome-associated miRNAs efficiently sorts out biologically active miRNAs from inactive ones.

 

Fonte: Carmela Massa

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