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Onesense, nel cuore della Garbatella un ristorante unico sotto il "segno" dell'inclusione

condividi su facebook condividi su twitter 27-08-2018

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Onesense, nel cuore della Garbatella un ristorante unico sotto il
INSIDEROMA.COM - FRANCESCA CECI - Nel cuore della Garbatella, quartiere storico di Roma, ha da poco aperto i battenti  "Onesense", il primo ristorante e lounge bar della Capitale ideato e gestito da una ragazza sorda. Cibo solidale e ricette d'autore per vivere un'esperienza  umana unica, ancora prima che gastronomica, in uno spazio di design post industriale.
 

Dopo tre anni di studio, il progetto ideato da Donatella Montani insieme a sua figlia Valeria “Valla” Olivotti, una ragazza sorda di 29 anni, è diventato realtà. Le due imprenditrici romane hanno scelto Garbatella, quartiere tra i più famosi e popolari di Roma, come luogo ideale per dare vita ad un progetto di food, experience and events unico nel suo genere.
Progettato per far vivere ai clienti un'esperienza sensoriale a tutto tondo, grazie ad una combinazione di elementi studiati da un team di esperti di gastronomia, enologia, architettura, artigianato e comunicazione, Onesense è uno dei pochi ristoranti al mondo dove si può ordinare anche in Lis, la lingua italiana dei segni, e nella lingua internazionale dei segni. 

UNO STAFF SPECIALE - Lo staff, infatti, è composto da udenti e sordi che lavorano fianco a fianco per favorire l'ntegrazione tra i clienti e dimostrare come i sordi possano vivere il mondo del lavoro in maniera autonoma e professionale. Questa è la sfida che ha deciso di portare avanti Valla Olivotti, una ragazza abituata a lottare sul campo per vincere in quanto proviene dal mondo dello sport, volley ed equitazione in particolare. Donna, giovane e sorda, Valla ha creato insieme alla madre una start up per vincere la sua sfida. OneSense, il nome scelto per il locale, non rappresenta il senso che le manca, l'udito, ma il senso della sua sfida che ha vinto.
 
“Ho avuto una vita tutta in salita – dice Valla Olivotti –, come del resto accade a tutte le persone sorde che vivono in un mondo 'da udente', dove vige ancora il pregiudizio che noi sordi, con la nostra 'disabilità' invisibile, non siamo in grado di condurre una vita normale. La nostra sordità, invece, non la viviamo come un problema, ma solo come un dato di fatto quindi sono gli udenti che la vedono come un problema. Ma io non ho mai voluto arrendermi, anche grazie allo sport che pratico fin da bambina, l’equitazione, uno sport dove impari a non arrenderti mai. Questa grande passione mi ha segnato profondamente nella vita, perché mi ha insegnato a superare ogni ostacolo, come del resto accade nella mia specialità, il salto a ostacoli. Ho fatto anche diversi corsi professionali, ma ho incontrato una montagna insormontabile quando ho provato ad inserirmi nel mondo del lavoro. Così, grazie al sostegno straordinario di mia madre, tre anni fa ho deciso di realizzare un progetto di ristorazione che non avevo mai visto in giro per il mondo. Ce l'ho fatta perché non mi sono mai arresa di fronte alle tante difficoltà incontrate e Onesense rappresenta questo, una sfida vinta da una giovane ragazza sorda convinta che attraverso il cibo l'integrazione tra il nostro mondo e quello degli udenti sia più facile da raggiungere”.

FOOD AND DRINK: SOLIDALE E BIOLOGICO CON IL TOCCO DELLO CHEF OneSense rappresenta molto più di un semplice luogo di ristoro: è un progetto che mira a valorizzare le diversità attraverso la proposta di un menù basato sull’utilizzo di ingredienti provenienti da produzioni alimentari solidali e/o biologiche. La scelta di aziende sociali, prevalentemente laziali, ha ispirato Campoli Azioni Gastronomiche alla creazione di un menù al tempo stesso semplice e creativo, volto ad innalzare il valore delle tradizioni gastronomiche locali, reinterpretandole con un tocco di modernità. Il “forno solidale” della cucina OneSense sforna pizze in teglia, bruschette e crostini golosi, mentre dai fornelli prende vita una carta ricca di delizie, dai taglieri di salumi e formaggi ad antipasti fritti, primi, secondi e dessert. La cucina è espressa, dunque ogni piatto viene preparato al momento per garantire freschezza e massima esaltazione delle combinazioni di sapori.
Una proposta che mira a garantire un’esperienza di gusto resa ancor più speciale dalla certezza che ogni boccone può far del bene, grazie ad ingredienti ortofrutticoli, salumi e formaggi che provengono dall’inserimento lavorativo di persone con diverse disabilità o problematiche sociali.
Il cocktail bar segue la linea della parte gastronomica. Ogni giorno siamo circondati da un'infinita di profumi, sapori e persone che, come in un cocktail, si miscelano di continuo fino a raggiungere la perfetta alchimia per ciascuno. Un giorno, OneSense riuscirà a servire il cocktail perfetto a ciascun cliente, ma fin d'ora nel lounge bar si potrà trovare la migliore alchimia possibile.
MENÙ: ALLA PORTATA DI TUTTI - OneSense è stato progettato per soddisfare i palati e le tasche di tutti. Il menù è composto da gruppi ristretti di portate, per un massimo di 8 antipasti, fritti, primi, pizze, crostini, secondi, contorni e dolci. Anche la cantina è suddivisa in tre gruppi: bianchi e rossi del nord, centro e sud, e bollicine. La birra, infine, è artigianale, in bottiglia con tappo di sughero.
Le fasce di prezzo del ristorante, pizzeria e cantina sono alla portata di tutti: il range varia dai 20 ai 35 Euro. I più esigenti in fatto di vini potranno soddisfare le loro richieste trovando alcune etichette di gran livello.
Le portate proposte nel menù sono contraddistinte da un numero per facilitare l’interazione fra ospiti e personale di sala.
 
Una esperienza umana e gastronomica unica nel suo genere che vi condurrà in  un percorso culinario e del cuore sotto il "segno" dell'inclusione e dell'interazione per ricordarci che la vera ricchezza sta nelle differenze. 
 
 
 

Onesense by Valla - Food, Experience and Events
Via Alessandro Cialdi, 35 – Garbatella, Roma
www.onesense.it - info@onesense.it
Facebook & Insatgram @onesenseroma

Fonte: A cura di Francesca Ceci

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