Dietro la lavagna

Atalanta-Roma 2-1: le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 20-11-2016

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Atalanta-Roma 2-1: le pagelle di Piero Torri

Szczeny 6,4
Il primo tempo lo trascorre cantando con i circa duemila tifosi arrivati da Roma. Nella ripresa pensa di poter bissare e invece scopre che la sua Roma è un'altra in peggio e l'Atalanta pure ma in meglio. Sul primo gol definire sfortunati lui e la Roma è un eufemismo, sul rigore che gli si può dire? Del resto, dopo due partite senza gol al passivo, si poteva mai pensare di confermare il proverbio non c'è due senza tre?

Bruno Peres 5,3
Prima a destra, poi a sinistra. Meglio prima, anche se in fase offensiva non sempre si fa vedere con continuità e precisione. Riconsegnato nella ripresa alla corsia a lui più indigesta, si smoscia come tutto il resto della squadra non dando mai la sensazione di poter essere una garanzia difensiva.

Fazio 6,6
Il migliore della difesa della Roma, comanda da centrale dei centrali. Nei momenti di maggiore sofferenza non perde mai la lucidità, anche quando i suoi compagni non lo aiutano nel migliore dei modi.

Manolas 5,2
Gasperini lo battezza come l'uomo da non marcare, che costruisca il greco piuttosto che chiunque altro. Del resto anche in Tanzania sanno che costruire gioco non è certo il suo punto di forza. Conoscenza confermata anche a Bergamo dove, oltretutto, in un clima che nel secondo tempo diventa battaglia, non viene fuori come ci si sarebbe potuto aspettarsi.

Rudiger 6,1
Si scambia la fascia con Bruno Peres, ritrovandosi di fronte sempre con quel flipper di qualità che è il Papu Gomez. Per un'ora, con le buone o con le cattive, riesce a limitare l'argentino, poi quando Gasperini gli raddoppia le preoccupazioni inserendo sulla stessa fascia anche D'Alessandro, pure il tedescone va in difficoltà.

De Rossi 7,1
Il migliore. Nella prima ora di gioco domina in mezzo al campo sia distribuendo palloni sia in fase di interdizione. Conferma di essere in un buonissimo stato di forma, solo che stavolta intorno non ha la Roma a cui si era abituato nelle ultime settimane.

Strootman 5,6
Dopo la maledetta sciatalgia accusata in nazionale, sta facendo una grande fatica a tornare l'orange che piano piano si stava riproponendo ai suoi migliori livelli. Il senso della posizione e della partita sono stati sempre i suoi punti di forza, a Bergamo non ha avuto né l'uno né l'altro, vagando troppo spesso per il campo senza avere l'idea giusta di dove andare.

Salah 4,8
L'Egitto ce lo ha restituito in versione bella addormentata nel bosco. Tutto è meno che il vero Salah. Lo fosse stato il primo tempo si sarebbe concluso con un risultato molto diverso, visto che Momo fallisce due (più una) occasioni che nelle giornate migliori avrebbe trasformato anche con una benda sugli occhi. Detto questo, aggiungo però che io comunque non l'avrei mai sostituito, soprattutto in un momento con l'Atalanta all'assalto e gli inevitabili spazi concessi: poteva bastare una ripartenza giusta per cambiare il corso della partita.

Nainggolan 5,9
Non è andato in Nazionale, come Strootman, ma la cosa evidentemente non gli ha portato troppi benefici. Combatte con la solita caparbietà, ma troppo spesso è impreciso negli appoggi anche quelli più semplici. E' vero, al contrario, che nel primo tempo offre due nitidissime palle gol a Salah ma l'egiziano non rende giustizia a lui e alla Roma.

Perotti 6,1
Trasforma il netto rigore assegnato alla Roma (ma signor Rocchi non sarebbe stato il caso di estrarre il cartellino rosso per Zukanovic?) al tramonto di un primo tempo in cui però l'argentino ha dato la sensazione di dover pensare più a raddoppiare su Gomez che a fare male in fase offensiva. Si spegne nella ripresa, come tutti, Spalletti decide di richiamarlo in panchina.

Dzeko 6,2
Rimane a bocca asciutta per la terza partita consecutiva, ma questo non gli impedisce di giocare un primo tempo da protagonista in cui sfiora il gol con un gran colpo di testa, serve a Salah la palla da cui nasce il rigore, fa salire la squadra con continuità, dà un assist al bacio a Salah. Scompare insieme ai compagni nella ripresa.

Paredes 5,1
Non sarebbe stato il caso, visto che era reduce da un infortunio, lasciarlo in panchina fino al fischio finale?

El Sharawy 5,2
Stavolta tutto è stato meno che un fattore positivo.

Iturbe sv
Cambio della disperazione. E' rimasta tale.

Spalletti 5,3
Sbagliano anche quelli più bravi. Eppure il primo tempo gli aveva dato ragione su tutta la linea, poi non ha fatto i conti con il calo della sua squadra e, purtroppo, pure sull'incapacità della Roma di sapersi adeguare quando il gioco si fa duro. E i cambi effettati tutto sono stati meno che un successo.

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