Dietro la lavagna

Crotone-Roma 0-2: le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 12-02-2017

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Crotone-Roma 0-2: le pagelle di Piero Torri
Szczesny 6,7
L'ha impegnato più il Crotone della Fiorentina, del resto non è che ci volesse molto. Intendiamoci, non è che abbia dovuto fare gli straordinari tanto meno garantire effetti speciali, però quello che doveva fare lo ha fatto in sicurezza, unica eccezione sul gol annullato (per fuorigioco netto) ai calabresi. Tolta l'ordinaria amministrazione, comprese un paio di parate a terra, l'unico intervento, su tiro di Acosty l'ha trovato pronto e sicuro nella deviazione laterale.

Manolas 6,5
Le partite come questa con il Crotone, sono le più pericolose per il greco che tende, qualche volta, a prenderle con un pizzico di sufficienza. Nell'occasione non casca nella sua trappola personale, concedendo poco se non niente al crotonese che si presentava nella sua zona di competenza. Fisicamente mi sembra stia tornando ai suoi migliori livelli.

Fazio 7,1
Un'altra partita da Comandante vero. Sui palloni aerei è una garanzia che demoralizza gli avversari, su quelli bassi ha un'intelligenza calcistica che gli consente di stare sempre al posto giusto nel momento giusto. E c'è mancato pure pochissimo che segnasse il secondo gol consecutivo con una capocciata che è andata a incocciare il palo interno e poi, non si è capito bene come mai, non sia finita in rete.

Rudiger 6,6
A destra, al centro, a sinistra (come a Crotone), il tedescone dove lo metti lo metti, il suo lo fa sempre. Ha questa prepotenza fisica che già prima che intervenga incute timore all'avversario che si presenta dalle sue parti. Il bello, poi, è che a mio giudizio questo ragazzo che ha uno spirito agonistico da applausi, ha ancora margini di miglioramento tutti da esplorare.

Bruno Peres 6,2
Ogni volta che ha il pallone tra i piedi, uno si chiede, con un pizzico di angoscia, cosa gli uscirà fuori. Il risultato è che, spesso e poco volentieri, decide per scelte che a noi umani non possono che sembrare incomprensibili. E' pure vero, però, che lì sulla sua preferita corsia destra, è una presenza fissa in particolare quando la Roma deve attaccare. Se riuscisse a migliorare l'intelligenza tattica, è un giocatore che potrebbe dare molto di più.

Paredes 6,1
Un po' a sorpresa, Spalletti lo preferisce a De Rossi, probabilmente nell'ottica di una turnazione necessaria ora che il gioco si fa duro. L'argentino risponde, soprattutto nel primo tempo, con una prestazione che sembra stia lì a farti un favore. Cresce, ma non troppo, nei secondi quarantacinque minuti. La sufficienza se la merita soprattutto per il lancio che Salah trasforma nell'assist a Dzeko per il raddoppio.

Strootman 7,2
Un'altra prova da dominatore pensante della partita. E' il più lucido in particolare in un primo tempo in cui la Roma fa una maledetta fatica a costruire un po' di gioco decente. In fase di interdizione è una garanzia e poi quando c'è da un pallone per far ripartire l'azione, è tornato quello che, felicemente, Rudi Garcia aveva soprannominato la lavatrice. Per lui, ora, l'unico problema è quello di mantenere questa condizione. La speranza è che prima o dopo Spalletti abbia la possibilità di fargli tirare un po' il fiato.

Emerson Palmieri 6,2
Non si è ripetuto sui livelli, straordinari, della partita contro la Fiorentina, ma era prevedibile considerando caratteristiche dell'avversario e soprattutto di un campo che ha dimensioni che non garantiscono certo l'ampiezza. Ormai è il titolare indiscutibile della corsia sinistra, speriamo che quello visto contro la Fiorentina torni in occasione di partite più impegnative, a cominciare dalla prossima contro il Villareal.

Nainggolan 8,2
Forse esagero nel voto, ma lo faccio volutamente, in risposta agli sciacalli che gli hanno teso una trappola da vigliacchi. A Crotone conferma di attraversare un periodo di forma meraviglioso, una cresta a tutto campo che corre, combatte, suda, il tutto arricchito da una qualità che è di pochi. Come, per esempio, in occasione del gol che sblocca la partita, controllo, ricontrollo, destro a incrociare per il sesto gol stagionale (otto in totale considerando le coppe), record personale eguagliato ma l'impressione è che presto sarà battuto.

Salah 6,2
Quello vero sa essere assai più devastante, in particolare in un primo tempo in cui non riesce mai a dare uno di quegli strappi che fanno parte del suo bagaglio tecnico e agonistico. Si procura un rigore (assai dubbio), ma la cosa migliore la fa nel secondo tempo quando confeziona uno splendido assist vincente per Dzeko, tra l'altro di destro che certo non è il suo piede preferito.

Dzeko 6,2
Una cosa è certa: i rigori è meglio che li lasci calciare a qualcun altro. Dopo la ciavattata a Udine, stavolta rimette il pallone fuori con un destro rasoterra che è meglio non commentare. Accusa pure stavolta il colpo, ma per fortuna ci pensa Salah a fargli dimenticare l'errore, servendogli un pallone d'oro per il diciottesimo gol in campionato, venticinquesimo in stagione considerando le coppe.
 
De Rossi sv
Pochi minuti in campo quando ormai era tutto già deciso.

Mario Rui sv
Vedi De Rossi.

Perotti sv
Vedi De Rossi e Mario Rui.
 
Spalletti 6,8
Non è stata la sua miglior Roma, ma a Crotone si sapeva che non sarebbe servita. In ogni caso un'altra tacca ai suoi numeri che, non ci fosse la Juventus dei record, sarebbero da scudetto.

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