Dietro la lavagna

Juventus 1-0 Roma | Le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 17-12-2016

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Juventus 1-0 Roma | Le pagelle di Piero Torri

Szczeny 8,1

E' una garanzia. Rimanda la capitolazione bloccando da portiere vero una deviazione a colpo sicuro di Higuain. Tieni in piedi la speranza con due parate, in particolare la prima, da campione. Si inchina soltanto alla prodezza di un fuoriclasse che gli deve mettere il pallone sul palo interno per batterlo.

Rudiger 6,1

Dalle sue parti si materializza spesso e poco volentieri Alex Sandro, il tedescone che gioca più largo del solito, non si scompone più di tanto e vince parecchi duelli sfruttando la sua prepotenza fisica. Certo è che quando deve sostenere la manovra offensiva, non è che i suoi piedi possano garantire quella qualità che servirebbe.

Manolas 6,4

Gioca con il solito piglio che sembra strafottente, non abbassa mai lo sguardo e se c'è da fare una brutta faccia non si tira indietro. Non è che lasci troppi palloni alle punte bianconere, ma avrebbe potuto fare di più in occasione della prodezza di Higuain che ha deciso la partita: va in scivolata, quando probabilmente sarebbe stato sufficiente rimanere in piedi per dare meno angolo di tiro dell'argentino. Sfiora il gol due volte, una a tempo, roba in cui la sfortuna non gli è stata al fianco. Nel finale esce per un risentimento muscolare.

Fazio 6,6

E' il comandante di una difesa che comunque non esce bocciata dalla prova allo Juventus Stadium. E' il leader difensivo, non è un caso che quasi tutti si appoggino a lui per far ripartire l'azione. Rischia di pareggiare in un mischione nell'area juventina quando non riesce a girarsi complice anche le braccia di Rugani.

Emerson Palmieri 6,3

Una partita così non l'aveva mai giocata nella sua carriera. Eppure non scende troppo di livello, ribadendo una sufficiente personalità, coprendo con intelligenza e corsa nella fase difensiva, supportando appena possibile le proiezioni offensive di Perotti.

De Rossi 5,6

S'è visto subito che non era la sua serata. Sorpreso dall'aggressività della Juventus nei primi quindici minuti, ha fatto fatica a trovare la posizione e a capire i ritmi di gioco. Rimedia nel primo quarto d'ora un cartellino giallo che ci sta, cartellino pesantissimo perché non gli consente di chiudere con la necessaria energia su Higuain in occasione della rete bianconera. Cresce un po' con il passare dei minuti, ma è costretto ad alzare bandiera bianca e chiedere al cambio per un problema fisico.

Strootman 5,7

Nel primo tempo sembra correre per il campo senza sapere bene dove andare. Lo vedi a sinistra, sua zona naturale, poi dopo qualche minuto a destra e francamente fai fatica a capire perché. Come al solito cresce alla distanza capitanando i compagni all'arrembaggio finale.

Gerson 5,1

Bah. Alzi la mano chi, all'annuncio delle formazioni ufficiali, non ha usato questa espressione scoprendo il baby brasiliano nell'undici titolare. L'unica spiegazione che possiamo darci è che El Sharawy non fosse in condizione, Bruno Peres e Salah non in grado di garantire i novanta minuti. Il ragazzino sudamericano ci ha provato, ma pare ancora acerbo per questi livelli, soprattutto da un punto di vista fisico.

Nainggolan 7,1

Indomabile. Anche quando un infortunio (speriamo di lieve entità) all'inizio della ripresa lo costringe a giocare un tempo praticamente zoppicando. Eppure non si è mai tirato indietro, lottando con tutto quello che aveva in corpo, dimostrando che ce ne vorrebbe qualcuno in più di Nainggolan per fare il definitivo salto di qualità.

Perotti 6,3

Ha giocato una marea di palloni, tutti sulla fascia sinistra, dove la Juventus ha fatto fatica a contenerlo. Gli è mancato però la giocata finale, quella in grado di mettere in compagno davanti al portiere. Sul suo destro, servito da Salah, è capitato pure il pallone per il pareggio, ma il diagonale che ne è uscito tutto è stato meno che un problema per Buffon, confermando che il limite dell'argentino è il senso della rete avversaria.

Dzeko 5,4

Non ha mai tirato in porta. E questo già dice molto sulla prestazione del bosniaco che Rugani e Chiellini hanno accerchiato costantemente non consentendogli mai di vedere la porta. Ha lottato sui palloni alti, ma non è mai stato in grado di fare una giocata decisiva. Peccato che sia capitato nella partita più importante della stagione.

 

Salah 5,9

Fosse stata un'altra partita, non sarebbe mai sceso in campo. Evidente il suo ritardo di condizione. Ci prova, ma viene sistematicamente raddoppiato, non riuscendo mai a mettersi in moto. La cosa migliore che fa è un assist per Perotti, ma certo che il Salah vero è un'altra cosa.

El Shaarawy 5,6

Quando Spalletti lo manda in campo, uno capisce perché aveva preferito tenerlo in panchina.

Bruno Peres sv

Stringe i denti e va in campo per l'assalto finale, ma si vede che non si fida di sprintare.

 

Spalletti 5,9

Ho capito poco la scelta di Gerson, largo a destra sulla linea dei trequartisti. La sua Roma soffre nei primi venti minuti, poi comunque se la gioca alla pari.

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