Dietro la lavagna

Udinese-Roma 0-1 | Le pagelle di Piero Torri

condividi su facebook condividi su twitter 15-01-2017

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Udinese-Roma 0-1 | Le pagelle di Piero Torri

Szczeny 7,9
Qualcuno, l'estate scorsa, gridò allo scandalo per l'arrivederci e grazie al preparatore dei portieri Guido Nanni, al punto da scrivere e dire che Szczeny non sarebbe tornato se non ci fosse stata la conferma di Nanni. Vorrei sapere, oggi, se questi qualcuno hanno la schiena dritta per chiedere scusa a Szczeny e a Marco Savorani, il nuovo preparatore dei portieri. Non la chiederanno anche se ogni parata di Coso è uno schiaffo in faccia a questi signori. Il polacco è stato perfetto anche alla Dacia Arena con tre parate da alzarsi in piedi e togliersi il cappello.

Manolas 6,8
Il greco rientrava dopo un turno da spettatore in cui aveva visto i suoi compagni conservare la porta inviolata. Forse ispirato pure da questo, ha voluto confermare la sua imprescindibilità nel reparto difensivo giallorosso anche nella versione con la linea a tre. Dalla sua parte gli attaccanti dell'Udinese di palloni ne hanno visti pochini.

Fazio 6,8
Un'altra tacca per l'ormai designato Comandante della difesa romanista. Centrale dei centrali ha condotto il gioco difensivo con la consueta intelligenza tattica supportata da una forza fisica che ha fatto paura pure a Zapata. Sempre più al centro della Roma, un affare suntuoso per un giocatore che sarà riscattato per poco più di tre milioni di euro.

Juan Jesus 7,1
Dove sono tutti quelli che ancora prima che mettesse piede a Roma, lo avevano etichettato come un pippone? Il brasiliano sta rispondendo in campo. Riproposto in una linea difensiva a tre, quella che preferisce, è stato il migliore del pacchetto difensivo che per la seconda partita consecutiva ha tenuto vergine( la porta romanista. Con Jesus titolare.

Bruno Peres 6,6
La linea difensiva a tre sta facendo bene pure a Brunetto nostro (Bruno Conti capirà). Sistemato un po' più alto, l'esterno arrivato dal Torino, partita dopo partita sta confermando che questo è il ruolo dove può diventare un giocatore completo: costante nel supportare la manovra offensiva, prezioso nei ripiegamenti difensivi in cui a Udine si è fatto vedere con un paio di recuperi di corsa da applausi a scena aperta.

Strootman 8,1
Immenso. Per dire, nei primi venti minuti: delizioso assist per Dzeko che, con un pallonetto, mette alto; palla in profondità per Nainggolan che il belga trasforma in un assist per El Sharawy; fantastico assist per l'uomo con la cresta trasformato nel gol che vale gioco, partita, incontro. L'orange è un fuoriclasse e lo ha confermato anche nel resto della partita (presente, per esempio, il pallone con cui nella ripresa ha mandato in porta Dzeko?). Averlo recuperato ai suoi livelli è la migliore garanzia per il futuro.

Paredes 6,9
Rientrava dopo circa due mesi di stop e non doveva far rimpiangere De Rossi. C'è riuscito con una prestazione di grande lucidità tattica, impreziosita da alcune giocate da campione come, per esempio, nel primo tempo, un paio di lanci di una cinquantina di metri che ne hanno ribadito qualità al di sopra della media.

Emerson Palmieri 6,5
Ormai non ha più bisogno di conferme, è diventato (altra vittoria di Luciano Spalletti) una garanzia per la squadra che sa di avere, sulla corsia sinistra, un giocatore di grande gamba, con i piedi buoni e in grado di gestire con intelligenza qualsiasi situazione. Sarà difficile per Mario Rui strappargli la maglia da titolare.

Nainggolan 8,1
Meraviglioso. Non solo per aver segnato, quarto stagionale, il gol che ha deciso la partita, ma soprattutto per quello spirito battagliero che ha pure il pregio di contagiare i suoi compagni. E' protagonista di una gara a tutto campo in cui non ha mai tirato indietro la gamba e dove non ha perso un contrasto che fosse uno.

El Shaarawy 5,6
Uno lo vede che ha voglia di sfruttare questo momento in cui può avere tutto lo spazio che non ha avuto nella prima parte della stagione. Ma uno vede anche che quest'ansia da prestazione non gli fa bene, portandolo a cercare giocate che si trasformano in delusione. E forse quest'ansia, al quinto minuto di gioco, lo ha portato a fallire (petraltro bella parata di Karnezis) una palla gol che in altri tempi avrebbe messo in porta.

Dzeko 5,3
Non era la sua giornata. Ma non lo metto certo sul banco degli imputati per il rigore fallito (a proposito: a Udine quel pallone lo hanno ritrovato?), quanto per come si è demoralizzato dopo aver sbagliato dagli undici metri. Il risultato è stato che nella ripresa si è divorato altri due gol (uno di testa e uno di piede) che ci avrebbero consentito di trascorrere senza cardiotonici in mano gli ultimi minuti della partita alla Dacia Arena.

Totti 7,1
Sarò pure esagerato nella valutazione, ma nei trenta minuti che è stato in campo (è sempre un piacere vederlo giocare) ha messo sul piede di Nainggolan e sulla testa di Dzeko due palloni che voi umani non potete neppure immaginare.

Spalletti 8,5
Grazie per questa Roma che ci ha restituito. Togliendo le prime due partite (pareggio con il Verona e sconfitta a Torino con la Juventus), questo signore ha conquistato 89 punti in 37 partite. La Juventus è avvisata.

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