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INSIDE BUNDESLIGA - Kovac riparte con un tris. Al Dortmund basta Witsel per mantenere le distanze.

condividi su facebook condividi su twitter 21-01-2019

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INSIDE BUNDESLIGA - Kovac riparte con un tris. Al Dortmund basta Witsel per mantenere le distanze.

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Non è bastata la pausa per arrugginire gli ingranaggi del Bayern Monaco, che centra il sesto successo di fila sul campo dell’Hoffenheim. I bavaresi dominano il primo tempo, chiuso sul 2-0 con doppietta di Goretzka, ma nella ripresa gli uomini di Nagelsmann accorciano con Schulz e sfiorano il pari con Szalai, fermato da un miracoloso Neuer. Nel finale Lewandowski chiude i giochi con il 3-1.

Il Borussia Dortmund risponde alla vittoria del Bayern Monaco nell'anticipo del venerdì sera contro l’Hoffenheim e consolida ancora di più il primo posto in Bundesliga. Con il Lipsia ne esce una gara dura, fisica ed equilibrata fino all’ultimo secondo. Il gol di Alex Witsel è un toccasana per la squadra di mister Lucien Favre. Il gioiello belga si inventa una conclusione di potenza, che vale l’1-0 al 19’ e mette il punto esclamativo su un primo tempo molto duro per entrambe le formazioni, sia sul piano fisico, che tecnico. Laimer e Werner provano a suonare la sveglia per il Lipsia, ma sprecano due occasioni clamorose nella parte conclusiva della prima frazione. La gara si incanala sui binari dell’equilibrio nella ripresa, fino al 74’, quando i padroni di casa capiscono di avere ancora benzina nel serbatoio. Marcel Sabitzer e Timo Werner danno il via al forcing finale. Matheus Cunha fa venire i brividi al Borussia, con un colpo di testa che sfiora il palo destro al 93’, ma è troppo tardi.

Vittoria importante per il Dusseldorf, che compie un capitale passo avanti in prospettiva salvezza, portandosi così al 13esimo posto insieme con il Friburgo. A far gioire la squadra di Funkel ci pensa il colpo di testa di Marvin Ducksch, che manda tutti negli spogliatoi sull’1-0. L’Augusta strappa il pareggio al 64’ della ripresa, grazie alla punizione di Jonathan Schmidt. Tutto inutile: Benito Raman, di potenza, chiude i conti per il 2-0 a soli 3’ dal triplice fischio.

Il Werder Brema rialza la testa dopo il k.o. subito per mano del Lipsia grazie al gol di Milot Rashica. Il centrocampista kosovaro trova la soluzione di potenza al 32’ del primo tempo, mettendo la ciliegina sulla torta a una fase di gioco interamente dominata dagli ospiti. L’Hannover non riesce a trovare le giuste risposte neanche nella ripresa, ritrovandosi così costretto a fare i conti con la terza sconfitta nelle ultime quattro partite di campionato.

Tutto facile per l’Eintracht, che chiude i conti contro il Friburgo negli ultimi 10 minuti del primo tempo. Il primo ad aprire le marcature è Sebastian Haller, che, da calcio d’angolo, infila di testa. Passano solo 4 minuti per il raddoppio: Ante Rebic con una perla di potenza da fuori area buca Schwolow. Il colpo del k.o. del Friburgo, invece, porta la firma del solito Luka Jovic. Il gioiellino sloveno non spreca la facile occasione, regalatagli dalla difesa del Friburgo, per mettere a tabellino il gol numero 13 in stagione. Nel secondo tempo Nils Petersen regala l’unica gioia per la squadra ospite. Al 78’ c’è spazio per il 4-1 di Willems, annullato dopo dall’intervento del VAR. Il Francoforte sale al quinto posto in classifica.

Il Borussia M’Gladbach cementa il terzo posto in classifica grazie al successo di misura sul campo del Leverkusen, costretto, invece, a macchiare il buon momento di forma dopo 2 vittorie consecutive. I padroni di casa sembrano tenere le redini del match nel primo tempo, fino almeno al gol di Alessane Plea, che ghiaccia il pubblico di casa con un tiro all’angolino sinistro. Nella ripresa, il Leverkusen spreca le buone occasioni di Bellarabi e Volland. Ci pensa, invece il portiere Yann Sommer a salvare il M’Gladbach.

Allarme retrocessione sempre acceso a Stoccarda, ancora di più dopo il ko interno subito per mano del Magonza. La squadra di Sandro Schwarz riceve il grosso regalo di Santiago Ascacibar al 22’ del primo tempo, quando l’argentino devia un tiro per l’autogol che apre le marcature. Il colpo del 2-0 arriva invece da Jean-Philippe Mateta, che non spreca l’assist di Quaison e spiazza sulla sinistra Muller. La calma del secondo tempo si interrompe al 72, quando Hack scrive 3-0. L’ultima fase di gara è tutta appannaggio dei padroni di casa. Il gol di Gonzalez e Kempf, però, non bastano.

 

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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