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INSIDE BUNDESLIGA - Caduta Dortmund e il Bayern centra l'aggancio alla vetta

condividi su facebook condividi su twitter 04-03-2019

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INSIDE BUNDESLIGA - Caduta Dortmund e il Bayern centra l'aggancio alla vetta

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Brutto stop per il Borussia Dortmundche, nell’anticipo della 24.a giornata della Bundesliga, perde 2-1 contro l’Augusta alla WWK Arena. La doppietta del sudcoreano Ji Dong-won (24’ e 68’) regala un successo importantissimo ai padroni di casa, che si allontanano dalla zona retrocessione. I gialloneri, ai quali non è bastata la rete nel finale di Alcacer (81’), si fanno invece raggiungere in vetta dal Bayern di Kovac, sempre più lanciato.

Inizio non particolarmente facile per la squadra giallonera della Bundesliga. Per quanto il pallino sia nelle loro mani, gli ospiti non riescono a concludere nello specchio della porta. Così sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 24’: Schmid lancia bene in profondità sulla destra Hahn, che mette al centro un traversone sul quale la difesa del Borussia non riesce a spazzare a dovere sull’aggancio in area piccola da parte di Ji Dong-won, che in caduta riesce a insaccare di sinistro sotto l’incrocio dei pali. 1-0 per l’Augusta. Il Dortmund fa molta fatica a rendersi pericoloso in attacco contro una formazione che si copre molto ordinatamente e sa ripartire in maniera molto intelligente, creando non pochi grattacapi. Fatto sta che dopo il primo tempo alla WWK Arena i 36 punti di differenza in classifica sembrano proprio non vedersi sul campo. L’avvio di ripresa conferma i problemi dei gialloneri in difesa, perché Ji Dong-won avrebbe ancora la possibilità di andare a segno, ma il suo tiro da buona posizione termina sul fondo.  Se le incertezze del reparto arretrato destano qualche preoccupazione, quelle in fase offensiva non sono da meno, visto che Gotze e Reus non si trovano proprio a vicenda. Ed è proprio quest’ultimo a farsi rilevare da Guerreiro a metà secondo tempo, ma la situazione non migliora. Anzi. Al 68’ l’Augusta raddoppia ancora con Ji Dong-won, autore di una rete spettacolare con un delizioso pallonetto a superare imparabilmente Burki, dopo uno slalom tra Akanji e Zagadou. Tutto nasce però da un clamoroso errore da parte di Hakimi, che regala letteralmente il pallone all’attaccante sudcoreano. Quando il Dortmund sembra non avere più speranze per rientrare in partita, un errore in disimpegno di Max fa sì che Gotze serva al centro lo smarcato Alcacer che davanti a Kobel non sbaglia e dimezza le distanze; ma si rileverà un gol irrilevante. Perché l’Augusta regge senza troppi patemi l’assalto finale del Borussia, che è quindi costretto a un brusco stop.

Il Bayern Monaco torna in testa alla classifica della Bundesliga, in coabitazione con il Dortmund, sbarazzandosi in trasferta del Borussia Monchengladbach per 5-1. Dopo appena un minuto e mezzo il Bayern Monaco è già avanti: Javi Martinez colpisce di testa sul calcio d’angolo battuto da Rodriguez. Lo spagnolo sembra spingere a terra il suo diretto marcatore, ma il Var non ha nulla da obiettare e convalida il gol dei bavaresi. Al 13’ Muller raddoppia sul traversone dalla sinistra di Gnabry; il suo primo tentativo va a vuoto per via della parata di Sommer, poi sulla respinta insacca lo 0-2. La gara sembra ormai in discesa per il Bayern. Anche perché poco dopo la mezz’ora Gnabry ha sui suoi piedi il pallone che avrebbe sancito la fine della battaglia con 60 minuti di anticipo, ma Sommer gli nega lo 0-3. Così al 37’ il Monchengladbach riapre i giochi: bell’azione di Hazard che serve Stindl, il quale controlla bene sulla pressione di Boateng e batte Neuer, accorciando le distanze poco prima dell’intervallo. Il secondo tempo si apre esattamente come si era aperto il primo: un minuto scarso di gioco e gli ospiti tornano a due reti di vantaggio. Sul rinvio da fondo campo di Sommer, la difesa del Borussia perde palla in uscita, assist no look di Thiago Alcantara e bella giocata di Lewandowski che brucia sul tempo Ginter, si gira velocemente e conclude sotto la traversa. Questa volta il colpo inferto è davvero letale per i padroni di casa, che non riescono a rendersi più pericolosi in attacco, eccezion fatta per un diagonale di Zakaria fuori non di molto. Alla mezz’ora Kimmich mette in mezzo dalla destra, Lewandowski pasticcia nell’area piccola ma alle sue spalle arriva l’ex Arsenal che serve il poker. Il polacco si riscatta al 90’ sigillando il definitivo 5-1 su rigore per un fallo subìto da Kimmich. Il Bayern Monaco si riporta in classifica a pari punti con il Dortmund e a soli due gol di distacco dai gialloneri nella differenza reti generale.

L’Eintracht Francoforte contro l’Hoffenheim conferma alcune delle sensazioni legate alla sua stagione: attacco incisivo, difesa balbettante se attaccata con velocità e qualità, armi su cui dovrà puntare l’Inter per fare bene in Europa League. Hutter pensa già alla gara contro i nerazzurri e lascia in panchina all’inizio Jovic, in avanti al suo posto c’è Gacinovic insieme a Rebic e Haller. Le emozioni di questa gara iniziano al 19’, con Rebic (sostituito all’intervallo per un ginocchio destro malconcio) che devia con il volto la punizione di Kostic e regala il vantaggio all’Eintracht. L’Hoffenheim però è dentro a questa partita e pareggia al 43’ con il tocco ravvicinato di Joelinton, prima di ribaltare il punteggio al 60’ con la rete di Belfodil, un passato proprio all’Inter. Al 65’ però ospiti che restano in 10 perché Nuhu prende il secondo giallo e allora nel finale l’Eintracht risale e controsorpassa: all’89’ Haller la piazza di testa e poi al 96’ mette sulla testa di Paciencia il pallone dell’incredibile 3-2 finale.

In zona Champions League, il Lipsia sale al terzo posto grazie al successo di misura 1-0 sul campo del Norimberga ultimo in classifica. Decide la partita il gol di Klostermann al 40’ che regala così la quarta vittoria consecutiva in trasferta alla squadra di Rangnick. Gara non semplice per il Lipsia, con Behrens che al 10’ sbaglia un rigore per i padroni di casa colpendo la traversa. Il Norimberga resta sul fondo della classifica con appena 13 punti conquistati a questo punto del campionato.

Nelle altre gare: il Bayer Leverkusen passa 2-0 in casa contro il Friburgo e sale a 39 punti in classifica, a una lunghezza di distanza dall’Eintracht Francoforte. Decidono i gol di Aranguiz al 4’ e di Bailey al 73’. Situazione difficile per lo Schalke 04 e per Domenico Tedesco in panchina. Il Fortuna Dusseldorf ne fa 4 a domicilio alla squadra della Ruhr e mette nei guai il giovane tecnico dello Schalke: a segno Lukebakio su rigore al 35’, poi l’ex Sampdoria Kownacki fa doppietta andando in gol al 62’ e all’84, in mezzo il terzo gol è di Raman al 68’. Risale la classifica verso l’alto l’Hertha Berlino che sconfigge 2-1 il Mainz con Grujic e Stark che al 50’ e al 60’ rendono inutile l’autogol di Stark al 46’.

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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