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INSIDE LIGA - Simeone di misura. Barcellona senza patemi. Il Siviglia fatica e impatta col Leganes

condividi su facebook condividi su twitter 24-12-2018

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INSIDE LIGA - Simeone di misura. Barcellona senza patemi. Il Siviglia fatica e impatta col Leganes

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Il Barcellona sente il fiato dell’Atletico Madrid sul collo, ma non sbanda e supera il Celta Vigo tra le mura amiche del Camp Nou chiudendo i conti prima dell’intervallo. La quarta vittoria consecutiva in campionato per la formazione di Valverde arriva quasi senza problemi: già in avvio i blaugrana macinano gioco e mettono in discesa la partita con una rete di Dembelè. È il 10’ quando l’attaccante francese castiga Blanco con il mancino rendendo per il Celta Vigo la montagna da scalare altissima. Gli ospiti ci provano con Maxi Gomez senza troppa fortuna, Hugo Mallo non inquadra lo specchio della porta, il Celta senza sbilanciarsi cerca il gol del pari ma prima dell’intervallo incassa anche il raddoppio: Jordi Alba serve Messi, l’argentino con il sinistro trova l’angolo dove Blanco non può arrivare e mette in ghiaccio i tre punti. Il Celta nella ripresa costruisce poco, complice anche l’infortunio che costringe Iago Aspas alla sostituzione. Suarez potrebbe incrementare il vantaggio ma non trova la porta, finisce 2-0 con il Barcellona che vola a quota 37 in classifica. 

Non rallenta la corsa dell’Atletico Madrid: l’ultima sconfitta in campionato per i Colchoneros risale al primo settembre (ko in casa del Celta Vigo), la squadra di Simeone ancora una volta non sbaglia nell’appuntamento tra le mura amiche del Wanda Metropolitano superando un Espanyol che fino ad ora ha saputo imporsi in trasferta solo sul campo dell’Huesca. 
Il primo tempo vede gli ospiti in cerca del colpaccio con i tentativi ripetuti di Darder, Iglesias e Baptistao, con l’ultimo che sembra indovinare il varco giusto ma trova il palo a dirgli di no. Oblak non si fa sorprendere e i Colchoneros sfiorano anche il vantaggio con una conclusione dal limite di Griezmann che Lopez para all’angolino. La punta francese è scatenata e nella ripresa riesce a sbloccare la partita dagli undici metri: Koke viene atterrato da Granero, dal dischetto si presenta Griezmann che al 56’ non sbaglia. L’Espanyol cerca il gol del pari, la squadra di Simeone però si chiude bene senza lasciare varchi agli avversari. Baptistao è scatenato ma non riesce a trovare il guizzo decisivo, nel finale ci prova anche Granero senza riuscire a impegnare Oblak. L’Atletico porta la partita fino al triplice fischio finale senza scoprire il fianco e conquista i tre punti con un rigore di Griezmann. Finisce 1-0.  

Dopo tre vittorie consecutive rallenta la marcia del Betis, che al Benito Villamarin si fa fermare sul pari dall’Eibar. Gli ospiti in trasferta si sbloccano dopo tre partite in cui l’attacco era rimasto a secco e lo fanno con un gol dagli undici metri: ci pensa Orellana, al 72’, a rispondere al momentaneo vantaggio dei padroni di casa firmato da Sanabria al 21’ per l’1-1 finale.

Si capisce subito che sarà una giornata difficile per il Siviglia, che va in svantaggio dopo appena 5 minuti con una rete di Vesga. Subito dopo, Carrillo sfiora anche il raddoppio ma la palla finisce alta. Gli ospiti ci mettono mezz’ora per entrare seriamente in partita, la prima vera occasione è di Sergi Gomez, che chiama Cuellar alla gran parata. Alla fine del primo tempo, però, la squadra di Machin resta in dieci uomini per l’espulsione di Franco Vazquez. Secondo tempo con gioco a lungo spezzettato e confuso, il match si riaccende nel finale. Il Siviglia tenta il tutto per tutto e colpisce un palo clamoroso con Amadou, ancora più clamorosa la traversa del Leganés, che non chiude i conti con En Nesyri. Nel recupero, arriva la beffa per i padroni di casa, raggiunti da Ben Yedder. Sospiro di sollievo per il Siviglia, che però perde due punti dal Barcellona e scivola a -5.

Avvio convincente del Valencia, che, contro l'Huesca, dopo aver sfiorato il vantaggio con una grande occasione per Santi Mina, lo trova al 25’ con Parejo, ben imbeccato da Cherishev. L’Huesca reagisce con Melero, ma Neto è attento, quindi per due volte prima dell’intervallo i padroni di casa flirtano con il raddoppio con Rodrigo, poco freddo sotto porta. Il Valencia non chiude il match e nella ripresa deve subire il ritorno degli ospiti, che pareggiano con un calcio di rigore di Cucho (72’). Soler, dopo aver causato il penalty, prova a riscattarsi, ma sciupa una buona opportunità, quindi Ferreiro va vicino addirittura al clamoroso sorpasso per l’Huesca con una punizione da brividi. L’ultima parola, al 94’, è di Cristiano Piccini, che fa esplodere il Mestalla con una gran conclusione dal limite dell’area. Quarta vittoria stagionale per il Valencia, che si riavvicina ai quartieri alti.

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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