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INSIDE LIGA - Simeone in scioltezza contro l'Huesca. Il centrocampo rialza il Real Madrid. Barcellona, tris con fatica

condividi su facebook condividi su twitter 21-01-2019

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INSIDE LIGA - Simeone in scioltezza contro l'Huesca. Il centrocampo rialza il Real Madrid. Barcellona, tris con fatica

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Nel Real Madrid c’è Courtois, che ha superato i problemi all’anca, e c’è Benzema, in campo nonostante i problemi al dito della mano. Il numero 9 è uno dei protagonisti dell’ottimo inizio del Real. La chimica tra lui e Vinicius Jr funziona alla grande. Il gioiellino brasiliano dopo soli 5 minuti di partita si fa vivo nei pressi di Tomas Vaclik: il suo tiro, però, è forte ma centrale. Dopo soli 60”, ancora Vinicius mette in difficoltà l’intera difesa del Siviglia, costretta a riparare in calcio d’angolo. I primi 15’ sono un assedio del Madrid, che sembra dare ottimi segnali ai presenti al Bernabeu, (tutt’altro che sold-out) soprattutto in chiave identità e personalità. Gli ospiti impiegano circa un quarto d’ora per organizzare le idee e ripartire, costruendo un’ottima azione in contropiede iniziata dallo scatto di Ben Yedder e chiusa da Sergio Escudero, lasciato solo davanti a Courtois. Palla a lato e sospiro di sollievo per Santiago Solari. La parte conclusiva del primo tempo trascorre con il Real che gestisce il pallone sulla metà campo senza più avere particolari guizzi. Preoccupa lo scontro tra Modric e Franco Vazquez. Il croato, pur con un taglio al sopracciglio sinistro, rimane in campo. Al 10’ della ripresa il Real alza i giri. Modric e il solito Vinicius danno linfa vitale all’attacco delle Merengues. Ne giova l’intera squadra. L’azione più pericolosa, infatti, è quella firmata Dani Ceballos, che al 66’ dipinge un capolavoro a giro da fuori area che si stampa sulla traversa. A differenza dei primi 45’, quello del Madrid non è un fuoco di paglia. Al 78’: Ceballos intercetta palla a metà campo, Vinicius prova ad affondare ma decide di ripiegare su Casemiro, che spara un missile di potenza all’incrocio destro. Il muro difensivo del Siviglia crolla ancora al 92’, quando Modrictrafigge da 2 passi Vaclik e fa calare definitivamente il sipario sul match.

Inizio complicato per l’Atletico. Il Huesca si dimentica, per buona parte della fase iniziale del match, di essere la squadra fanalino di coda della Liga. A mettere i brividi ai ragazzi di Simeone ci pensa Jorge Pulido al 12’, che dal cuore dell'area disegna una parabola che si stampa sul palo destro. Ma non è finita. Al 16’ i padroni di casa ci riprovano: il tiro di Cucho costringe Jan Oblak agli straordinari, con una parata che salva il risultato del Madrid. La formazione di mister Vilchez non è abbastanza cinica: un errore che pagherà carissimo. A suonare la sveglia per i Colchoneros arrivano le due giocate di Thomas Lemar e Antoine Griezmann. Al 31’ la svolta: Koke trova con un assist al bacio Lucas Hernandez, che chiude il taglio sul palo destro con un tiro che si insacca e regala il vantaggio all’Atletico. Nella ripresa l'Atleti riprende il lavoro da dove lo aveva lasciato: in attacco. Antoine Griezmann si trasforma in assistman, mentre il terzino Santiago Arias mette i panni del bomber. È suo il gol che vale il raddoppio dei ragazzi di Simeone al 52’. Ora l’Atletico non ha più freni. La ciliegina sulla torta la mette Koke al 72’. Il centrocampista può festeggiare la sua 400esima gara in maglia biancorossa col gol che scrive il 3-0 sul tabellone dello stadio El Alcoraz e spegne ogni speranza al Huesca. Con questo successo l’Atletico sale a 41 punti, -2 dal Barcellona che scenderà in campo domani nel match contro il Leganés.

Vittoria molto importante anche quella conquistata dal Valencia, che in rimonta ha battuto 2-1 il Celta Vigo. I padroni di casa sono passati in vantaggio al 40' con Araujo, ma nella ripresa prima hanno subito il pareggio di Torres al 71' e poi nel finale anche il gol della vittoria del Valencia firmato da Rodrigo all'84'. Con questo successo il Valencia torna a conquistare i tre punti dopo due gare e sale al settimo posto a quota 26, mentre il Celta Vigo resta a 21 punti.

Nel 20.mo turno di Liga il Barcellona batte il Leganés per 3-1 e respinge l'assalto dell'Atletico Madrid, di nuovo a -5. In vantaggio per 1-0 grazie a Dembélé, i blaugrana sono raggiunti da una rete di Braithwhite al 57'. Messigioca mezz'ora, tanto basta al Barcellona per portare a casa il match, con i gol di Suarez al 71' e proprio della Pulce al 92'. Da monitorare l'infortunio alla caviglia sinistra per Dembelé.

Vittoria in rimonta per i biancoverdi. Il Girona, che in settimana ha eliminato l'Atletico Madrid dalla Coppa del Re, è bravo a recuperare l'1-0 su punizione di Tello al 12', grazie ai gol di Garcia al 36' e dell'ex Roma Seydou Doumbia. In entrambe le reti, molto da rivedere nella difesa del Betis. I padroni di casa trovano il 2-2 al 54' con Loren e il rigore al 94'. Canales non sbaglia. Il Betis sale al settimo posto con 29 punti. Il Girona è undicesimo e rimane a 24. 

Il “Sottomarino giallo” è impantanato. Una sola vittoria nelle ultime 14 partite di Liga, compreso l'1-1 contro l'Athletic Bilbao. Baschi in vantaggio al 18' con l'autogol di Jaume Costa. Al 71' il Villarreal porta a casa il pari: il camerunense Ekambi non può esimersi dallo spingere in rete a porta vuota un cross teso di Alfonso. In classifica il Villarreal fallisce il sorpasso al Celta Vigo e resta penultimo con 18 punti. Per l'Athletic settimo risultato utile consecutivo in campionato e 23 punti in classifica.

Il Levante si mette alle spalle la crisi di risultati (due punti nelle ultime cinque partite) battendo il Valladolid. Un gol per tempo basta agli uomini di Paco Lopez: al 42' arriva il vantaggio di Coke, poi, al quinto minuto di recupero, il raddoppio firmato Roger, al nono centro in questa Liga. Il Levante conferma il buon campionato fin qui disputato e sale a 26 punti e all'ottavo posto, in compagnia della Real Sociedad e dei cugini del Valencia. Il Valladolid è fermo a quota 22. 

Spettacolo tra il Rayo e la Real Sociedad. I “franjirrojos” padroni di casa vanno sul 2-0 grazie a un bolide da fuori area di Comesana (22') e al gol di Adri Embarba (28'), bravo a capitalizzare un'incertezza della difesa ospite. Accorcia le distanze l'ex Roma Hector Moreno, lasciato solo in area biancorossa sulla punizione battuta da Illarramendi. A dieci minuti dal termine Willian José sigla il definitivo 2-2, con il quale la Real va a 26 punti. Il Rayo fallisce la quarta vittoria consecutiva e perde l'occasione per fare un balzo in avanti nella lotta salvezza: è terz'ultimo con 21 punti.

 

 

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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