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INSIDE LIGUE 1 - Psg vittorioso, ma che ansia per Cavani. Lille sempre più secondo. Balo-gol e Garcia va

condividi su facebook condividi su twitter 11-02-2019

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INSIDE LIGUE 1 - Psg vittorioso, ma che ansia per Cavani. Lille sempre più secondo. Balo-gol e Garcia va

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Mario Balotelli ci sta prendendo gusto. Il centravanti trova il suo secondo gol con la maglia del Marsiglia. Se il primo non era servito a evitare la sconfitta contro il Lille, questo in trsaferta con il Digione è importante, perché apre una rimonta vitale per le ambizioni di classifica della squadra di Rudi Garcia. Il Digione va in vantaggio al 18': Chafik scaglia un tiro dalla trequarti, che Mandanda non blocca, Jordan Marie è il più veloce di tutti e punisce l'errore del portiere marsigliese. L'1-0 potrebbe essere fatale a Rudi Garcia, il cui destino sulla panchina del Marsiglia è appeso ai risultati come non mai. Da questo inverno, è appeso anche sulle spalle di Mario Balotelli, che al 56' raccoglie una spizzata di Thauvin da corner e a porta vuota insacca per l'1-1. Nemmeno il tempo per esultare, perché al Marsiglia servono i tre punti. L'OM si butta in avanti alla ricerca della vittoria, e trova il gol decisivo al 74' con Ocampos: l'ex attaccante del Genoa supera con un tunnel il diretto marcatore, e dal limite dell'area trova una soluzione a giro “alla Del Piero”. Grande rete, soprattutto decisiva per la classifica.

Dopo la sconfitta del Groupama Stadium di Lione, la prima in ben 21 partite di campionato, il Psgriprende a vincere ma non a correre contro un Bordeaux ben lontano dalle posizioni di vertice in Ligue 1. Decisivo Edinson Cavani, che va a segno al 42' su calcio di rigore ma poi si ferma per un problema al ginocchio. Un infortunio che dovrà essere valutato, ma che certamente rappresenta un'importante grana per Tuchel a pochi giorni dalla sfida di Champions League al Manchester United. Il Psg parte piano e solo al 10' si rende pericoloso con Thiago Silva: la gran girata del capitano è però salvata sulla linea da Pablo a Costil battuto. Poi al 13' Cavani urla al rigore, quando cade in area su un contatto con Kamano: l'arbitro Buquet fa però proseguire. I padroni di casa insistono, ma non riescono a passare: Cavani spreca su un ottimo servizio di Verratti. Poi, dopo una brutta palla persa da Basic, è Costil a diventare decisivo negando il gol a Choupo-Moting. La partita sembra complicata, ma il Psg la scardina al 42' quando De Preville stende in area Meunier. Stavolta l'arbitro assegna il rigore e Cavani dal dischetto non sbaglia. La sua partita dura però solo altri tre minuti: il Matador accusa infatti un problema al ginocchio, infortunatosi forse addirittura nell'atto di calciare il rigore. Sta di fatto che nella ripresa l'uruguaiano rimane negli spogliatoi, sostituito da Kylian Mbappé. Questo nuovo infortunio (dopo quello di Neymar) sembra bloccare psicologicamente il Psg, che di fatto smette di attaccare. Anzi, in diverse circostanze rischia di subire il pareggio: al 55' Sankharé taglia la difesa della capolista come un panetto di burro, ma Kamano spara il pallone alle stelle. Quindi è Buffon a dire di no allo stesso Kamano, volando a prendere un pallone destinato a finire nel sette. Solo al 94' si rivede il PSG, con Mbappé che raccoglie un servizio di Dani Alves ma alza troppo la mira. Il Psg raccoglie i tre punti che cercava, ma per il resto i grattacapi per Tuchel non mancano di certo.

"Con l'arrivo di Jardim, il Monaco non è più la squadra da Ligue 2", aveva avvertito Michel Der Zakarian, allenatore del Montpellier. Lo sapeva e ne ha avuto una conferma, perché i monegaschi vanno vicinissimi alla seconda vittoria consecutiva, peraltro contro una pretendente all'Europa. Allo Stade de la Mosson finisce con un rocambolesco 2-2 nella partita valida per il 24esimo turno di Ligue 1. Meglio il Monaco nel primo quarto d'ora, e gli ospiti hanno il merito di capitalizzare. Il primo gol arriva infatti al 14': Ballo-Touré è bravo a lavorare un pallone sulla sinistra e a mettere in mezzo sul secondo palo, proprio là dove Gelson Martins anticipa il marcatore e segna in acrobazia. Per il portoghese proveniente dall'Atletico Madrid un gol e tre assist in tre partite con il Monaco: ossigeno per la squadra di Jardim, che lo ha fortemente voluto. Il Monaco lascia il pallino del gioco al Montpellier per cercare il contropiede, mossa che potrebbe trovare i suoi frutti se Martins non fallisse il raddoppio a tu per tu con il portiere dopo un'ora. Proprio in un momento in cui non sta soffrendo, il Monaco subisce il pareggio: in un'azione confusa in area monegasca, Ballo-Touré svirgola il rinvio e serve un assist che Laborde al 66' sfrutta per l'1-1. Dopo il pareggio, i padroni di casa non affondano, e gli ospiti ne approfittano: è ancora Gelson Martins a presentarsi da solo davanti a Lecomte, che riesce a respingere, ma lo fa su Falcao, che insacca con un angolo di tiro difficilissimo. 2-1 all'82', e seconda vittoria consecutiva per Jardim che sembra ad un passo. Sembra, già, perché Glik al 90' commette un intervento scriteriato, quasi in sforbiciata, su Le Tallec e regala un rigore al Montpellier. Penalty realizzato da Delort ma con brivido, perché Subasic intuisce e blocca la conclusione solo pochi centimetri dopo la linea di porta. La goal-line technology conferma che il pallone è entrato. Nel finale saltano i nervi al Monaco: viene espulso Djemerson. In classifica, il Montpellier è quarto a 37 punti, il Monaco si mangia le mani e rimane terz'ultimo a 19. 

Match spettacolare anche allo Stade de la Beaujoire di Nantes, con i padroni di casa che dominano il primo tempo ma affondano nella ripresa. Nantes in vantaggio grazie al gol al 15' di Coulibaly, che Rongier è bravo a pescare in area con un cross dalla trequarti, ma che viene lasciato colpevolmente solo dai centrali difensivi Lybohy e Landre. Ancora una disattenzione difensiva costa caro agli uomini di Blaquart, che regalano un rigore al Nantes. Dal dischetto, al 38' Majeed fa il 2-0 con una conclusione centrale e rasoterra. Nella ripresa si scatena il Nimes, con la rete di Guillaume al 47' e un pallonetto di Bobichon al 69' (Tatarusanu non esente da colpe). La difesa del Nantes gioca alle belle statuine, e così Ferri è libero di colpire due volte (prima sul palo e poi in rete) per il 3-2 all'85'. Thioub in contropiede firma il 4-2 all'89'. In classifica, il Nimes sale a 33 punti e all'undicesimo posto, il Nantes è 15esimo a 24 punti. 

Al Municipal di Tolosa finisce 1-1. Il Reims di Guion, terza difesa di Francia, non ha problemi nel primo tempo a controllare l'offensiva dei padroni di casa e punge al 55': una bella azione corale trova Cafaro libero sulla sinistra, cross in mezzo teso a tagliare fuori la difesa del Tolosa, e Oudin è bravo e lucido a insaccare. Il Tolosa pareggia all'81' con una rete da bomber vero di Gradel. In classifica, Reims ottavo a 35 punti, Tolosa 14esimo a 27.

Il Guingamp cerca di partire con personalità, bisognoso di punti per continuare a sperare in una salvezza che in questo momento sembra complicata. I rossoneri portano tanti giocatori negli ultimi 30 metri di campo, ma non riescono a rendersi pericolosi. Il Lilla assorbe la prima sfuriata dei padroni di casa e li spaventa al 30’ con il palo colpito da Rafael Leao. Nel finale di tempo sono Bamba e ancora Leao a farsi vedere in avanti, ma senza fortuna per il Lilla. Il terzo tentativo per Rafael Leao è però quello buono e così al 47’ gli ospiti passano: pallone in mezzo fatto scorrere da Pepe, con il numero 7 bravo a girarlo in porta dal dischetto del rigore. Il Guingamp tiene mentalmente e inizia subito la ricerca del pareggio che arriverebbe al 61’ grazie al tocco da due passi di Marcus Thuram, tutto inutile però per una posizione di fuorigioco di Mendy segnalata dal Var. Lilla che si salva ancora nel finale quando sul colpo di testa di Roux il riflesso di Maignan è fantastico e il pallone viene deviato sulla traversa. Non succede più nulla e così il Lilla conquista la quinta vittoria esterna consecutiva e rimane al secondo posto a 49 punti, 10 in meno del Psg, ma 6 in più del Lione terzo, impegnato contro il Nizza nel posticipo. Guingamp che resta in fondo alla classifica con 14 punti.

La partita è gestita dal Saint Etienne, ma il gol lo trova il Rennes grazie all’ex Milan Niang che al 21’ porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa. I verdi però hanno bisogno di punti per tornare al quarto posto davanti al Montpellier e iniziano ad attaccare con costanza. Il Rennes in qualche modo si salva sempre, ringraziando anche l’imprecisione degli attaccanti del Saint Etienne. Nella ripresa l’andamento della gara, complice anche il risultato, è molto simile a quello dei primi 45 minuti, anche se il Rennes va vicinissimo al raddoppio quando al 74’ Ben Arfa si libera al limite dell’area e con il destro fa tremare il palo. L’ex Psg, però, riesce a chiudere i conti all’88 con un calcio di rigore concesso per un fallo di mano evidenziato dal Var. La festa del Rennes si completa nel recupero con la rete di Hunou, mentre il pomeriggio orribile del Saint Etienne è completato dal rosso per Hamouma. Rennes che sale a 36 punti al quinto posto, a -1 dalla quarta piazza occupata insieme dal Montpellier e proprio dal Saint Etienne.

Il Lione perde terreno in chiave-Champions, cadendo 1-0 all'Allianz Riviera di Nizza. Sono i rossoneri a partire meglio: Ganogo prima tira addosso a Lopes da ottima posizione, poi conclude in maniera fiacca e centrale dopo una palla sanguinosa persa sulla trequarti dal centrocampo dell'OL. Sono poi gli ospiti a farsi pericolosi: Payet su punizione suona la carica, ma è lo stesso trequartista a peccare in cattiveria in area piccola, e la sua conclusione è ribattuta da Dante. Lione ancora vicino al vantaggio alla mezz'ora con un sinistro ravvicinato di Traoré. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa succede meno, ma accade l'episodio che decide il match. Al 68' Ndombele tampona Ganogo in area, l'arbitro inizialmente non concede il rigore, ma la Var cambia il giudizio. Walter dal dischetto spiazza Lopes per il decisivo 1-0. L'assalto finale dell'OL è sterile e non porta al pareggio. In classifica, il Nizza entra nel folto club a 37 punti, che comprende anche Montpellier, Marsiglia e Saint Étienne. Sono tutte quarte. L'OL rimane terzo a 43.

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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