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INSIDE LIGUE 1 - Psg di misura con super Mbappé. Balo-gol e Garcia vola. Il Monaco ringrazia Falcao

condividi su facebook condividi su twitter 04-03-2019

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INSIDE LIGUE 1 - Psg di misura con super Mbappé. Balo-gol e Garcia vola. Il Monaco ringrazia Falcao

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Il Psg domina sul campo del Caen, ma rischia fino alla fine di non portare a casa i 3 punti. Il primo tempo del Michel d’Ornano è contraddistinto dai legni. Sono infatti ben 4 quelli colpiti in totale dalle due formazioni dopo i primi 45 minuti. Il Paris Saint-Germain al 4’ va vicino al vantaggio con Kurzawa che controlla bene un cross e, da centro area, calcia in porta ma la traversa gli nega il gol. Sull’altro fronte anche il Caen colpisce il montante sullo stacco aereo di Crivelli. Di Maria va a segno ma l’assistente annulla giustamente per una sua netta posizione di fuorigioco. Alla mezz’ora Marquinhos incorna sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il pallone si stampa sul palo sinistro a Samba battuto. Quest’ultimo poco dopo si supera facendosi aiutare ancora dal legno sul sinistro ravvicinato di Di Maria, servito in contropiede da Diaby. Nel finale di tempo Mbappé scaglia un destro potente sotto la traversa ma è ancora bravissimo il portiere a dire no.

Il fortino dei padroni di casa regge e a inizio ripresa il Caen sblocca improvvisamente il risultato: Dani Alves si dimentica di Ninga che, sulla punizione battuta da Fajr, è bravo a controllare e a colpire bene da posizione decentrata, battendo Areola. Ma la gioia dura appena tre minuti, perché Zahary devia nitidamente con la mano il cross di Diaby; Mbappé spiazza Samba dal dischetto per l’immediato 1-1. Di Maria centra il suo secondo palo del match, questa volta di testa tutto solo nell’area piccola, prima di lasciare il posto a Draxler. Il Psg è in dominio assoluto (75% di possesso palla) ma fa fatica a dare la spallata decisiva. Anche perché Samba è in serata di grazia e si distende bene sulla bordata di Paredes dal limite dopo lo scarico di Nkunku. All’86’ ci pensa ancora Mbappé a risolvere la situazione: Meunier conclude in porta, Diomande salva sulla linea di porta ma sulla successiva ribattuta il campione francese ribadisce in rete il 2-1 definitivo.

Il Monaco rimonta due gol ad Angers. Al 22’ un’azione personale di Tait porta in vantaggio i padroni di casa grazie allo stesso centrocampista che conclude in rete senza lasciare possibilità alcuna a Subasic. Allo scadere del primo tempo è ancora Tait a insaccare dopo una carambola in area avversaria. A inizio ripresa Falcao riapre i giochi raccogliendo un passaggio di Golovin e poi all’81’ pareggia i conti su rigore per un fallo di Traore su Vinicius. Il Monaco si porta così a +6 dal Caen terzultimo.

Pareggio in rimonta sempre per 2-2 anche per il Reims, che era sotto in casa di due reti nel finale di primo tempo contro l’Amiens. Al 40’ Konate sblocca su un rigore concesso per un fallo di mano di Foket; al 45’ arriva il raddoppio da parte di Timite in contropiede con un’azione solitaria conclusa con un tiro che bacia la parte interna del palo prima di depositarsi in gol. Dopo l’intervallo, Dia accorcia le distanze con un bel tiro sotto l’incrocio dei pali, poi all’84’ Cafaro lascia partire una sassata su cui Gurtner non può fare nulla.

Il Marsiglia sale al quarto posto, che significherebbe Europa diretta, sorpassando il Saint-Etienne in un vero e proprio spareggio deciso da un Mario Balotelli sempre più signore della città provenzale. Per 'SuperMario' è il quarto gol in sei presenze con la nuova squadra, di cui sta diventando sempre più il trascinatore. Lo dimostra la rete con cui sblocca la delicatissima sfida con l'Asse, una spettacolare sforbiciata sugli sviluppi di una punizione battuta da Thauvin. E anche l'esultanza è tutto un programma: l'ex attaccante di Inter e Milan si fa passare un telefonino, si filma e poi pubblica il video sui social, in un momento che racchiude tutto Mario Balotelli. Ma l'Olympique non si ferma e già al 21' trova il raddoppio: Ocampos va al tiro, Debuchy davanti a lui salta a braccia aperte e di fatto mura la conclusione. L'arbitro concede il rigore e Thauvin lo realizza. Il Marsiglia potrebbe anche triplicare prima dell'intervallo (con lo stesso Thauvin e con Germain). Poi nella ripresa lo stesso Thauvin esalta i riflessi di Ruffier, che gli dice di no su calcio di punizione. Rudi Garcia concede anche la passerella a Balotelli, che esce al 79' sotto gli applausi del Velodrome. Lo stadio che ha già conquistato a suon di gol, e non solo.

Il Lille consolida il secondo posto in classifica alle spalle del Psg e mantiene a distanza il Lione con il più basso livello possibile di fatica: decisiva per battere il Digione è infatti un'autorete di Lautoa, che arriva al 72' dopo che i padroni di casa si erano conquistati un rigore al 53' con l'arbitro che ci aveva poi ripensato dopo aver rivisto al Var l'azione (una trattenuta di Aguerd su Pépé). Per il resto poche occasioni per i Mastini nel nord della Francia, seriamente pericolosi in una sola occasione con Araujo.

Partivano a pari punti Nizza e Strasburgo, sapendo benissimo che solo l'eventuale vincitrice avrebbe potuto continuare a cullare sogni europei. E a sorridere sono i rossoneri, che restano a -4 dal Marsiglia e incollati al treno che porta alle coppe. Decisivo il rasoterra di Atal, bravo al 20' a sfruttare l'assist di quel Saint-Maximin che tanta gola fa al Milan. Il Nizza potrebbe anche raddoppiare con Makengo e Danilo, mentre lo Strasburgo si rivede solo negli ultimi 10 minuti (clamorosa l'occasione capitata sulla testa di Mitrovic) ma il risultato non cambia più.

Terzo risultato utile consecutivo per il Guingamp, sempre ultimo in fondo alla classifica della Ligue 1 ma con la possibilità di chiudere la stagione in maniera onorevole e - chissà - di cercare con maggiore convinzione la rincorsa alla salvezza. I bretoni portano a casa un fondamentale punticino resistendo a un Nantes che non può che mangiarsi le mani. A pochi istanti dall'intervallo, infatti, Benezet sfiora la traversa, poi al 74' Coulibaly va in gol ma il guardalinee chiama il fuorigioco. Al 94' arriva quindi un rigore via Var, ma Rongier se lo fa parare da Caillard. E la rincorsa del Guingamp continua.

C'era da dimenticare la brutta sconfitta contro un Monaco in striscia positiva, ma pur sempre nei bassifondi di classifica. E il Lione lo fa nel più roboante dei modi, demolendo il Tolosa sotto cinque gol. E il terzo posto è sempre più in cassaforte. Al 10' è Depay a sbloccare il punteggio con un gran tiro dal limite, al 15' Dossevi pareggia sfruttando un regalo della difesa ospite. Tra il 30' e il 35' l'OL mette in cassaforte il match, con il missile dalla distanza di Traoré e il rigore di Fekir che valgono il 3-1 all'intervallo. E nella ripresa il risultato diventa ancora più rotondo con la doppietta-lampo di Dembele (in rete al 67' e al 71').

 

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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