Inside international football

INSIDE LIGUE 1 - Beffa Lione. Lille corsaro e sempre più secondo. Ancora un pari per ill Monaco

condividi su facebook condividi su twitter 11-03-2019

| | Commenti →
INSIDE LIGUE 1 - Beffa Lione. Lille corsaro e sempre più secondo. Ancora un pari per ill Monaco

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Il Lione si fa rimontare due reti sul campo dello Strasburgo e perde una buona occasione per avvicinarsi sensibilmente al secondo posto occupato dal Lilla. Dembele sblocca il risultato al 3’ girando in rete un pallone vagante in area avversaria. Lo stesso attaccante francese raddoppia a inizio ripresa (51’) trasformando un rigore concesso per fallo di Kone. I padroni di casa non mollano però un centimetro e pareggiano i conti nel giro di 60 secondi con Ajorque: prima al 69’, deviando un tiro di Thomasson che prende in controtempo Lopes, e poi al 70’ agganciando un preciso assist sempre di Thomasson e infilando in rete. Il Lione ora deve anche dare un’occhiata alle proprie spalle, dove è in agguato il Marsiglia di Balotelli. 

Un Digione in 10 uomini per 87 minuti riesce a strappare un buon punto in casa contro il Reims. Coulibaly viene espulso al 3’ dopo che l’arbitro è andato a consultare il Var e al 10’ gli ospiti passano in vantaggio con Zeneli: azione straordinaria di Dia che, con una giocata, si beve due avversari e calcia in diagonale. Il pallone sbatte sul palo alla sinistra di Allain e viene raccolto dall’esterno mancino che realizza il più facile dei tap-in. Al 13’ il Var richiama nuovamente l’attenzione del direttore di gara; Foket tocca nettamente il pallone con la mano su cross di Sliti, che trasforma poi il penalty. Oudin colpisce un palo, sfiorando il nuovo vantaggio ospite, ma il Reims non riesce a sfruttare a pieno la superiorità numerica e non va oltre il pareggio, senza scavalcare di conseguenza Marsiglia e Saint-Etienne.

Vittoria di misura in casa per l'Amiens contro il Nimes. L’unica vera grande occasione del primo tempo vede al 27’ la traversa colpita da Guirassy dalla distanza, ma i padroni di casa riescono comunque a sbloccare il risultato al 50’ proprio con lo stesso Guirassy, che riceve un pallone deviato di testa da Briançon su una rimessa laterale di Pieters, si volta e calcia di prima intenzione battendo Bernardoni. Tre minuti dopo il Nimes pareggia con Alioui che sbuca sul secondo palo anticipando di testa l’uscita di Gurtner, ma l’Amiens si riporta avanti al 64’: Konaté si allarga sulla destra e crossa sul secondo palo dove c’è Pieters, che di testa insacca in rete. L’Amiens vince nonostante l’espulsione di Guirassy, autore del primo gol, e sale al quintultimo posto. 

Il Monaco non riesce ad andare oltre l’1-1 casalingo contro il Bordeaux e si fa scavalcare in classifica dall’Amiens. I padroni di casa si portano in vantaggio all’inizio del secondo tempo: cavalcata di Toure sulla sinistra e cross al bacio per la testa di Falcao che da pochi passi batte Costil. Al 65’ il Bordeaux conquista un rigore per un fallo di mano proprio dell’attaccante colombiano; Briand spiazza Subasic e trova il pareggio. Verso la mezz’ora ci provano Vinicius e Adrien Silva ma in entrambe le occasioni è bravissimo Costil a negare la gioia del gol. All’87’ Vinicius segnerebbe la rete del 2-1 ma l’arbitro, dopo il consulto al Var, annulla il gol per fuorigioco.

Nelle gare domenicali: vittoria per 1-0 del Lille secondo della classifica che trova il nono risultato utile di fila (sette vittorie e due pari) sull'ostico campo del Saint Etienne, allungando sulle inseguitrici grazie al gol di Pepe all'88' (17 in Ligue 1), mentre gli altalenanti Verts non trovano i tre punti per provare a rientrare in zona Europa e pedono la testa nel finale, con i rossi a Debuchy e Khazri. Il Montpellier, tornato alla vittoria dopo cinque gare nel turno infrasettimanale a Bordeaux, si fa fermare sul 2-2 da un tranquillo Angers in 10 per l'espulsione di Pavlovic con le reti di Delort, Shkiri, Fuligni e Bahoken, mentre il fanalino di coda Guingamp si gioca definitivamente le residue speranze salvezza perdendo 1-0 sul campo del Tolosa, a più dieci sulla zona rossa, con il gol di Coco e il rosso a Sanogo. Il Rennes, reduce dalla bella vittoria contro l'Arsenal in Europa League ma a secco da due turni in campionato, continua la flebile rincorsa alla parte alta della classifica vincendo 3-1 contro il Caen penultimo, senza vittorie da dieci gare e a meno sette dalla salvezza, grazie alle reti di Bourigeaud, Hunou e dell'ex Milan Niang, inutile il gol ospite Ninga. 

Per alcuni il numero della vita è il 42. Per Mario Balotelli deve essere per forza il 45. L'ha indossato all'Inter, al Milan e in Inghilterra, adesso lo fa suo anche in Francia, perché Super Mario con il gol decisivo al Nizza segna nelle prime quattro gare giocate al Vélodrome: non c'era mai riuscito nessuno, appunto, negli ultimi 45 anni. Un Balotelli che saluta tutti i suoi ex compagni, ma che nel primo tempo fatica a trovare spazi. Merito della compattezza del Nizza di Patrick Vieira, schierato con il 3-5-2, che diventa 5-3-2 in fase difensiva. Per i rossoneri rotazioni nulle in attacco: giocano per forza Makengo e Saint-Maximin. Rudi Garcia schiera il suo OM con l'ormai collaudato 4-4-2 offensivo: Thauvin e Ocampos esterni, Germain a supporto di Balotelli. Il piano-partita del Nizza è chiaro: organanizzazione in difesa e contropiede con Saint-Maximin. Progetto che rischia di fruttare il gol del vantaggio, perché al 23' l'obiettivo di mercato del Milan viene lanciato in profondità da Tameze, ma il suo diagonale è respinto da Mandanda. L'OM prova a fare la gara ma non è facile scardinare la difesa del Nizza, la quarta del torneo. Ci prova Thauvin, che con un bel sinistro a giro chiama al grande intervento Benitez e dà l'illusione del gol al Vélodrome. Balotelli finisce nella morsa dei centrali rossoneri, e allora deve giocare di sponda per rendersi pericoloso: una di queste rischia di mettere Thauvin in porta, Herrell col tacco sventa la minaccia. Il primo tempo finisce a reti bianche, e per trovare la prima - ed unica - emozione della ripresa serve andare direttamente al minuto del gol, il numero 61: cross di Ocampos, Balotelli incorna in maniera non perfetta, ma angola quanto basta per prendere in controtempo Benitez e battere il suo ex compagno. Vantaggio OM, e il Vélodrome acclama il suo nuovo Re, che festeggia fingendo di giocare a morra cinese con Thauvin. Sta diventando un marchio: gol davanti al suo pubblico ed esultanza particolare. Segnale dell'ennesimo ritorno alla tranquillità di un giocatore dagli alti e bassi, croce e delizia di chi lo tifa e allena, sicuramente mai banale. Con l'OM e il popolo di Marsiglia adesso è piena luna di miele, e lo testimonia anche l'ovazione alla sua uscita dal campo, sostituito da Strootman. Inutile il forcing del Nizza, finisce 1-0. In classifica, il Marsiglia è quarto a 47 punti: adesso il Lione dista solo tre lunghezze. Il Nizza, che non vince il derby in trasferta dal 2015, è nono a 40.

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

INSIDEROMA è una testata giornalistica on line di carattere sportivo/informativo/quotidiano con Autorizzazione del Tribunale di TIVOLI n. 182/13 del 05/02/2013
Insideroma.com - ©copyright 2016 | P.I. 1077625100 | Informativa sui Cookie | powered by Damicom S.r.l.
chiudi popup Damicom