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INSIDE LIGUE 1 - Clamorosa cinquina Lille al PSG e titolo rimandato. OM ok, ma Balo si fa male. Pari Monaco

condividi su facebook condividi su twitter 15-04-2019

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INSIDE LIGUE 1 - Clamorosa cinquina Lille al PSG e titolo rimandato. OM ok, ma Balo si fa male. Pari Monaco

INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI - Una possibile festa, che si trasforma in un disastro sportivo. Al Psg serve solo un punto per laurearsi campione di Francia, ma sul campo della seconda in classifica le stelle assenti sono parecchie (i soliti Neymar, Cavani e Di Maria, ma anche Diaby e Choupo-Moting, che iniziano la partita dalla panchina). Tuchel sceglie infatti una formazione molto coperta, in cui di fatto Mbappé è l'unico attaccante in campo e Draxler e Paredes gli unici altri giocatori prettamente offensivi. Il risultato è che il Lille secondo in classifica (dopo aver trattenuto il fiato per un gol annullato proprio a Mbappé al 2' per fuorigioco) fa di tutto per tenere il campionato aritmeticamente aperto e già al 7' si porta in vantaggio, quando Ikone si propone a destra e va al cross, Remy incorna verso la porta e il piedone di Meunier spiazza Areola: il laterale del Psg è attonito, ma è autogol. I parigini provano subito a reagire e ce la fanno: all'11' arriva infatti il pareggio, quando Mbappé vince un fortunoso rimpallo sulla fascia destra, ma poi riesce a controllare da campione e a crossare sul secondo palo, dove è appostato Bernat che batte in uscita Maignan. Arrivano però due cattive notizie per Tuchel: a Mbappé viene annullato un gol al 13' per fuorigioco e soprattutto il Psg perde il suo capitano e leader difensivo Thiago Silva, costretto a lasciare il posto a Kehrer per infortunio. I parigini continuano però ad essere campioni, cercando tra l'altro la vittoria con Paredes e il solito Mbappé. Al 36' però il Psg resta anche in 10 uomini, quando Pépé scappa a Bernat che è ultimo uomo, lo stende e si fa espellere. A questo punto il Lille capisce di poter centrare l'impresa, facendo le prove generali del gol del nuovo vantaggio già a fine primo tempo (pericolosi Ikone e Xeka). Ma è nella ripresa che i Mastini dell'Alta Francia non solo vincono, ma vanno ben oltre le più rosee aspettative rifilando una sonora lezione ai blasonati parigini. Il 2-1 arriva al 51': su palla persa a centrocampo dal Psg il Lille con tre tocchi trova il corridoio perfetto per Pépé, che si infila in mezzo ai due centrali avversari e si lancia in una corsa in campo aperto che termina davanti ad Areola, battuto con il colpo sotto. L'assist è di Ikone, che si ripete al 65' lanciando Bamba, questa volta sulla sinistra e non per vie centrali. Il risultato però è lo stesso: la difesa del Psg non c'è e l'attaccante può tirare indisturbato, con Areola che non arriva sul pallone indirizzato sul primo palo. A questo punto il Psg esce mentalmente dalla partita e subisce altri due gol, entrambi di testa, entrambi arrivati con irrisoria facilità: al 71' a calare il poker è il centrale difensivo Gabriel su punizione calciata da Pépé, all'84' lo imita l'altro stopper José Fonte, stavolta su corner. Battuto però sempre dal solito Pépé. Il Psg rischia almeno tre volte di subire un'ulteriore rete, ma finisce così. Con una lezione di calcio da digerire con calma.

 

Rialza la testa l'OM, ma Balotelli va ko. SuperMario è costretto ad uscire al 32’ per un problema al ginocchio destro, il Marsiglia nel primo tempo prova a fare la partita, ma senza particolari risultati. Il Nimes cerca di contenere e poi di pungere in qualche modo in avanti. Nella ripresa arrivano i gol e le polemiche. Il Marsiglia ne fa due in un minuto perché Germain e Luiz Gustavo trovano la rete al 72’ e al 73’. Nimes che dimezza lo svantaggio dal dischetto con Savanier all’82’ e al 94’ potrebbe pareggiare con un altro tiro dal dischetto. Il VAR, però, fa tornare l’arbitro sui propri passi, in mezzo alle polemiche della squadra ospite. Garcia sorride e porta a casa tre punti importanti.

Nessun gol tra Monaco e Reims, ma le due squadre ci hanno provato fino in fondo perché il pareggio è un risultato che serve a poco per entrambe. Il Monaco infatti non riesce ad allontanarsi definitivamente dalla parte più pericolosa della classifica, il Reims non aggancia il Saint Etienne al quinto posto in classifica. Nel primo tempo pericolosi per i padroni di casa con Glik e Jovetic, ma il Reims colpisce il palo con Cafaro. Nella ripresa la pressione della squadra di Jardim non porta a un episodio che risolva la partita.

Pareggio pieno di gol che però non permette a Strasburgo e Guingamp di cambiare molto la rispettiva situazione di classifica. I padroni di casa restano a centro classifica, gli ospiti invece al penultimo posto. Vantaggio del Guingamp al 37’ con Marcus Thuram, ma già al 39’ Ajorque rimette le cose a posto. Nella ripresa Deaux al 63’ e Prcic al 69’ scrivono la nuova parità, poi al 73’ Ajorque con la sua doppietta sembra dare la spallata decisiva alla sfida. All’86’, invece, il Guingamp ha ancora la forza di riequilibrare la situazione con il pareggio di Sorbon.

L’Angers batte di misura in trasferta il Caen grazie alla rete di Reine-Adelaide al 61’ e puntella la propria tranquilla posizione di classifica. Sconfitta invece molto pesante per il Caen che rimane ultimo, a 9 punti di distanza dalla salvezza.

 

Nelle due gare delle 15 di domenica vince il Montpellier, che ha battuto 2-1 il Tolosa grazie alle reti di Skhriri e Camara mentre non è andato oltre lo 0-0 il Rennes in casa contro il Nizza. Il Montpellier con questa vittoria sale al sesto posto a 48 punti. Occasione persa invece per il Nizza che vincendo si sarebbe ritrovata al quinto posto.

Resta quarto il Saint-Etienne, che ha la meglio su un Bordeaux malinconicamente tredicesimo e battuto per 3-0: apre il tabellino Khazri con un rigore al 55', poi si scatena Debuchy che trova una doppietta risolvendo due calci d'angolo (di testa al 74', con un colpo sotto al 90').

 

 

 

Fonte: INSIDEROMA.COM - MATTEO LUCIANI

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