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Roma-Genoa - precedenti, statistiche e curiosità

condividi su facebook condividi su twitter 27-05-2017

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Roma-Genoa - precedenti, statistiche e curiosità

Ultima partita stagionale e di campionato per la Roma, nonché ultima da giocatore con la maglia giallorossa per il capitano Francesco Totti. Una partita che passerà alla storia per l’addio al calcio giocato di un grandissimo campione. Ma allo stesso tempo un appuntamento che la Roma non potrà fallire essendoci ancora in ballo il secondo posto in classifica e quindi l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League.
Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ammette che domani sarà una partita importantissima essendo l’ultima di Totti. Ma ricorda che non va perso di vista l’obiettivo primario, ovvero la vittoria per consolidare il secondo posto. Anche perché senza i tre punti non sarebbe una vera festa. Ovviamente il tecnico darà spazio al numero dieci giallorosso che per sua ammissione “giocherà un bel pezzo di partita, quello più importante”. Sul suo futuro però non vuole commentare, focalizzando l’attenzione sul match di domani e sull’importanza di vincere e conquistare i tre punti. Il suo futuro, come ricorda Spalletti, è domani e quindi ancora la Roma. Intanto la squadra ha sostenuto la rifinitura a Trigoria concentrandosi sul possesso palla e la tattica. Unico assente l’infortunato Florenzi.
In casa Genoa il tecnico Juric non vuole abbassare la guardia dei suoi ragazzi nonostante si sia raggiungo l’obiettivo stagionale. Per i rossoblu domani sarà una gara come un’altra, senza dare importanza all’evento che verrà fatto in onore di Totti ed alla sua ultima come giocatore. Domani scenderà in campo la stessa squadra che si è vista nell’ultima partita, a differenza dell’attacco dove saranno assenti Pandev e Simeone; con Pellegrini che verrà schierato dal primo minuti. Out anche Rigoni e lo squalificato Izzo insieme all’infortunato di lungo corso Perin, che come i due compagni sopra citati non sono stati convocati.

I PRECEDENTI – Roma e Genoa si sono affrontate 49 volte in campionato allo stadio Olimpico, con la compagine giallorossa che ha vinto in ben 36 occasioni. L’ultima, in ordine cronologico, risale alla stagione scorsa, con la Roma che si impose per 2-0 grazie alle reti di Florenzi e Sadiq. Sono dieci i precedenti consecutivi con la Roma che è uscita vittoriosa dalla contesa contro liguri. Per trovare un risultato diverso bisogna tornare indietro alla stagione 1993/94, quando il match finì 1-1 con le reti di Cappioli e Skuhravy. In totale i pareggi tra Roma e Genoa all’Olimpico sono sei. Sette invece le vittorie esterne per i grifoni, che non espugnano il fortino giallorosso dalla stagione 1989/90, con l’1-0 firmato Aguilera.
La vittoria più larga della Roma contro il Genoa, sul proprio campo, è il 6-0 registratosi nella stagione 1931/32. E’ di 3-1 la vittoria più larga in trasferta per il Genoa, verificatosi due volte nelle stagioni 1932/33 e 1937/38. In ben nove occasioni il match è terminato con il risultato di 1-0 per la Roma.
Spalletti ha affrontato il Genoa sei volte in carriera e tutte da allenatore della Roma, collezionando cinque vittorie ed una sola sconfitta. Mai un pareggio tra il tecnico di Certaldo ed i rossoblu.
Uno solo il precedente tra Juric e la Roma, risalente alla gara d’andata di questo campionato e terminato con un successo dei giallorossi.

LE STATISTICHE – La Roma, seconda in campionato con un punto di vantaggio sul Napoli terzo, ha vinto 15 volte all’Olimpico in campionato, su 18 partite giocate finora davanti il proprio pubblico. L’attacco giallorosso , con 87 gol segnati, è il secondo migliore del campionato; guidato da Dzeko con 28 reti personali.
Trentasei punti e posizione tranquilla in classifica per il Genoa, che non ha nulla di più da chiedere a questo campionato. I rossoblu hanno vinto solo nove volte in campionato, e mai nelle ultime tre trasferte.

Domenica sarà una giornata che difficilmente un tifoso di calcio dimenticherà in breve tempo, una giornata dedicata ad un grande campione come Francesco Totti. Per un tifoso giallorosso sarà un giorno da segnare sul calendario, come per la vittoria di uno scudetto o di un trofeo. Una data che ognuno porterà tatuata sul proprio cuore. Ma prima di celebrare una leggenda di questo sport ci sarà una gara da giocare, che la Roma non dovrà fallire se vuole chiudere il campionato al secondo posto e con la sicurezza di calcare i campi della Champions League entrando dalla porta principale.

Fonte: a cura di Federico Falvo

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