Fazio, il comandante nel finale dà il via alla carica verso le prime posizioni!

condividi su facebook condividi su twitter 20-12-2017

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Fazio, il comandante nel finale dà il via alla carica verso le prime posizioni!

Fazio, il comandante nel finale... dà il via alla carica verso le prime posizioni!

Alisson 6; Florenzi 6.5, Manolas 6, Fazio 7.5, Kolarov 6,5; Pellegrini 6, De Rossi 6,5; Nainggolan 5,5; Schick 6, Dzeko 6, Perotti 5,5. Subentrati: El Shaarawy SV, Strootman SV, Cengiz Under SV. Allenatore: Di Francesco 6.

Un finale interminabile, che ha tenuto tutto lo stadio col fiato sospeso, per il ripresentarsi dell’incubo VAR, dopo che ogni tifoso aveva strozzato in gola l’urlo per il vantaggio giallorosso. 

Fazio è più bravo di tutti a capire dove sarebbe finito il cross su punizione di Kolarov ed insacca in rete dopo un’uscita a vuoto di Cragno.

Sei minuti di recupero e due lunghissimi, interminabili per dare quello sguardo che non trovava fine, al monitor del VAR.

Controllo già avvenuto in occasione del rigore negato ad Edin Dzeko ed ammonito per simulazione.

L’arbitro tornava sui suoi passi, concedendo il rigore e cancellando come da evidente labiale, il cartellino giallo per il cigno di Sarajevo. Perotti, a modo suo, si fa ipnotizzare da Cragno.

Partita strana, con un Cagliari che non sbaglia quasi mai un disimpegno sia in chiusura sia in uscita, con un 3-5-2 perfetto nei fraseggi palla a terra, ed una Roma con il solito 4-3-3 che prova per tutto l’arco della partita a trovare il varco giusto di fronte ad un centrocampo abbottonato molto bene alla linea difensiva. Una manovra lenta che non trova sbocchi.

Un pregio che vorrei evidenziare nella squadra giallorossa, è a mio parere, quello di non farsi mai trovare impreparata in fase difensiva, neanche nel momento di massima pressione per cercare di scardinare quelle barricate che le squadre avversarie di media bassa classifica mettono davanti alla propria porta ogni volta che affrontano la Roma. Una caratteristica assente negli anni passati e che va ad arricchire i meriti dell’allenatore e del suo staff che lavorano ore ed ore sul campo per cementare la sintonia e l’intesa tra i compagni e tra i reparti.

A parte il risultato, necessario per le ambizioni di classifica della Roma, poco, troppo poco lì davanti in fase conclusiva. Tantissimi i tiri verso la porta di Cragno, che però hanno evidenziato imprecisione e un pizzico di lentezza di troppo.

Una vittoria sporca per la Roma di Di Francesco, che nonostante ci sia un calo evidente, continua a tenere altissima la sua posizione in classifica con una partita ancora da recuperare e con la conferma di avere una difesa da primissimi posti.

C'è ancora parecchio da lavorare per la coppia Dzeko-Schick, lanciata per la prima volta in campo dal primo minuto con Perotti a sinistra nel suo ruolo preferito.

Il ceco è ancora indietro sul lato della condizione fisica, mentre Edin Dzeko forse inizia ad accusare un po’ di stanchezza. Sicuramente serve ancora un po’ di tempo per vedere buoni risultati che tutti sperano, a partire dai tifosi.

Ma queste sono partite che negli anni passati la Roma stentava a portare a casa, rischiando in più occasioni addirittura di non prendere neanche un punto. Ma ora ci sono due partite importantissime, la prima di nuovo all’ Olimpico in coppa Italia contro il Torino, la seconda in campionato contro i campioni d’Italia all'Allianz Stadium contro la Juventus dove bisognerà dimostrare di essere all’altezza. 

Forza ragazzi! 

A cura di Claudio Cappioli per il gruppo Facebook "Romanamente Stupendi"

Fonte: A cura di Claudio Cappioli

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