Verona: la sveglia deve iniziare a suonare

condividi su facebook condividi su twitter 16-09-2017

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Verona: la sveglia deve iniziare a suonare
Il salto di categoria non è mai semplice per nessuno. Nemmeno se ti chiami Verona e hai scritto pagine di Serie A per decenni. La squadra veneta, tornata dopo un anno di purgatorio, non ha approcciato bene questa nuova stagione, con molti problemi di organizzazione difensiva e la qualità e l'estro di giocatori talentuosi che si è solamente intravista durante le prime tre gare. Un solo punto, figlio di una prestazione sufficiente in casa del Crotone, non può bastare per avere concrete possibilità di salvezza. Per contestualizzare i punti forti e quelli deboli del prossimo avversario giallorosso, abbiamo contattato Ilaria Lauria, redattrice di TuttoHellasVerona:

Inizio di campionato difficile per il Verona, cosa si aspetta all'Olimpico?
"L'inizio di campionato non è stato dei migliori, le precedenti gare hanno abbassato le aspettative dei tifosi. Sicuramente la sfida all'Olimpico sarà tutt'altro che semplice, ma sarà anche stimolante per il gruppo di Pecchia. Dopo le critiche post Fiorentina ci si aspetta un Verona coeso, capace di tenere testa ai giallorossi e di portare a casa un risultato utile ai fini della classifica"
 
Quanto sono reali le chances salvezza?
"Probabilmente è ancora presto per parlare di salvezza, siamo solo alla quarta di campionato e la strada è ancora molto lunga. Più volte Pecchia e Fusco hanno ribadito l'obiettivo del Verona, cioè guadagnarsi la salvezza. Il gruppo è in crescita e con l'aiuto di Pecchia sta trovando una identità, ma la salvezza si raggiunge in 38 giornate"
 
Come consideriamo il calciomercato scaligero?
"E' indubbio che il mancato arrivo di Cassano abbia destabilizzato il calciomercato, ci si aspettava di vederlo giocare con Pazzini. Tuttavia Fusco ha creato un gruppo giovane, aggiungendo delle forze fresche e allo stesso tempo riconfermando quei giocatori che nel corso del campionato di B avevano dato il loro contributo, come Franco Zuculini"
 
L'allenatore Pecchia è stato bersaglio di critiche sin dall'anno scorso con la promozione arrivata solo alla fine, è l'uomo giusto alla guida del Verona?
"E' vero, fin dall'inizio del suo operato Pecchia è stato bersaglio di critiche, spesso pesanti. Però è anche vero che, come ha ribadito Fusco, è anche l'allenatore che ha sfruttato al meglio le caratteristiche di Pazzini. Spesso le sue scelte vengono criticate, però dobbiamo anche guardare ai risultati ottenuti. Adesso il Verona gioca in un campionato di serie A grazie anche e soprattutto al mister e alle sue scelte. Se è l'uomo giusto per il Verona sarà il tempo a dircelo, ma fino ad ora spesso è stato criticato ingiustamente e meriterebbe più fiducia e consenso"
 
Con quale modulo e formazione dobbiamo aspettarci il Verona schierato?
"Nella conferenza stampa di ieri, Pecchia ha evitato questa domanda. Qualcuno ha suggerito un 4-3-3, ma probabilmente ci sarà un Verona più offensivo con un 4-2-3-1, con Pazzini come unica punta"
 
Cosa temete maggiormente della Roma?
"Di Francesco ha parlato di turnover, ma schiererà una squadra fresca nonostante la sfida infrasettimanale. Le caratteristiche della Roma sono l'aggressività, attaccare la profondità e cercare gol a tutti i costi, Pecchia e il suo gruppo non devono e non possono prendere sottogamba queste qualità".

Fonte: a cura di Ricardo Andres Pompili

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