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Amianto in Alitalia: condannata l'INPS al risarcimento danni in favore di un pilota

condividi su facebook condividi su twitter 23-09-2019

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Amianto in Alitalia: condannata l'INPS al risarcimento danni in favore di un pilota

L’Avv. Ezio Bonanni, difensore del lavoratore e presidente ONA: “finalmente anche la Corte di Appello accoglie le richieste di prepensionamento del personale Alitalia”

La Corte di Appello di Bari, Presidente Dott. Sebastiano L. Gentile, sconfessa il Tribunale di Trani, e condanna l’inps ad accreditare le maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto del dipendente Alitalia G.M., ai fini del prepensionamento. G.M., in quanto pilota Alitalia, è stato esposto ad amianto utilizzato nella componentistica degli aeromobili, dalle guarnizioni, alle coibentazioni, alla struttura, compreso il vano motore, così nei ferodi dei freni, etc., tanto da determinare un’elevata condizione di rischio da cui discende il superamento della soglia  delle 100 ff/ll, per una media giornaliera di 8 ore lavorative, per un periodo ultradecennale.

La pronuncia della Corte di Appello di Bari_ apre un nuovo filone di pronunce di riconoscimento del prepensionamento per coloro che hanno lavorato in Alitalia anche come piloti, nonostante il Tribunale di Trani avesse inizialmente negato il diritto all’indennizzo contributivo e quindi al prepensionamento. In Puglia vi è un comportamento non condivisibile dell’inps che per i lavoratori esposti ad amianto, che per loro fortuna non si sono ancora ammalati, nega il diritto al prepensionamento e cioè l’applicazione dell’art. 13, comma 8 L. 257/92. Come Osservatorio Nazionale Amianto siamo operativi in Puglia ormai da 11 anni e i problemi sono sempre gli stessi: condizione di rischio, aumento delle patologie da amianto, difficoltà ad ottenere dall’inps e inail la tutela dei diritti dei lavoratori e dei familiari delle vittime ecco perchè abbiamo intesificato la nostra attività in questa regione.“,

dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, difensore del lavoratore, componente della Commissione Nazionale Amianto, istituita dal Ministero dell’Ambiente, e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto

L’ONA ha diverse strutture operative, dalla sede provinciale ubicata in Latina, Via Cairoli n. 10, all’ambulatorio medico legale in Cisterna di Latina, diretto dal Dott. Arturo Cianciosi, per l’assistenza sanitaria gratuita, e con collaborazione del Prof. Luciano Mutti, oncologo di fama internazionale, e lo sportello amianto, anche on-line.

Tutti i cittadini possono rivolgersi all’associazione attraverso il numero verde 800 034 294.

I precedenti

Non è la prima volta che l’ONA e l’avv. Ezio Bonanni si imbattono in un procedimento riguardante lavoratori Alitalia. La notizia di oggi è preceduta infatti da un’altra vittoria, di cui potete leggere tutto proprio quì.

Fonte: Ufficio Stampa ONA

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