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ONA, CONI FAIR PLAY e importanti personalità del mondo sportivo, insieme per fermare l'amianto

condividi su facebook condividi su twitter 31-10-2018

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ONA, CONI FAIR PLAY e importanti personalità del mondo sportivo, insieme per fermare l'amianto

L’Avv. Ezio Bonanni all’iniziativa del CONI del Fair Play

Ruggero Alcanterini, presidente del comitato CONI Fair Play, oggi 31 ottobre 2018, presso il Salone d’Onore del CONI, ha invitato l’Avv. Ezio Bonanni a prendere la parola in presenza degli olimpionici che hanno fatto grande l’Italia non solo sotto il profilo sportivo, ma sopratutto etico-morale.

Erano presenti, tra gli altri, il Dott. Giovanni Malagò, presidente del CONI e di fresca nomina nel Comitato Olimpico Internazionale, e gli atleti olimpionici Benvenuti, Pamich, Masala, Maffei, D’Aniello, i grandi Campioni del tennis, Pietrangeli e del rugby, Bergamasco.

Ruggero Alcanterini: necessario il coinvolgimenti degli olimpionici nella lotta contro l’amianto

Interviene Ruggero Alcanterini, presidente CONI Fair Play, chiama all’intervento il Dott. Giovanni Malagò e si susseguono gli interventi delle autorità sportive, campioni, rappresentati dello sport. Si pone la necessità di un più diretto coinvolgimento del Comitato Olimpico nell’impegno dell’ONA per la messa in sicurezza degli impianti sportivi rispetto al rischio amianto e, più in generale, della bonifica dell’amianto ancora presente nelle scuole, nelle tubature, nelle caserme.

Ruggero Alcanterini è già da tempo impegnato nella lotta contro l'amianto, affiancando l'Osservatorio Nazionale Amianto al fine di alleviare le sofferenze delle vittime amianto, i pazienti affetti da mesotelioma, cancro polmonare, asbestosi e altre malattie provocate dalla terribile fibra killer e richiama la platea sull’abbattimento del velodromo da parte dell’ente EUR nel 2008 e la nube tossica di amianto che si è sprigionata sulla città di Roma.

L’intervento dell’Avv. Ezio Bonanni

Il Dott. Alcanterini chiede al Presidente ONA di illustrare alla platea, che contava circa 500 tra autorità istituzionali, campioni olimpici, attori, esponenti della scienza e della cultura, il dramma dell’amianto, della fibra killer che ha ucciso e continua a uccidere centinaia di migliaia di esseri umani, più di 100 mila nel corso del 2017, di cui circa 6.000 in Italia.


I valori etici dei campioni olimpici per salvare vite umane: i campioni olimpici siano i testimonial della lotta contro l’amianto

L’Avv. Ezio Bonanni, nel richiamare i valori di eticità dello sport e quelli espressi dai numerosi campioni olimpici presenti (Benvenuti, Pamich, Masala, Maffei, D’Aniello, Pietrangeli e Bergamasco), ha annunciato la costituzione di ONA Fair Play, un comitato che sarà presieduto dallo stesso Ruggero Alcanterini, e ha proposto sia composto anche dagli olimpionici presenti all’iniziativa.

Gli esempi di Benvenuti, Masala e D’Aniello, pugili olimpionici, la loro voglia di lottare anche contro l’impossibile, e al tempo stesso quegli esempi di lealtà, onore e solidarietà (ha aiutato Griffith quando era sul lastrico e anche gravemente malato), sono indispensabili anche per i politici, i legislatori e gli amministratori, che dovrebbero ispirarsi a quei valori che hanno fatto grande l’Italia non solo nello sport.

Ruggero Alcanterini: Sì gli olimpionici che hanno onorato la mia persona e l’ONA con il privilegio di poter intervenire nel Salone d’Onore del CONI. Possiamo veramente sconfiggere la fibra killer, salvare decine di migliaia di vite umane, tutti debbono essere coinvolti e dare il loro contributo, dagli studenti ai lavoratori, dagli operai agli impiegati, dai lavoratori subordinati ai liberi professionisti, nulla e nessuno può fermarci nel ‘buttare la palla avanti’ e cercare di dare il meglio di noi stessi con la fiamma olimpica, che ora è anche al fianco delle vittime dell’amianto e scalda i loro cuori» dichiara l’Avv. Bonanni, presidente dell’Ona.

Fonte: Ufficio Stampa ONA

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