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L'ONA si congratula per la riconferma del Gen. Sergio Costa a capo del Ministero dell'Ambiente

condividi su facebook condividi su twitter 04-09-2019

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L'ONA si congratula per la riconferma del Gen. Sergio Costa a capo del Ministero dell'Ambiente

Stamattina il Governo Conte Bis ha confermato alla guida del Ministero dell’Ambiente il pentastellato Sergio Costa, generale di brigata dell’Arma dei carabinieri.

La notizia è arrivata al termine della riunione della Commissione Amianto presso il Ministero dell’Ambiente, riunita dal Presidente, Dott. Guariniello, e con la partecipazione dell’Avv. Ezio Bonanni, che ne è uno dei componenti, il quale ha esordito: “Vediamo in Lei una persona veramente competente e ci auguriamo che il Presidente del Consiglio e il Capo dello Stato la riconfermino nel ruolo centrale che ha assunto già nel precedente governo, anche per portare a termine i lavori della Commissione, e quindi inaugurare una nuova stagione di tutela della salute dell’ambiente rispetto a questo killer micidiale”.

Lo stesso auspicio è stato espresso anche dal Presidente della Commissione, Dott. Guariniello

Agli inizi del 2000, il Ministro Costa (all’epoca comandante regionale della Forestale in Campania), aveva condotto la delicatissima indagine sui rifiuti tossici interrati dal clan dei Casalesi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, la piana agricola del Casertano al confine con Napoli, aveva scoperto la discarica dei rifiuti nel territorio del Parco nazionale del Vesuvio e condotto indagini sul traffico internazionale dei rifiuti, in collaborazione con la Direzione nazionale antimafia.

“Sono felice che il Presidente Conte mi abbia rinnovato la fiducia. Vuol dire che la direzione intrapresa è quella giusta. Ora con rinnovato entusiasmo è il momento di osare: l’Ambiente sarà al centro dell’azione di governo” ha dichiarato il ministro non appena ha ricevuto la conferma dell’incarico.

“Vorrei portare al primo Consiglio dei ministri – aggiunge – un provvedimento urgente sui cambiamenti climatici. Le nostre priorità saranno il contrasto al climate change, le bonifiche e la lotta ai roghi della Terra dei fuochi, e chiaramente continueremo con la campagna plastic free, anche perché andrà recepita in tempi brevi la direttiva europea”.

Adesso i lavori della Commissione Amianto del Ministero dell’ambiente procederanno spediti per affrontare e risolvere la problematica amianto in Italia.

Strategico il ruolo centrale assunto proprio dal Ministro dell’Ambiente, Generale Sergio Costa e dal Movimento 5 Stelle, nuovamente guidato da Beppe Grillo, che è intervenuto per chiudere la stagione della crisi in modo veloce, secondo l’auspicio espresso dal Presidente Mattarella.

Il nuovo governo nasce quindi all’insegna della necessità di un intervento di tutela della salute anche nel settore militare, di tutela delle vittime e dei loro familiari, in particolare delle vittime del dovere, cioè coloro che, nell’adempimento delle loro funzioni, hanno contratto delle infermità con danni biologici e, in molti casi, anche con la morte.

L’ONA chiederà al nuovo Ministro della Difesa, On.le Lorenzo Guerini, di intervenire immediatamente sulla questione delle vittime del dovere, anche per la equiparazione con le vittime del terrorismo e per la risoluzione dell’annosa questione legata al mancato riconoscimento delle prestazioni di vittima del dovere a favore dei figli non a carico fiscale del congiunto nel momento della sua morte, nonostante molte sentenze dei giudici di merito e delle Corti territoriali. Infatti, dopo il cambio della giurisprudenza delle Sezioni Unite, è divenuto molto difficoltoso, per gli orfani non a carico, ottenere la costituzione delle prestazioni di vittima del dovere e ciò in forza di cavilli che non hanno il senso del rispetto della dignità della persona umana.

Dalle vittima del dovere a tutti gli altri luoghi di lavoro, l’ONA è presente con sedi territoriali e dipartimenti, al fine di perseguire la prevenzione primaria, l’assistenza sanitaria, ed in ultima analisi, la tutela dei diritti e i dati epidemiologici, che fanno emergere la condizione di rischio e dunque la necessità di tutela della salute su base preventiva (bonifica).

A cura della Dott.ssa Simona Mazza

Fonte: Ufficio Stampa ONA

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