Teste di calcio

Dzeko è un pupazzo di neve. Cadono gli Spelacchio sulle macchine. La Uefa respinge la Var

condividi su facebook condividi su twitter 27-02-2018

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Dzeko è un pupazzo di neve. Cadono gli Spelacchio sulle macchine. La Uefa respinge la Var

TESTE DI CALCIO – Avviso ai naviganti: tutto quello che è scritto qui è frutto dell'incoscienza di una rubrica priva di freni inibitori. Non prendere il tutto troppo seriamente (e, perchè no, distendi la bocca in un sorriso).

Scende fitta la neve a Roma. Fiocco dopo fiocco, inizia a attecchire sull'asfalto. Ma non è l'unica cosa che cade a Roma. Anche gli alberi vengono giù che è una meraviglia, baciando macchine e motorini parcheggiati creando un'armonia di colori e forme davvero intensa. Sicuramente piacerà anche ai proprietari delle auto danneggiate. Possiamo tranquillizzare tutti: nessun rischio per il sindaco Virginia Raggi. L'auto lei non ce l'ha ed in più per fortuna non era a Roma, bensì in Messico per un convegno sul clima. Fiuuu, meno male. La sindaca ha inoltre rassicurato la cittadinanza romana da oltreoceano: Spelacchio era con lei, sta bene ed è sano e salvo. I cittadini romani ora possono dormire sonni tranquilli.

Eh sì, ormai lo avete capito. Parlare della neve a Roma ci distoglie l'attenzione da quanto è invece meno piacevole. Le due pallate di neve finite dritte in testa a Di Francesco domenica scorsa. Il Milan ha espugnato l'Olimpico per 2-0. I giocatori giallorossi si sono gelati tutti d'un tratto e prima che nevicasse.

Nel post partita di Roma-Milan c'è stato un episodio che ancora nessun media ha rivelato. Lo staff della Roma era in forte preoccupazione perché non riusciva a trovare Edin Dzeko, non rientrato negli spogliatoi dopo il triplice fischio. Dopo alcune di ricerche e la forte preoccupazione per la sua scomparsa, l'attaccante bosniaco è stato finalmente trovato. Dzeko aveva fatto così poco movimento durante il match che era diventato un pupazzo di neve, piantato in mezzo al campo. C'è voluto molto tempo anche per rianimarlo. Inutili i tentativi di Monchi, che gli ha presentato due offerte di cessione, una per l'Inghilterra e l'altra per la Cina.

 

(Nella foto: Virginia Raggi immortalata al confine del Messico, mentre cerca di darsi alla fuga in Florida pur di non tornare a Roma. Donald Trump è già sulle sue tracce) 

La sconfitta brucia e il tifoso giallorosso deve digerire una grossa amarezza. La Lazio è di nuovo terza e persino la rattoppata Inter ha scavalcato la compagine romanista. La lotta per la Champions e il ritorno contro lo Shakhtar dei brasiliani, ucraino per modo di dire, rimangono gli ultimi baluardi di una stagione complicata.

NO VAR - "Nessuno ancora sa esattamente come funziona. C'è ancora molta confusione". Passando ad altro tema: queste sono le parole di Aleksander Ceferin sulla VAR. Il numero uno dell'Uefa ha annunciato che la Champions League non introdurrà la moviola in campo neanche l'anno prossimo. E la gente si stupisce persino di questa decisione. Errori a cascata, regole sull'utilizzo non rispettate e perdita di paternità delle decisioni di gioco assunte. E' molto più chiara la legge elettorale con cui andremo a votare questa settimana. E quindi, almeno per l'anno prossimo, le uniche partite belle che vedremo saranno quelle della Champions League. 

Fonte: Eduardo Barone per Insideroma

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