La Squadra

Nainggolan intervista Pallotta: "Ho sognato tante volte lo scudetto. Prendere la Roma è una delle cose migliori che abbia mai fatto" (VIDEO)

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-07-2016 - Ore 20:54

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Nainggolan intervista Pallotta:

Simpatica intervista quella tra Nainggolan e Pallotta. A fare le domande è il centrocampista belga che chiede al numero uno della Roma: "Se fosse un giocatore della Roma, chi sarebbe di noi?. Risposta:  "Tu ovviamente, chi altro?! Non c'è nessun altro con la tua personalità, il tuo talento...". Nel video condiviso dalla società su Twitter, il presidente diventa serio e sottolinea: "Non sto scherzando...".

Ecco il resto delle dichiarazioni: (CLICCA QUI PER IL VIDEO)

Salve signor presidente, oggi sarò il suo giornalista e ho alcune domande per lei. Lei è cresciuto nel nord di Boston: com'era il suo quartiere?
"Nel North End di Boston c'è la più grande comunità italiana degli Usa, quindi è pieno di italiani con tante persone che crescono parlando italiano".

Quindi tu parli italiano?
"Capisco la maggior parte delle cose, molte più di quelle che tu possa pensare ma non sono bravo a parlarlo. Però conosco tutte le parolacce".

Quindi sei più americano o italiano?
"Più italiano, anche se non parlo la lingua, per via della mia famiglia: loro lo parlano tutti".

Un tuo ricordo felice?
"Il mio quartiere quando ero giovane era molto diverso. Tutti noi giocavamo per le strade a calcio, football o a volte a basket. Potevi andare in giro per la città ma dovevi stare attento a non fare qualcosa di sbagliato, altrimenti tornavi a casa e dovevi affrontare tuo padre, ed erano dolori".

Eri un bravo studente?
"Non so dirti se fossi bravo o meno, si è visto di più al college. In realtà non ho amato molto la scuola".

Che sport praticavi da giovane?
"American Football e basket, non il calcio. Poi anche baseball e tennis per un periodo".

Quando sei diventato un milionario?
"Spero arrivi presto quel giorno (scherza, ndr). Non lo so, forse a 28-29 anni, non mi ricordo di preciso il giorno, più l'anno".

E cosa ti sei comprato?
"Né una grande casa né una grande macchina. Ho portato i miei amici di Boston a Cape Code perché si erano presi cura di me durante gli anni del liceo. Era il modo per ripagarli".

Ti saresti mai immaginato di comprare una squadra europea?
"No, otto anni fa ho iniziato a seguire la Roma ma l'affare non si è concluso. Un mio amico ci aveva lavorato e diceva che sarebbe stato interessante. Quattro anni fa l'opportunità è arrivata ed è stata una delle cose migliori che abbia mai fatto".

Non vorresti essere più vicino alla squadra?
"Tutti mi dicono che non mi vuoi vicino a voi! Vuoi che venga più spesso? Forse gli altri mi hanno detto male".

Qual è la cosa migliore dell'essere il presidente della Roma? Francesco Totti?
"Chi? (Ride, ndr) Mi ha shockato la differenza con gli sport americani. I fan dei Celtics, dei Patriots, dei Bruins, dei Red Sox sono veramente fanatici e non hanno eguali negli Usa. Ma i tifosi europei e quelli della Roma sono i più calorosi che abbia mai visti. Questo è già un aspetto. Inoltre c'è un'ottima organizzazione societaria che mi ha permesso anche di conoscere alcuni giocatori. Il rapporto con loro è stato molto bello, tanto che tu e molte persone si soprenderebbero a sapere dei loro ringraziamenti per il tempo passato insieme quando sono stati venduti o si sono ritirati. E' veramente bello. Ci sono molte icone in questa squadra, lo diventerai anche tu".

Qual è l'aspetto peggiore? Radja Nainggolan?
"Quando c'è un giocatore che ti piace e decide di andare via o devi venderlo, come un giocatore come te (scherza, ndr). Questa è una delle cose più brutte, quelle attinenti ai calciatori".

Come ti senti quando vedi le partite della Roma?
"Molte persone non stanno sedute, come me: sto in piedi tutto il tempo anche quando sto a casa dove ho 2-3 televisori in diverse camere, così da porter camminare mentre la seguo".

Se fossi un giocatore della Roma, chi saresti di noi?
"Tu ovviamente, chi altro?! Non c'è nessun altro con la tua personalità, il tuo talento... Non sto scherzando. Non so se potrei essere uno in particolare. Mi piacerebbe essere uno dei giovani che salgono dalla Primavera perché sono all'inizio della loro carriera e hanno tutta la loro carriera davanti. Iniziano a 18 e poi arrivano...beh, Francesco quasi a 40. Credo che molti di loro neanche sappiano cosa li aspetta".

Vogliamo tutti vincere lo scudetto, sogni quel momento?
"L'ho sognato tante volte".

Io lo sogno da tre anni...
"Inizia a segnare e non tirare sopra la trasversa (scherza mimando con la mano il tiro alto, ndr). Lo sogno tutto il tempo ma dobbiamo avere una grande organizzazione, sogno di avere un grande stadio dove i giocatori della Roma possano giocare, con molte cose ancora e voi in quello stadio gli scudetti arriveranno".

Cosa ti aspetti da questa stagione?
"Tutti quanti guardano alla Juventus e ai suoi acquisti. Penso che abbiamo un grande coaching staff e la sessione deve essere giocata. Dobbiamo giocare le partite. Possiamo battere chiunque e penso che quest'anno la squadra sia forte. Non perdiamo da 17 partite e questo è stato il miglior record in 17 partite. Perciò dipende da noi, non possiamo giocare undici partite senza vincerne neanche una, visti i giocatori di talento che abbiamo. Le basi ci sono, lavorando tutti insieme speriamo di vedervi a fine anno che lo solleverete (lo scudetto, ndr)".

Speriamo. Questo è solo uno degli obiettivi?
"Sì, ci sono anche altre cose a cui pensare".

 

 

Fonte: Twitter

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